Kim Kardashian e le altre: ecco chi condanna Balenciaga e chi no

30/11/2022

“Nei giorni scorsi ho preferito tacere, non perché non fossi disgustata e oltraggiata dalla recente campagna Balenciaga, ma perché volevo avere l’opportunità di parlarne con il loro team per capire come questo sia potuto succedere”. Lo ha scritto su Instagram Kim Kardashian, prendendo le distanze dalle due campagne pubblicitarie disturbanti che hanno provocato un terremoto social intorno alla famosa maison di moda. Si tratta della campagna natalizia per la linea di design per la casa Balenciaga Objects, dove due bambine sono state fotografate accanto a orsetti di peluche fetish. E della campagna Balenciaga /Adidas, dove compaiono documenti legati alla pedopornografia infantile.

 

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Balenciaga ha chiesto scusa

La casa di moda si è già scusata per l’accaduto. Prima lo ha fatto attraverso le parole del direttore creativo Demna Gvasalia. Poi è stato lo stesso marchio a fare ammenda su Instagram: “Vorremmo fare luce sulle controversie emerse dalle nostre recenti campagne pubblicitarie”, ha esordito il marchio, “condanniamo fermamente gli abusi sui minori. Non è mai stata nostra intenzione includerli nella nostra narrativa. Le due campagne pubblicitarie in questione riflettono una serie di errori gravi di cui Balenciaga è responsabile”.
In particolare, il brand si è assunto la colpa per la scelta di scattare le immagini con bambine che stringono orsetti vestiti in stile bondage. “Le borsette a forma di orso e la collezione di regali di Natale non avrebbero dovuto essere presentate con dei bambini”, ha scritto il marchio, “questa è stata una scelta errata da parte di Balenciaga, alla quale si aggiunge il nostro fallimento nella scelta e validazione delle immagini”.


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Una causa da 25 milioni di dollari

Per quanto riguarda la campagna Balenciaga / Adidas la questione è più complessa. La maison ha spiegato che tutti gli oggetti apparsi nelle immagini erano stati forniti da parti terze. “La loro inclusione”, ha precisato la maison, “è il risultato della negligenza sconsiderata per cui Balenciaga ha sporto denuncia. Siamo responsabili della mancanza di supervisione e controllo dei documenti parte della scenografia e avremmo potuto fare le cose diversamente”.
Il 25 novembre Balenciaga ha avviato davanti al tribunale di New York una causa da 25 milioni di dollari contro la società di produzione North Six e Nicholas Des Jardins, che ha progettato il set per la campagna Balenciaga / Adidas. Inoltre, sta iniziando una solida collaborazione con organizzazioni benefiche impegnate nella tutela dei bambini. Peccato che, nel frattempo, il danno sia stato fatto e diverse celeb ambassador del marchio stanno prendendo le distanze.

 

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Balenciaga, sui social è caccia alle celeb

Kim Kardashian, infatti, non è l’unica. Prima di lei c’era stata Bella Hadid, che ha rimosso dal suo profilo Instagram alcune immagini della campagna Balenciaga /Adidas di cui era testimonial. C’è da dire che sia Kim Kardashian e sia Bella Hadid si sono decise a prendere una posizione dopo che i loro follower sono insorti pretendendo una loro condanna della maison.
Se da un lato, infatti, Balenciaga chiede scusa, dall’altro si è scatenata sui social una sorta di caccia alle streghe con utenti che vanno a ispezionare i profili social delle celeb più legate alla maison e poi le attaccano se non trovano messaggi di condanna o addirittura inviti al boicottaggio.

L’incredibile caso di Kylie Jenner

È quello che è accaduto nelle ultime ore a Kylie Jenner: l’influencer ha condiviso su Instagram alcune immagini con suo figlio Wolf, di nove mesi. Un utente di TikTok l’ha accusata di sfruttare il suo bambino per distrarre l’attenzione del pubblico dai legami di sua sorella Kim Kardashian con Balenciaga e dal contraccolpo che il marchio di moda sta ricevendo per le sue due campagne shock. Gli haters si sono quindi scatenati, al punto che la povera Kylie è stata costretta a rispondere: “Perché dovrei pubblicare mio figlio per coprire Balenciaga? Questo è il motivo per cui non lo faccio. Sempre qualcosa da dire”.


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Nicole Kidman tace su Balenciaga

Non solo Kylie Jenner. A finire nel tritacarne degli haters adesso è anche Nicole Kidman, rea di avere posato per la campagna Primavera 2023 di Balenciaga scattata in un elegante ufficio accanto a personaggi come, appunto, Bella Hadid e Isabelle Huppert. Ora, gli utenti dei social media chiedono all’attrice di condannare la campagna con gli orsacchiotti fetish. Finora Nicole Kidman non si è espressa. Ma a difendere le celeb legate a Balenciaga ci ha pensato Julia Fox, che ha chiesto pubblicamente perché le persone chiedano di cancellare le “donne con legami professionali” con Balenciaga piuttosto che quelle responsabili delle pubblicità.

Foto copertina: Credit Agenzia Fotogramma