Videogiochi: quando dire no

Miopia: la vista dei nostri bambini può essere compromessa dal troppo tempo speso giocando ai videogame. Cosa fare? Limitare il tempo e preferire giochi all'aria aperta!

Come comportarsi con i videogame e cosa rischiano i più piccoli?
Come comportarsi con i videogame e cosa rischiano i più piccoli?

Giocare ai videogiochi sì, ma serve moderazione.

In questo articolo vi mettiamo in guardia e vi sollecitiamo a dare un tempo, ben scandito, ai videogiochi e ad evitare che un passatempo si tramuti in una dipendenza o, peggio, in una patologia detta “ludopatia”.

Fate capire ai vostri bambini che i videogiochi saranno anche stimolanti e accattivanti ma che giocare all’esterno e all’aria aperta, tirare un calcio ad un pallone o fare canestro, è di gran lunga più rigenerante. Si compie un’azione in prima persona e non si comanda un giocatore o un eroe con un semplice joystick o con il touchscreen.

Cosa si rischia? La miopia e, più in generale, serie ripercussioni sulla vista dei bambini.

Dovremmo, dunque, prendere esempio dalla Cina che nel 2016 ha preso una posizione netta rispetto al problema miopia nei bambini: è stato limitato l’uso dei videogame ai bambini sotto i 12 anni.

E non solo, nel 2017 l’app Pokemon Go è stata ritirata dal mercato perché ritenuta un rischio troppo alto per la sicurezza nazionale; nello stesso periodo sono stati aboliti i giochi di guerra ed è stato dimezzato il numero di videogiochi online e la concessione di nuove licenze.

La correlazione tra il tempo passato davanti agli schermi e la miopia è materia di studio tra gli scienziati. Nel 2015 un report pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità collegava il problema della miopia al poco tempo che i bambini trascorrono all’aria aperta. Si privilegiano, infatti, le attività al chiuso come la lettura, lo studio e l’utilizzo degli schermi. In Cina il tema ha ricevuto, come detto, l’attenzione pubblica anche dopo una vicenda davvero triste: la morte di un diciassettenne di Guangzhou, dopo una maratona di 40 ore incollato ad un videogame da smartphone.

Per questo, cari mamme e papà, fate giocare i vostri bambini ma riponete attenzione nella scelta delle attività di gioco, date un tempo ai videogame o, se potete, rimandate il più possibile l’esposizione dei vostri figli agli schermi, preferite (quando possibile anche per voi) le attività all’aria aperta, i giochi in compagnia di un amichetto e altre attività come colorare e leggere un buon libro insieme.


Vedi altri articoli su: Consigli per mamme | Giochi per bambini |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *