Come igienizzare le mani

Come igienizzare le mani

Ecco qualche consiglio per essere certi di lavarsi le mani sempre nella maniera corretta così da evitare contaminazioni di qualsiasi genere.

Per molti potrebbe sembrare una pratica superflua, a tratti anche noiosa, eppure è bene considerare che in questo periodo lavarsi le mani correttamente può essere un passaggio cruciale per la salute. Infatti la prima linea di difesa contro il Coronavirus, o qualsiasi tipo di virus, può essere proprio una corretta igiene delle mani.

Perché è importante igienizzare le mani

Avere le mani ben pulite è uno dei primi fattori per evitare la diffusione di patogeni. Una corretta igiene delle mani permette di abbassare notevolmente la resistenza agli antibiotici anche all’interno di strutture sanitarie.

Non sempre questa pratica viene eseguita correttamente: la prima cosa che occorre sottolineare è che bisogna avere a disposizione del sapone liquido da preferire alle saponette solide. Questo permette di avere una igiene maggiore. In più è molto importante insaponare le mani tra le dita; infatti, tra le dita, possono nascondersi batteri e microbi pericolosi per la salute dell’uomo.

Come sottolineato da esperti in campo medico, lavare le mani correttamente è fondamentale non solo all’interno del contesto ospedaliero, ma anche nella vita quotidiana. Questo semplice atto va ripetuto costantemente nell’arco della giornata e non soltanto in caso di rischio di contaminazione. Una corretta igienizzazione contribuirà a proteggere sé stessi e anche le persone attorno.

La scienza sottolinea l’importanza delle mani pulite

La questione igiene e mani è da tempo di grande interesse non solo nel mondo medico e ospedaliero. Molte patologie virali e non (Coronavirus, ma anche le svariate altre forme influenzali) possono aumentare la loro diffusione per via di una scarsa igiene a livello delle mani. Motivo per cui si può notare che in alcuni luoghi pubblici ci siano dispenser contenenti disinfettanti così da garantire una idonea pulizia.

La scienza però non è conclusiva in tal senso e perciò anche la legge non ha adottato delle misure ben delineate ad oggi. Uno studio del 2009, svolto in college universitari, ha dimostrato che l’igiene delle mani ha protetto dall’influenza virale. Invece una ricerca del 2014, svolta nelle scuole elementari della Nuova Zelanda, ha appurato che con i disinfettanti si ha un minore rischio di malattie respiratorie e anche di gastroenteriti. I benefici dunque sono così importanti che non bisogna mai dimenticarsi di farlo abitualmente.

Come pulire correttamente le mani

Per una pulizia idonea delle mani è bene che la procedura duri almeno 40/60 secondi. In questo modo le mani verranno igienizzate e si creerà dunque un ambiente sfavorevole alla proliferazione dei batteri. Per farsi un’idea di quanto si debba impiegare per pulire le mani, basta cantare due volte la canzone “Buon compleanno”.

Gli esperti in campo di sanità raccomandano di applicare il sapone solo dopo aver bagnato le mani con l’acqua. La quantità di sapone deve essere idonea a coprire la superficie delle mani interamente e in modo uniforme.

A questo punto si passa alla detersione vera e propria: si procede massaggiando le mani tenendole palmo contro palmo. Il movimento deve essere circolatorio così da toccare tutta la superficie delle stesse. Sucessivamente si continua ponendo il palmo destro sul dorso della mano sinistra portando le dita ad incrociarsi. Le mani così devono scivolare l’una sull’altra andando a massaggiare anche le parti laterali. La manovra va ripetuta poi anche con l’altra mano.

Attenzione va posta anche alla pulizia delle dita, includendo pollici e i polpastrelli. Queste sono zone che rischiano di essere “trascurate” in fase di detersione e che possono nascondere germi. Il dorso delle dita va posizionato contro il palmo opposto tenendo tutte le dita strette tra loro. Il pollice invece va pulito con una frizione rotazionale tenuto stretto nell’altro palmo. Per quel che concerne invece i polpastrelli bisogna sempre aiutarsi col palmo dell’altra mano facendo movimenti rotatori.

Dopo queste manovre si passa al risciacquo delle mani che appariranno dunque alquanto insaponate. Per asciugarle bisogna sempre usare un asciugamano pulito oppure una salvietta monouso. La stessa salvietta va usata anche per chiudere il rubinetto così da evitare il contatto con aree potenzialmente contaminate.

Lavare le mani senza acqua: le istruzioni

Con la diffusione così frequente di casi di Coronavirus anche in Italia, diventa cruciale mantenere l’igiene delle mani anche quando si è fuori casa oppure in condizioni di assenza d’acqua. In tali casi infatti è sempre bene avere a disposizione un’alternativa valida come i disinfettanti tascabili. Ne esistono di vari tipi: dai gel fino ad arrivare a quelli in apposite salviette da viaggio oppure spray con apposito erogatore.

In commercio ce ne sono diversi, la cosa importante è che vi sia all’interno alcol o qualche derivato. Molti di questi prodotti disinfettanti, hanno almeno il 60% di alcol, una concentrazione idonea per non andare incontro a pericoli di Coronavirus o altri virus.

Quando bisogna lavare le mani?

Altra domanda frequente, soprattutto di questi tempi. Avere delle accortezze permette di non correre rischi per la propria salute e per quella di coloro che si ha attorno. In primo luogo bisogna avere l’attenzione di lavare accuratamente le mani ogni qual volta ci si trovi fuori casa, soprattutto se si è stati in ambienti poco salubri come metropolitana, palestra, scuola e anche ufficio. In tal caso non deve mai mancare un sapone accanto al lavandino oppure qualche soluzione detergente da tasca.

Importante è lavare le mani anche prima di andare in bagno così da evitare il contatto con le parti intime che sono una delle zone più delicate del corpo umano. Preme precisare che, anche quando si toccano alimenti o si fanno medicazioni, è fondamentale avere delle mani pulite. Altrettanto importante è mantenere un idoneo livello di pulizia delle mani dopo aver starnutito o dopo essere stati a contatto con una persona raffreddata o affetta da problemi respiratori.

Con piccoli gesti quotidiani e avendo le giuste attenzioni si possono evitare tantissimi contagi e infezioni.



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