Opzione donne 2019: le novità

Che cos'è Opzione Donna? Tutte le ultime news sulla proroga per il 2019.

Opzione donne 2019: le novità
Opzione donne 2019: le novità

L’Opzione donna è una legge introdotta nel 2004 da Maroni e riguarda la possibilità per le donne che lavorano sia nel pubblico che nel privato di andare in pensione in anticipo in base ad alcuni requisiti che devono essere rispettati.

In seguito la legge è stata prorogata nel tempo e oggi possiamo dire che tra le ultimissime news l’Opzione donna è stata prorogata ancora con la Legge di Bilancio 2019.

In passato aveva già subìto due proroghe, una nel 2011 e l’altra nel 2015.

Requisiti per la pensione anticipata

Per poter usufruire di questa opzione bisogna:

-Aver compiuto 58 anni (se dipendenti) o 59 (se autonome);

-Avere accumulato 35 anni di contributi.

La legge ordinaria permette di andare in pensione con 41 anni e 10 mesi di contributi oppure al raggiungimento di un’età anagrafica di 66 anni e 7 mesi per le lavoratrici del pubblico, 65 anni e 7 mesi del privato, 66 anni e 1 mese per le donne che svolgono un lavoro autonomo.

Quindi grazie a quest’opzione si riuscirebbe ad anticipare parecchio il raggiungimento di questo fondamentale obiettivo che è la pensione.

Il termine di calcolo utile dovrebbe essere quello di aver raggiunto questi requisiti entro il 31 Dicembre 2018.

Anche la nuova legge della “Quota 100”, che verrà introdotta prossimamente, permette di andare in pensione prima facendo un calcolo tra età e contributi che dia come risultato 100 (ad esempio 35 anni di contributi e 65 anni di età) ma non tutti avranno la possibilità di entrare per cui potranno fare affidamento sulla proroga dell’Opzione donna.

Una volta pubblicato il decreto si avranno delucidazioni più precise su requisiti e beneficiari.

Per effettuare il calcolo preciso e valutare la pensione che dovrebbe spettare è sempre meglio affidarvi al vostro commercialista di fiducia in modo da non commettere errori ed essere sicuri della scelta da fare.

Rispetto alla pensione ordinaria, raggiunta nei termini previsti, con l’Opzione donna si parla di un taglio del 25-30% circa rispetto alla pensione classica.

Insomma, bisogna stare attenti ai pro e ai contro e poi decidere bene se voler usufruire di questa opzione oppure no.

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