Dating, 5 idee carine per tornare a frequentarsi all’aria aperta

Dating, 5 idee carine per tornare a frequentarsi all’aria aperta

Qualche idea carina per riprendere a frequentarsi all'aria aperta dopo mesi di chiusura domestica e allontanamento personale.

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01/05/2021

Dopo un anno e più di clausura forzata per la pandemia ecco che forse l’Italia sta uscendo dall’incubo e ci si può frequentare all’aria aperta.

I vaccini, la prevenzione, e tanto altro stanno permettendo delle riaperture per bar, ristornati e gli spostamenti tra le regioni.

Ecco allora che le persone possono riprendere a frequentarsi all’aria aperta.

Fino a qualche tempo fa era possibile andare a visitare parenti e amici solo due adulti e i minori di quattordici anni, adesso, con la possibilità della zona gialla sarà più facile incontrare gli amici.

Sembrerà strano dopo più di dodici mesi di messaggi e video chiamate provare a vedersi fuori ma sicuramente la voglia di incontrarsi è tanta. E quindi ecco qualche idea per incontrarsi al’aria aperta e realizzare qualcosa di carino restando comunque in sicurezza che, non si sa mai.

Frequentarsi all’aria aperta: picnic

Il classico picnic all’aria aperta è una delle soluzioni che più aiuterà le persone a ritrovarsi. Complice la bella stagione che si avvicina sarà possibile fare qualche piccola rimpatriata con amici e parenti. Certo è che per mangiare sarà necessario togliere la mascherina ma, è possibile fare tutto in sicurezza. Per prima cosa se decidete di fare una grigliata fate in modo che chi cucini faccia parte dello stesso nucleo familiare così da non stare troppo vicini e poi per mangiare stendete delle coperte su un prato e state divisi per nucleo famigliare così potete pranzare togliendo la mascherina e chiacchierare tra voi restando comunque sicuri. Potete anche optare per il pranzo a sacco così eviterete di cucinare e starete insieme.


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Frequentarsi all’aria aperta: allenamento

Anche se l’allenamento individuale è sempre stato permesso, adesso è possibile andare a fare una corsetta al parco con la vostra amica. Certo per correre la mascherina può essere abbassata, ma non per forza, e allora se avete paura di contagi potete optare per una passeggiata in bici. Se magari correre vi sfianca, anche perché siete fuori allenamento e quindi la mascherina si comprime, potete pensare di prendere la bici e passeggiare, senza fretta così da poter tenere la mascherina che continuerà a proteggervi ma, allo stesso tempo poter parlare con la vostra amica e riprendere a frequentarvi all’aria aperta.

Frequentarsi all’aria aperta: piscina all’aperto

Riaprono le piscine all’aperto e quindi quale modo migliore per state insieme? Farete allenamento e allo stesso tempo potete organizzare un pomeriggio con gli amici. Certo il nuoto non è nelle corde di tutti ma una bella giornata in piscina potrebbe esservi di aiuto in vista dell’estate, riprenderete contatto con l’acqua e poi sarà piacevole dopo mesi chiusi i casa ricominciare a fare delle attività diverse dal solito.

Frequentarsi all’aria aperta: il cinema

Anche il cinema adesso riprendere a proiettare i suoi film. Gli ingressi al cinema al chiuso sono contingentati, è necessario prenotare e sedersi distanziati. Ci sono ancora delle limitazioni, è vero, però potete pensare di andare a vedere un film con i vostri amici, prenotare per lo stesso giorno e la stessa ora e godevi lo spettacolo insieme anche se non potete condividere i popcorn. Dopo il cinema magari un bell’aperitivo insieme vi aiuterà a parlare del più e del meno e commentare il film che avete appena finito di guardare. Cosa c’è di meglio dopo un anno di chiusura che andare a vedere un bel film tutti insieme?


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Frequentarsi all’aria aperta: piccole gite fuori porta

È il momento giusto per andare a fare delle brevi gite fuori porta organizzate con i vostri amici un weekend o anche solo qualche ora in un posto vicino casa o anche più lontano se le vostre finanze ve lo permettono. Potete partire con più auto così da stare separati e poi, una volta arrivati a destinazione, avrete la possibilità di conoscere una nuova città con i vostri amici, pranzare insieme e stare un po’ all’aria aperta.     

Non ti senti sicura

È possibile che tu non ti senta ancora sicura di frequentare delle persone che non vedi da mesi e mesi e che tu abbia ancora paura del contagio ma, piano piano, dobbiamo imparare a fidarci di noi stessi e degli altri, dobbiamo aver fiducia nella copertura vaccinale e sapere che ne stiamo uscendo.

È nelle tue mani

Per aiutati ad uscire dal guscio che ti sei costruita in questi mesi, puoi provare a leggere dei libri di self help come quello di Julia Elle, edito Mondadori, dal titolo “È nelle tue mani”. Passiamo la vita ad aspettare il momento giusto per essere felici. “Sarò felice quando avrò quel lavoro” “sarò felice quando mi sposerò” “sarò felice quando guadagnerò abbastanza”. Julia Elle guida il lettore in un percorso di consapevolezza attraverso il quale ci ricorda che l’unico momento giusto per trovare la forza di essere felici è “adesso”. Un libro che cambia la vita senza bisogno di imporre le risposte, ma che insegna a porsi le giuste domande. “Cosa succederebbe alla mia vita se tutto dipendesse davvero solo da me?” La risposta “è nelle tue mani”. La tua vita e la tua felicità sono nelle tue mani e solo tu puoi scegliere.

Meditazioni sulla gioia

Un altro libro che può esserti utile è quello di Barbara Pozzo edito Rizzoli dal titolo “Sei a casa. 24 meditazioni sulla gioia”. Questo è un piccolo libro che nasce da una grande consapevolezza: viviamo in un Universo misterioso ma buono, che è dalla nostra parte qualunque cosa accada. Attraversiamo l’esistenza lottando per l’equilibrio, tra gioia e dolore. La sofferenza prima o poi tocca la vita di tutti e quando questo avviene ci sentiamo fragili, dimentichiamo che ogni evento ha un senso e uno scopo ben precisi nel grande disegno dell’Universo, ci domandiamo perché stia succedendo proprio a noi.

Questo libro non dà risposte, non spiega, non predica, non vuole convincere o fornire soluzioni. Propone un diverso modo di guardare la realtà, invita a fermarsi per riflettere, per abbracciare la prospettiva dell’Universo, dell’Amore, per entrare in contatto con noi stessi, per tornare a Casa. Questo libro chiede al lettore di credere o di non credere, invita a prendere una posizione. Sì o no. Così potremo ricordarci chi siamo, rimettere a posto i pezzi, diventare uno. Unici. Noi stessi. La vita che siamo.  

Foto Credit: di Jonathan Borba da Pexels

Silvestra Sorbera
  • Scrittore e Blogger