Sport acquatici in gravidanza: fanno bene?

I benefici degli sport acquatici in gravidanza sono riconosciuti dai medici. I nostri consigli su come prevenire infezioni, quali esercizi fare e fino a quando praticarli

28/03/2014

In gravidanza fare attività fisica fa molto bene, sia per rilassarsi sia per stare bene con il proprio corpo. Sicuramente gli sport più consigliati dai medici sono quelli praticati in piscina. Gli esercizi in acqua sono ottimi perché vengono svolti in assenza di gravità e perciò lo sforzo è ridotto. Inoltre fa bene stare in acqua perché il corpo viene interamente massaggiato, la circolazione sanguigna viene stimolata (un vero toccasana in gravidanza) e l’acqua arriva fino alla zona perineale, importantissima da allenare in vista del partoFa bene anche alla schiena, alle articolazioni e aumenta l’elasticità muscolare.

Fino a quando?

Una donna fisicamente attiva, in buona salute e con una gravidanza normale può svolgere  30-40 minuti al giorno di attività fisica a bassa intensità. Ma fino a quando si può sgambettare nell’acqua? Fino alla fine del 7° mese si può ancora svolgere un’attività moderata che, a partire dall’8° mese, però, dovrà essere sostituita da esercizi per la respirazione e per il rilassamento. 

[dup_immagine align=”alignleft” id=”101515″]Come fare per evitare le infezioni

In gravidanza si è più soggette a contrarre infezioni di ogni genere, perché spesso e volentieri il sistema immunitario è più affaticato. In piscina ci sono precauzioni da tenere presente per evitare candida, clamidia, streptococco innanzitutto.


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È bene non sedersi mai a bordo piscina o su sdraio o lettini senza asciugamano, cambiare immediatamente il costume bagnato quando si esce dall’acqua con uno asciutto e pulito, camminare sempre con le ciabatte, stare in acqua solo il tempo necessario e prediligere le piscine di cui si conoscono bene fama e reputazione in quanto a igiene e pulizia.

3 esercizi da fare in acqua

In acqua si possono fare tantissimi esercizi. Ve ne consigliamo tre.

1. Lo scivolo: mettete i piedi a contatto con il bordo piscina, le braccia in avanti e le ginocchia piegate. Datevi una spinta con le gambe e lasciatevi portare dall’acqua. Proverete una sensazione di abbandono e di relax.

2. Il pendolo: va fatto con l’aiuto di un partner. Mettetevi in  posizione di stile libero, braccia in avanti, gambe tese e unite. Tenendovi per le caviglie, il partner vi sospinge in avanti e poi vi attira di nuovo verso sé. È un movimento indicato per alleviare il peso del pancione.

3. Imitazione del bebè: partendo dalla posizione verticale, prendete con le braccia le ginocchia unite e flesse acquisendo una posizione fetale, e chinate il capo verso l’acqua. Stare sott’acqua in posizione fetale non solo è molto rilassante, ma aiuta la futura mamma a sentirsi più vicina al suo bambino.


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