Come riconoscere una borsa vera da una contraffatta

Gucci, Fendi, Prada, Hermés e Louis Vuitton: stiamo comprando una borsa vera o una "sola"? Ecco il vademecum per fare il vero affare senza incappare in una bella imitazione

Come riconoscere una vera borsa di Chanel

L’Italia è da sempre un punto di riferimento per il fashion system internazionale, dove il marchio Made in Italy offre una garanzia di qualità e prodotto che dura nel tempo. Purtroppo però, l’altro lato della medaglia è quello legato al fenomeno della contraffazione molto attivo nel nostro Paese.

Solo in Italia infatti l’Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione Indicam ha calcolato un giro di affari compreso tra i 3,7 e i 7,5 miliardi di euro, di cui oltre il 60% interessa il comparto del fashion. Stando ai dati forniti dall’Istituto, l’Italia di Gucci, Tod’s, Max Mara e Alberta Ferretti è «il primo Paese europeo per acquisti di prodotti contraffatti», come ha dichiarato il presidente uscente Carlo Guglielmi.

Le borse sono gli accessori maggiormente imitati, venduti nei mercatini, agli angoli delle strade e persino su siti web. Come riconoscere dunque un prodotto vero da uno falso? Sembrerà stupido, ma il primo passo per evitare di prendere una “sola”, come si dice in questi casi, è quella di fare l’acquisto direttamente in negozio. Se invece siete amanti dello shopping online, ci sono alcuni consigli da tenere bene a mente prima di strisciare virtualmente la vostra carta sui numerosi siti dedicati.

Una volta scelto il modello, controllate sul sito ufficiale del marchio in questione ogni minimo dettaglio: dalle dimensioni alle cuciture interne ed esterne, fino alle rifiniture, i manici, i monogrammi (se presenti) e soprattutto la qualità del tessuto e dei materiali utilizzati. Le vere intenditrici sanno riconoscere a colpo d’occhio la pelle vera dalla plastica. Se poi il venditore in questione inoltra foto ufficiali presenti sul sito ufficiale del brand scelto, sappiate che la bufala è dietro l’angolo: richiedete sempre le immagini originali della borsa interessata.

Se è vero poi che ogni brand ha le sue immancabili peculiarità, è altresì vero che le borse contraffatte mancano di dust bag, il classico sacchetto in tela che serve a proteggere la borsa dalla polvere quando non viene utilizzata. Gucci, Fendi, Prada, Hermés, Louis Vuitton sono i marchi maggiormente colpiti; ecco cosa non deve mai mancare in una borsa originale.

Gucci

Come riconoscere una vera borsa di Gucci

Prestate attenzione al materiale utilizzato: tutte le borse della maison fiorentina (cuciture comprese) sono realizzate in pelle. Il primo campanello d’allarme, poi, sono i manici che non devono mai essere incartati. Inoltre, le vere G di Gucci quando si incontrano formano una mezza piramide rovesciata.

Fendi

Una vera borsa Fendi presenta sempre l’ologramma di sicurezza con il proprio codice, quest’ultimo stampato su una striscia di pelle cucita all’interno.

Prada

Come riconoscere una vera borsa di Prada

In questo caso è sufficiente osservare attentamente il marchio dove il logo viene impresso su un triangolo rovesciato. Inoltre, la seconda gambetta della lettera “A” di Prada è più grande della prima.

Hermés

Le borse di Hermés sono tra le più imitate al mondo. Riconoscere un’originale da una falsa è molto semplice, a cominciare dal prezzo (che supera il migliaio di euro) e dalla lunga lista di attesa per accaparrarsene una. Sì, perché tutte le borse Hermés vengono interamente realizzate a mano utilizzando materiali pregiatissimi. La pelle è molto morbida e l’interno è identico alla parte esterna.

Louis Vuitton

Come riconoscere una vera borsa di Louis Vuitton

Diffidate da chi presenta borse Louis Vuitton con codice seriale, totalmente assente nei prodotti della maison. Per i modelli Speedy – i più imitati e contraffatti – badate che un lato della borsa abbia il monogramma rovesciato (il marchio infatti realizza ogni borsa con un pezzo unico di canvas). Fate molta attenzione ai manici piuttosto corti e al colore della pelle: una vera Louis Vuitton si scurisce con il passare del tempo. Inoltre, le lettere del logo sono simmetriche, così come le sigle LV non sono mai tagliate da cuciture o cerniere.


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