L'apertura del Carnevale di Venezia lungo il Canal Grande lo scorso 16 febbraio

Il carnevale: storia, significato e origini

Il carnevale è una festa la cui tradizione si perde nella notte dei tempi. La sua storia nasce dall’ultimo banchetto che si era soliti allestire prima del periodo di Quaresima

Il carnevale è senza dubbio la festa più pazza e variopinta dell’anno, dove tutto è permesso e dove il gioco, lo scherzo e la finzione diventano, per un po’, una regola. Si tratta di una delle ricorrenze più diffuse e popolari del mondo, basti pensare all’immensa notorietà di cui godono eventi come il Carnevale di Rio o quello di Venezia che non mancano di attirare milioni di turisti. Ma cos’è il Carnevale? Da dove nasce la sua tradizione?

Il termine “carnevale” deriva dalla locuzione latina carnem levare – ovvero, letteralmente, “privarsi della carne” – che si riferiva all’ultimo banchetto che tradizionalmente si teneva l’ultimo giorno prima di entrare nel periodo di Quaresima e quindi nel “martedì grasso” che precedeva il “mercoledì delle ceneri”. Il martedì grasso è da sempre l’occasione per gustare i dolci tipici del carnevale, come le chiacchere chiamate anche frappe o bugie, le frittelle o castagnole e tutte le golosità che cominciano a comparire sempre prima nelle pasticcerie e negli store.
Si tratta, dunque, di una festa tipica dei Paesi a tradizione cattolica anche se, come spesso accade, la sua saga è stata “rielaborata” a partire da pratiche ben più antiche. Per esempio nell’Antico Egitto erano soliti tenersi periodi di festa in onore della dea Iside durate i quali si registrava la presenza di gruppi mascherati; una consuetudine simile a quelle delle feste in onore del dio Dioniso in Grecia e dei “saturnali” romani, che avevano in comune, oltre che l’uso del travestimento, il fatto di rappresentare un temporaneo “rovesciamento dell’ordine precostituito”, da cui la pratica dello scherzo ed anche della dissolutezza.

Un carro allegorico a Torino, 1929
Un carro allegorico a Torino, 1929

Il carnevale: origine e diffusione

Fu su questo substrato – peraltro comune anche ad altre civiltà assai diverse da quelle europee – che l’Europa cattolica rielaborò la festa del carnevale dandogli un significato all’interno del calendario cristiano. Le prime testimonianze dell’uso del termine nel significato con cui oggi lo conosciamo, risalgono al XIII secolo sia nella zona di Firenze che in quella di Roma. Ben presto divenne tradizione in quasi tutta la nostra penisola e si espanse in tutto il mondo cristiano del tempo.
Essendo legato all’inizio della Quaresima e quindi alla data della Pasqua, la collocazione precisa del carnevale nel calendario varia di anno in anno: nel 2014 il martedì grasso cade il 4 marzo. Potete consultare il calendario completo di carnevale qui.

Da segnalare anche la tradizione del carnevale Ambrosiano, la cui particolare durata – finisce infatti con il “sabato grasso” quattro giorni dopo rispetto al tradizionale martedì – sembra risalire ad un pellegrinaggio del vescovo Sant’Ambrogio che aveva annunciato il suo ritorno “In tempo per celebrare con i milanesi le ceneri”. A causa del suo ritardo, la popolazione posticipò il rito alla domenica successiva per attendere il suo Pastore, “modificando” la consuetudine carnevalesca.

La
La "Battaglia delle Arance" ad Ivrea

Il carnevale in Italia

Inutile dire che i festeggiamenti del carnevale, soprattutto in Italia, sono molteplici e affondano le loro radici nei secoli: Viareggio, Cento, Satriano, Acireale, Fano, Putignano, Verona, Striano sono solo alcune delle tradizionali rassegne carnevalesche oggi considerate fra le più importanti del mondo, ognuna con i suoi peculiari ed inimitabili riti.
Il Carnevale di Venezia, di gran lunga il più popolare nel mondo, è quello che possiede le origini più antiche: un documento originale datato 1094 fa menzione di un “pubblico spettacolo” nel periodo pre-quaresimale per le strade della città e la festa venne formalmente istituita dal Doge nel 1296. Dopo 800 anni di storia, il carnevale fu vietato da Napoleone nel 1797 dopo la sua occupazione armata della città perché giudicato “sovversivo” e fu “riportato alla luce” solo nel 1979.
Ad Ivrea, invece, il carnevale si celebra dal 1808 ed è caratterizzato dalla originalissima “Battaglia delle Arance” che vede impegnate 9 squadre che rappresentano le diverse “contrade” della città, in stile Palio di Siena.

Photo Credit: Giò



Tell me more Olivia
Cultura

Estratto del libro “Tell me more Olivia” di Francesca Lualdi

Libri da leggere nel 2020
Cultura

Libri da leggere nel 2020

20 cose che non sapevi su Beyoncé: le curiosità
Cultura

20 cose che non sapevi su Beyoncé: le curiosità

Pasqua e Pasquetta in America: come si festeggia
Cultura

Pasqua e Pasquetta in America: come si festeggia

#Lamusicaunisce, il format live di Eman per comporre una canzone
Cultura

#Lamusicaunisce, il format live di Eman

San Patrizio perché si festeggia
Cultura

San Patrizio, perché si festeggia

Mazurka Klandestina
Cultura

La Mazurka Klandestina in un videoclip

L'alienista: serie tv, libro e cast
Cultura

L’alienista: serie tv, libro e cast

Le spiagge piu belle dell'Elba
Viaggi

Le spiagge più belle dell’Elba

Niente è rilassante e magico come una vacanza in giro per le più belle spiagge dell’Elba, piccoli paradisi in un’isola tutta da scoprire

Leggi di più