Massaggio cromatico del tessuto connettivo: tutto ciò che devi sapere

Tutti i benefici di un massaggio che, insieme ai principi della cromoterapia, permette di depurare e disintossicare i tessuti e gli organi corporei.

Massaggio cromatico del tessuto connettivo.
Massaggio cromatico del tessuto connettivo.

Il massaggio cromatico del tessuto connettivo è un massaggio con delle vere e proprie funzioni terapeutiche, particolarmente incentrate sulla depurazione e disintossicazione dei tessuti e degli organi corporei.

Viene chiamato anche massaggio esogenico colorato del tessuto connettivo o MCTC.

È considerato un sistema terapeutico nel quale si fondono le caratteristiche del massaggio del tessuto connettivo e il trattamento cromatico di intere zone corporee.

Viene applicato partendo dalla schiena e trattandola in toto, fino a raggiungere al tessuto connettivo di tutto il corpo.

Quando si parla si tessuto connettivo si intende un complesso di tessuto osseo, cartilagineo, adiposo, emolinfatico.

Questa tipologia di massaggio, quindi, va ad interessare i vari tessuti dell’organismo. Per la sua esecuzione richiede, oltre che le abilità manuali e l’esperienza dell’operatore, anche l’utilizzo di una penna a punta piatta, cui si applicano delle piastre colorate.

Le piastre sono applicate secondo i principi della cromoterapia, una medicina integrativa, che usa i colori per aiutare l’organismo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio.

Il colore rosso è considerato quello a maggior penetrazione dello spettro visibile. Agisce sul cuore aumentando la frequenza cardiaca e respiratoria, stimola l’attività nervosa e ghiandolare, attiva il fegato e i nervi sensitivi.

Ha una azione decongestionante. L’arancione ha una azione riscaldante, rallegrante ed energetica, ma non eccitante.

Agisce liberando le funzioni mentali e fisiche ed aiuta a distribuire l’energia nell’organismo.

Stimola il battito cardiaco senza aumentare la pressione arteriosa ed è antispastico, antidepressivo e antianoressico.

Il giallo è considerato il colore più adatto agli sportivi, perché aumenta il tono neuro-muscolare e conferisce una maggiore prontezza di riflessi.

Aiuta la digestione, stimolando i succhi gastrici, e riduce il gonfiore addominale. Stimola il buon umore.

Il verde svolge una funzione di equilibrio, perché è il colore della natura.

È un simbolo di rinnovamento, di speranza e di fertilità.

È il colore terapeutico per antonomasia, promuovendo il benessere generale dell’organismo, soprattutto in caso di ansia ed iperattività e nelle forme psicosomatiche. Ha un’azione antibatterica.

Il blu è il colore della calma e della serenità emotiva. Ha proprietà calmanti, ipotensive, antispastiche, analgesiche e rinfrescanti.

È ottimo per i dolori articolari.

L’indaco è il colore che permette di curare i disturbi che colpiscono gli organi sensoriali. Stimola le paratiroidi ed ha un effetto anestetico.

Infine, il violetto riesce a stimolare la produzione di globuli bianchi, l’attività della milza e lo sviluppo osteoscheletrico.

Combatte i disturbi urinari, le sciatalgie e le nevralgie. Ottimo anche contro eczemi, psoriasi ed acne.

Il massaggio connettivo cromatico è particolarmente consigliato nei cambi di stagione, in particolare prima dell’arrivo della primavera, perché favorisce il drenaggio e l’eliminazione di scorie dall’organismo, in particolare dal fegato, la nostra centrale di controllo delle sostanze assunte giornalmente.

Ma anche gli altri organi emuntori vengono ben stimolati da questo massaggio, in modo da favorire una disintossicazione generalizzata.

È spesso raccomandato per le problematiche osteoarticolari, per i disturbi circolatori, negli stati infiammatori, per le malattie ed i disturbi psicosomatici, in caso di convalescenza, di astenia, di forte stress e di mancanza di concentrazione, ma anche durante la chemioterapia.

Difatti, favorendo l’eliminazione delle tossine, riesce a donare forza ed energia.

Il massaggio connettivo cromatico è fortemente suggerito in caso di problemi di cellullite, nota anche come panniculopatia edemato-fibrosclerotica.

Infatti, favorendo una corretta irrorazione sanguigna ai tessuti e stimolando il drenaggio dei liquidi e delle tossine, aiuta a contrastare il ristagno linfatico ed ematico tipico di questa patologia.

Ma questo massaggio non va riservato solo alle forme più gravi di cellulite: è ottimo in ambito preventivo, oltre che negli stadi iniziali.

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