Come arredare un open space

I trucchi per vivere al meglio un unico spazio aperto e luminoso

Toni chiari per la zona giorno di questo open space
Toni chiari per la zona giorno di questo open space
  • Toni chiari per la zona giorno di questo open space
  • Moderno open space soppalcato
  • Arredamento in legno
  • Luminosità e ampiezza
  • Cucina luminosa a ridosso della vetrata
  • Complementi e colonne in marmo
  • Atmosfera 'rustica'
  • Open space molto luminoso grazie alle ampie vetrate e ai colori chiari
  • Parquet a terra per questa soluzione di open space
  • Pochi mobili per questo open space
  • Soggiorno a ridosso della zona cucina

Banditi muri e stanze chiuse, in un open space c’è spazio soltanto per l’apertura (mentale e fisica), la luminosità e la leggerezza. I diversi ambienti della casa convivono tutti insieme, senza divisioni ‘materiali’, e un arredamento pensato ad hoc, su misura per il modo in cui ognuno di noi concepisce un’abitazione del genere, renderà il nostro open space assolutamente di stile e funzionale.

Vari tipi di open space

Esistono tipologie diverse di open space. Per esempio all’interno di una casa ‘normale’ può esserci un open space, per esempio il soggiorno con l’angolo cottura. Oppure in un’abitazione a più piani l’open space può essere organizzato in un solo piano. Di solito i veri e propri open space vengono realizzati nei monolocali in modo da guadagnare centimetri togliendo tramezzi e pareti. E poi c’è il loft, un’unica grande area, di solito ex capannone industriale, trasformato in un appartamento molto particolare.

Trucchi d’arredamento

Prima di sbizzarrirvi con l’arredamento del vostro open space, è necessario decidere dove posizionare la zona giorno e la zona notte, l’unica vera divisione, soprattutto logistica, all’interno di questo spazio abitativo unico. Di solito gli open space sono dotati di un soppalco, ed è lì che viene sistemata la camera e anche la zona studio, se prevista. Caratteristica tipica è la presenza di vetrate molto ampie che lasciano entrare la luce dall’esterno rendendo l’ambiente molto luminoso. Il consiglio è di lasciare le vetrate scoperte il più possibile, o comunque di valorizzarle scegliendo tendaggi leggeri e dalle nuance chiare. Non essendoci muri divisori (tranne che per il wc), a definire gli spazi penseranno proprio i vari mobili e complementi d’arredo. Per esempio per definire meglio le stanze possiamo usare dei separé, ovviamente scelti con particolare cura, librerie di grandi dimensioni e armadi che ci serviranno anche per sistemare vestiti e oggetti. La pavimentazione può avere un colore diverso a seconda della zona, così come anche le pareti presenti nell’open space. A ogni modo sarà bene rispettare una certa coerenza di colori e stile degli arredi, oltre a una disposizione lineare dei mobili.

Soppalchi e luci

Se disponiamo di un open space soppalcato, partiamo avvantaggiati: non sarà affatto difficile arredarlo visto che di solito è di piccole dimensioni, inoltre in questo modo la definizione delle zone sarà più naturalmente marcata. Il soppalco ospiterà la camera da letto o un salottino in più. Se ci piace lo stile rustico, scegliamo pavimento e travi in legno, altrimenti optiamo per un pavimento in vetro trasparente e scale con struttura in acciaio. Occhio anche al tipo di illuminazione: in un open space classico andranno benissimo lampadari di una certa opulenza, faretti hi-tech orientabili per un arredamento moderno.

 


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