Come crescere bambini felici le frasi da non dire mai
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Come crescere bambini felici: le frasi da non dire mai

Il modo in cui vengono cresciuti e le parole che vengono utilizzate hanno una grande influenza sulla formazione della loro personalità. Fate perciò attenzione ad alcune frasi!

Fare il genitore è il mestiere più difficile al mondo: i bambini richiedono una buona dose di energia, ma anche, soprattutto quando sono piccoli, di linee guide precise e costanti. Tutte le attenzioni e i momenti condivisi con loro servono a rafforzare il legame che hanno con i genitori e sono fondamentali per mantenere con loro un buon rapporto anche quando saranno adulti.

Secondo gli esperti, è molto importante fare attenzione al linguaggio che si utilizza quando si comunica con loro al fine di evitare lo scaturire dei turbamenti, ma anche per farsi ascoltare senza urlare. A tutti i genitori, però, capita di essere stanchi e di fretta, per questo può capitare di rivolgersi ai bambini con frasi sbagliate che potrebbero ferirli. Ecco quindi le frasi da non dire mai ai bambini.

Lasciami in pace!

Vi sarà sicuramente capitato qualche volta che vi sentivate davvero stanchi di rispondere, all’ennesima richiesta del vostro bambino, con un “lasciami in pace”. Ebbene, è del tutto normale sentirsi stanchi o volersi prendere qualche minuto di pausa, ma dicendo al bambino “lasciami in pace” o “non disturbarmi”, può far intendere al bambino che non avete abbastanza tempo da dedicare a lui. Allora come comportarsi in questi casi?

La soluzione migliore è quella di abituarli fin da piccoli che anche i genitori hanno bisogno di un po’ di tempo per sé e lasciarli a qualcun altro come la baby-sitter o i nonni. Quando ritornerete a casa, poi, vi sentirete più carichi e avrete più energia e voglia di dedicargli tutte le attenzioni che meritano. Laddove questo non fosse possibile è opportuno spiegare al bambino, anche con esempi concreti, che vi sentite stanchi e per questo avete bisogno di riposare un attimo.

Smettila subito di piangere

Piangere serve per esprimere un’emozione che può essere di gioia, paura, tristezza o rabbia. Trattandosi, dunque, di un metodo per esprimersi, non è mai giusto reprimerlo, poiché questo comporterebbe incomprensione, rabbia e scarsa autostima. Il pianto, come tutti gli altri stati emotivi, vanno invece accettati ed accolti. In caso di pianto la cosa più giusta da fare è quella di capire il motivo e poi rassicurare il bambino con un bel abbraccio. Agendo in questo modo, i bambini impareranno che alla mamma ed il papà si può dire tutto, che li accoglieranno in qualsiasi circostanza e cresceranno più sicuri di sé.

Sei uguale a tuo padre/madre

Questa frase viene spesso ripetuta ai bambini in caso di genitori separati ed è davvero molto mortificante per loro. Li fa sentire sbagliati, inadeguati e soprattutto crea in loro una forma di disprezzo nei confronti dell’altro genitore. I bambini amano in maniera incondizionata entrambi i genitori, per questo è assolutamente sbagliato denigrare uno dei due genitori. Bisogna, invece, farli sentire al sicuro e che l’amore per lui non svanirà mai qualunque cosa succeda.

Tuo fratello è più bravo di te

Ogni bambino è diverso dall’altro, per questo è assolutamente sbagliato paragonarlo a qualcun altro, che sia un fratello o un amichetto. I bambini hanno ognuno il proprio ritmo di crescita, per questo se lo paragonate agli altri gli fate capire che lo vorreste diverso e non fareste altro che confonderlo e renderlo insicuro. I bambini vanno invece incoraggiati e spronati a fare meglio. Per questo è giusto apprezzare ogni suo progresso e ogni sua vittoria.

Non sei capace, lo faccio io

Questa frase distrugge completamente l’autostima, che nel bambino è ancora molto fragile. Se si dice ad un bambino che non è capace di fare qualcosa, dapprima lo farà arrabbiare e vorrà ribellarsi, ma poi comincerà davvero a pensare che non è capace di fare quella determinata cosa e non proverà nemmeno a farla più. Questo provocherà in lui diversi pensieri negativi che lo accompagneranno anche da adulto.

Se fai così non ti voglio più bene

Una frase che andrebbe evitata assolutamente, perché il suo effetto è assolutamente devastante. Dire ad un bambino “se fai cosi non ti voglio più bene”, equivale ad un vero e proprio ricatto emotivo. Il primo pensiero del bambino è quello che potrebbe perdere l’amore di mamma e papà, ritenendosi colpevole. Questo potrebbe causare in lui un senso di vuoto e un forte stress emotivo. I bambini, invece, dovrebbero sempre avvertire l’affetto familiare e pensare che sia qualcosa di indistruttibile che resiste a tutto.

Ti porto in collegio e prendo un altro bambino più bravo di te

I bambini credono a tutto quello che gli viene detto da un adulto. Per questo se viene minacciato di essere abbandonato e addirittura rimpiazzato da un altro bambino ritenuto migliore di lui, vive nel continuo terrore che questa minaccia possa avverarsi davvero. Il bambino potrà reagire in due modi diversi: essere talmente impaurito da non fare più nulla o comportarsi sempre male per vedere se effettivamente la minaccia viene messa in pratica. Non bisogna mai far pensare al bambino che lo volete abbandonare, poiché gli causerebbe una grande ferita.

Tu sei così stupido

Etichettare un bambino, soprattutto in maniera negativa, non fa altro che far sentire davvero i bambini in questa modo. Ad esempio, dire ad un bambino “sei così stupido, se troppo timido” ecc, non farà altro che far sentire davvero il piccolo così e comincerà a comportarsi di conseguenza. L’approccio migliore da avere sarebbe quello di affrontare il comportamento specifico ed evitare di utilizzare aggettivi sia positivi che negativi riguardo la sua personalità.

La mamma ha bisogno di te

Si tratta di un errore molto comune che viene commesso molto spesso dalle mamme single, ma anche dai papà. Se avete bisogno di qualcosa, non potete scaricare la responsabilità sul vostro bambino. Lui non è ancora in grado di consolarvi e soprattutto non deve sentirsi forte solo per aiutarvi. I bambini li avete messi al mondo voi ed è vostro il compito di proteggerli e crescerli forti, ma non prima del dovuto.

Molto importante è, quindi, evitare di ripetere queste frasi spesso e vedrete che si sentiranno più capiti ed aperti al dialogo!



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