Come pulire a fondo la cucina

La cucina, gioie e dolori per ogni brava padrona di casa che la vorrebbe sempre splendida: ecco come riuscire nell'impresa a seconda dei materiali.

E’ l’ambiente della casa dove facciamo (quasi) di tutto, dove trascorriamo gran parte del nostro tempo…domestico. La cucina è un po’ il nostro specchio, ancor più della camera da letto. E dunque ogni casalinga che si rispetti dovrà conoscere alla perfezione tutti i trucchi per far risplendere fornelli e piastrelle, pensili e sportelli, frigorifero e forno.

Come pulire la cucina in legno

Al momento di arredare la nostra casa, se scegliamo una bella cucina di legno dovremmo considerare due aspetti: è un materiale che si unge molto facilmente e che cambia aspetto con il trascorrere del tempo. Quindi bandite prodotti sgrassanti basici o acidi e prediligete quelli totalmente neutri. Per quanto riguarda un focus su come pulire la cucina di legno, teniamo presente che i prodotti specifici per questo materiale renderanno ante e sportelli super brillanti, ma non faranno molto contro macchie di grasso e sporco in genere. Per tutto ciò usiamo acqua calda e ammoniaca (nella misura di 50 ml di ammoniaca per 3 litri di acqua): disinfetta, sgrassa e non rovina il legno. Sempre per le macchie è consigliata anche una soluzione composta da 2 litri di acqua calda e poche gocce del comune detersivo per piatti, e poi subito dopo risciacquiamo con acqua la superficie che abbiamo pulito con la soluzione. Vanno bene anche le spugne in microfibra bagnate. Se abbiamo a che fare con uno sporco davvero ostinato, usiamo il tanto caro aceto bianco diluito nell’acqua: fa miracoli. Ultima dritta: le parti in legno non devono mai restare bagnate altrimenti l’umidità, penetrando nella vernice, rovinerà il legno.

Come pulire la cucina in acciaio

Belle da vedere, le cucine in acciaio richiedono parecchio olio di gomito per restare sempre lucide e splendenti. Come se non bastasse, sono anche parecchio delicate. Vietate spugne abrasive e prodotti acidi che corrodono le superfici. Vietati i comuni detersivi per piatti che lasciano aloni difficili da mandare via. Consigliate, invece, polveri a base di cloro e spugnette bagnate, e subito dopo sciacquiamo bene. Unto e calcare vanno via con la ‘magica’ soluzione acqua più aceto bianco, idem per alcool denaturato, che non aggredisce l’acciaio.

Come pulire la cucina laccata

Il laccato è un materiale antigraffio  e antimacchia, tuttavia non sopporta ogni tipo di prodotto o sporco. Bandite, per esempio, polveri abrasive, pagliette e ammoniaca. Usiamo, invece, spugnette in microfibra e acqua calda per poter pulire in maniera efficace anche senza l’utilizzo di detergenti. Avremo igiene e pulizia senza necessità di risciacquo con la soluzione alcool denaturato e acqua calda. Infine, contro il calcare, usiamo 50 ml di aceto bianco o limone in 2 litri di acqua calda, puliamo e asciughiamo bene.

Et voilà, cucine sempre all’altezza della padrona di casa!


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