Perché partecipare al Gay Pride
Esiste ancora chi, con saccente retorica definisce il Gay Pride una “carnevalata” per i suoi eccessi, i suoi colori e il gran chiasso per le strade. Senza comprendere che dietro le parrucche, i glitter e le piume si nasconde un significato ben più profondo: la necessità per l’intera comunità LGBTQ di essere finalmente visibile dopo secoli di oscurità e di lotte contro la discriminazione e l’omofobia. Se siete indecisi o dubbiosi sul perché è importante partecipare al Pride, ecco 4 motivi più che validi. O meglio, 5. Il primo è che non esiste un motivo valido per non andarci.
Un’amica, un amico, una sorella, un figlio. Sfilare accanto ad una persona cara è certamente un ottimo modo di manifestare pubblicamente il proprio supporto alla comunità LGBTQ e per prendere una posizione netta contro l’omofobia e la transfobia. Qualunque sia il nostro orientamento sessuale, bisogna partire con la consapevolezza che il Gay Pride non è “una festa degli omosessuali” ma un’occasione per chiedere a gran voce la parità dei diritti in un paese in cui non sono ancora completamente garantiti.
Partecipare al Pride è importante anche per dare un senso all’impegno di chi, molti anni fa lottò per difendere il diritto ad esistere, ma soprattutto di chi è stato bersaglio dell’odio e dell’omofobia. Per ricordare i 50 anni dai moti di Stonewall, quando la comunità gay di New York si ribellò ad una feroce retata della polizia. Per ricordare Andrea, deriso dai suoi compagni perché indossava i pantaloni rosa, morto suicida a 15 anni. O per Marco, che ne aveva appena 16 quando si è gettato dal balcone perché non poteva più sopportare gli insulti e l’omofobia.
Non è sempre facile per tutti accettare sé stessi. Si ha paura del pregiudizio degli altri o peggio la certezza di non essere accettati in famiglia o sul luogo di lavoro. Essere presenti al Pride è importante anche per sostenere le persone che combattono quotidianamente contro dubbi, paure e incertezze.
Il clima di festa e di gioia che si respira durante il Pride è travolgente. L’atmosfera rilassata, la musica, i carri, l’ironia dissacrante dei cartelloni, ma soprattutto la consapevolezza di non essere mai fuori luogo, in qualsiasi abito, con qualsiasi trucco o nessuno, in qualsiasi colore. Capiterà di fare nuove amicizie chiacchierando con chi cammina vicino a voi e perché no, magari anche di trovare l’amore.
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