Arredamento giapponese: 3 idee per una casa zen
Negli ultimi anni sempre più persone si dichiarano affascinate dalla cultura e dallo stile di vita giapponese, tanto da voler rivedere e modificare l’arredamento della propria casa in versione zen.
L’arredamento zen è una tipologia di arredamento totalmente ispirata al pensiero zen, quindi ha uno stile puro ed estremamente essenziale.
Non va confuso con un arredamento ricco di contaminazioni di impronta orientale: non bastano, quindi, decori e oggetti in stile orientale per parlare di stile zen.
Cerchiamo di capire quali sono gli elementi chiave di questa filosofia e quali sono le idee migliori per adattare l’arredamento della propria casa.
La parola zen significa pensare, meditare ed è legata alla filosofia buddista.
Bisogna tendere sempre alla comprensione della realtà (detta satori) per poter raggiunger lo stato di risveglio (bodhi).
Per farlo bisogna partecipare in modo attivo e consapevole al mondo, liberando la mente e meditando, per arrivare a praticare la vita nel migliore dei modi.
Adottare una filosofia zen significa, quindi, andare alla ricerca della felicità, raggiungibile ritrovando il contatto con la natura e la vera essenza dell’universo.
Per questo motivo l’arredamento zen ha il compito di favorire la meditazione, il rilassamento della mente, la pace interiore e l’equilibrio con la natura.
Gli elementi chiave saranno, quindi, minimalismo, ordine, spazio, pulizia nelle linee e nelle forme.
L’ideale sarebbe poter aver a disposizione un ambiente ampio, ma possiamo adattare gli spazi a disposizione con semplici accorgimenti.
Vi possiamo suggerire 3 mosse vincenti.
In camera da letto è tassativo aver il futon, il tipico letto giapponese.
Una alternativa è disporre dei tatami (sono dei tappetini) uno sopra l’altro.
Gli armadi devono essere in materiali naturali ed ecologici, con le ante scorrevoli in legno, vetro o carta shoij.
Anche coperte e piumoni devono essere in materiali naturali ed ecologici. Il resto della stanza può essere decorato con candele, sassi ed oggetti realizzati in canne di bambù.
Assolutamente vietati televisore e computer, a causa delle onde elettromagnetiche.
Possono esser presenti anche dei divisori in carta di riso e dei quadri con scritte calligrafiche orientali, o che riproducono paesaggi orientali e fiori di pesco.
Il bagno zen deve puntare all’essenziale. Via libera, quindi, a sanitari di forma squadrata.
Il lavandino può essere incassato in un piano di legno o rivestito di roccia. Al posto della doccia deve esserci la vasca da bagno.
Non devono mancare, inoltre, fiori e piante: magari dei bonsai.
Infine, il salotto zen, in cui devono dominare i colori chiari e il legno.
I mobili sono rigorosamente ridotti all’essenziale: un tavolino basso, un divano semplice, in colori chiari e in materiali naturali.
Anche in questo caso via libera a fiori, piante, candele e sassi. Se ne avete la possibilità installate delle ampie vetrate per creare dei giochi di luce, sfruttando la luce del sole.
Provate e rilassatevi.
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