Come prepararsi al parto

Inizia il conto alla rovescia: siete nervose? Rilassatevi, basta prepararsi emotivamente e fisicamente a questo evento meraviglioso

come prepararsi al parto

Frequentate un corso di preparazione al parto

Un modo fondamentale per ridurre l’ansia e placare la tremarella da momento del parto è sicuramente quello di informarsi per tempo a ciò che vi aspetta: conoscere insomma tutto ciò che c’è da sapere riguardo a questa esperienza che in un modo nell’altro vi cambierà la vita. Uno dei metodi sicuramente migliore e più consono è quello di frequentare un corso di preparazione al parto: ci sono corsi organizzati direttamente dall’ospedale ma anche corsi privati organizzati da specialisti quali ostetriche e medici. Questi corsi sono finalizzati alla conoscenza del travaglio, del parto e danno alcune buone informazioni sulla cura della madre e del bambino dopo il parto. E’ importante che vi partecipi anche il papà, anche perché in gravidanza tutto ruota intorno alla mamma e al piccolo che deve nascere e talvolta il padre si sente escluso: il corso in questo senso aiuta proprio i papà a sentirsi più consapevoli del ruolo che andranno ad affrontare apprenderanno anche diverse tecniche per stare accanto alla mamma nel migliore dei modi durante il travaglio o comunque durante questi momenti della nascita.

Se non avete la possibilità di frequentare un corso, esistono diversi libri e Dvd che vi possono dare una mano sull’argomento, reperibili comunque in tutte le librerie o anche online.

In ogni caso una preparazione ben efficace al travaglio, parlando di parto naturale,si basa su due  punti essenzialmente:

Il Rilassamento: è importante imparare le tecniche di rilassamento per affrontare un buon parto

– La Respirazione: la respirazione aiuta  l’ossigenazione del corpo e ci aiuta ad affrontare il dolore.

Queste due tecniche importantissime vi verranno insegnate probabilmente ai corsi preparto ma se volete provarci da sole vi consiglio di eseguire degli esercizi specifici di ginnastica preparto, finalizzata a tonificare soprattutto la muscolatura pelvica notevolmente impegnata durnate il travaglio

Se imparerete queste due tecniche siete già sulla buona strada e avrete fatto un ottimo lavoro di preparazione per il parto.

Tecniche naturali per affrontare il travaglio

Le ultime settimane di gravidanza sono le più stressanti forse dal punto di vista emotivo: utilizzatele oltre che per entrare sempre più in sintonia con il vostro bambino per mettere in pratica ciò che avete imparato durante il corso preparto al fine di imparare a controllare le doglie e il dolore. Ecco un elenco di aiuti naturali per prepararsi al meglio per affrontare il parto naturale:

  • massaggiare ogni giorno il perineo con olio di mandorle o sesamo e qualche goccia essenziale di lavanda aiuta ad avere tessuti più elastici e tonici al momento del parto;
  • bevete dal settimo mese una tisana di foglie di lampone per tonificare la muscolatura uterina
  • anche l’omeopatia e i fiori di Bach ci vengono in aiuto: Caulophyllum 9CH, 3 granuli 3 volte al giorni dai 15 gg prima della data del parto, aiuta nella dilatazione dell”utero; mentre per la paura del parto la floriterapia ci consiglia il Rescue Remedy 4 gocce, 3 volte al giorno, aumentando negli ultimi giorni di attesa e durante il travaglio stesso.

Organizzarsi per tempo

Ricordatevi inoltre che per arrivare ben organizzate è necessario anche decidere dove e come partorire: se avete la possibilità di scegliere la struttura per esempio o se deciderete di partorire in casa, in questo caso sarà necessario informarsi prima da un’ostetrica in libera professione che vi segua in questo percorso di nascita che volete intraprendere. Infine informatevi sulla questione della possibile scelta per l’anestesia epidurale, differente in ogni ospedale.

Una volta che avrete deciso tutto quanto, imparato gli esercizi di rilassamento e respirazione, potete dedicarvi alla preparazione della valigia per l’ospedale.  Questo è uno dei momenti più tipici e forse divertenti della preparazione per la nascita del piccolo, è necessario preparare la valigia per l’ospedale un po’ anticipo rispetto alla data presunta del parto, in modo che siate preparate ad ogni evenienza. La struttura che avete scelto per partorire vi fornirà se lo chiedete, una lista del corredino necessario, a seconda della stagione in cui nascerà il piccolo. Oltre a questa lista ricordatevi il vostro necessario, tra cui camicie aperte davanti per allattamento, grandi assorbenti post parto, oggetti per la vostra toilette.


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