I 5 cibi che depurano l’organismo

Scopriamo come la natura, con 5 semplici ingredienti, possa aiutarci a tornare in forma e a stare meglio col nostro corpo

cipolla

La primavera è il periodo ottimale per consumare alcuni cibi che depurano l’organismo e iniziare a rimettersi in forma in vista dell’estate. Vediamo i 5 più importanti.

Asparagi

pulire asparagi
In commercio questo ortaggio lo si può trovare bianco, violetto o verde, diversi colori, ma nessuna differenza per qualità nutrizionali e sapore. Gli asparagi sono ricchissimi di acido folico e tutte le vitamine del gruppo B, sali minerali come rame, ferro, fosforo, calcio e potassio. Sono ortaggi poveri in calorie (22 kcal per 100 g) e contengono molta fibra, per questo motivo sono adatti per il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale. Gli asparagi inoltre hanno un effetto diuretico e depurativo grazie all’asparagina e, anche se difficili da pulire (ma non con i nostri consigli) meritano l’assaggio. Attenzione: sono ricchi di acido urico per cui chi soffre di calcoli renali e cistiti deve stare attento nel consumarli. Da ultimi studi svolti sembra che svolgano persino una azione antidepressiva.

Cipolla

La cipolla contiene potassio, vitamina C, acido folico e vitamina B6. Cotta, conserva le stesse proporzioni di vitamine e minerali. La cipolla si ritiene abbia effetti diuretici, antibiotici, antiscorbutici, stimolanti ed espettoranti. Si usa per prevenire l’influenza, calcoli biliari, reumatismi, parassiti intestinali e la diarrea. È costituita dal 92% di acqua, oltre a olio essenziale (0,015%), sostanze antiossidanti, sotto forma di flavonoidi e tannini, e sostanze minerali, quali sali di potassio, di sodio, zinco, ferro, calcio, fosforo. Inoltre contiene acido caffeico e glicolico, una buona percentuale di fibra e basso contenuto calorico (26 kcal per 100 g di prodotto edibile). La cipolla aiuta inoltre a diminuire la pressione arteriosa, possiede proprietà digestive e ipoglicemizzanti, aumenta la secrezione gastrica e biliare, diminuisce i valori di colesterolo e contiene particolari amminoacidi che esplicano un azione antifungina, antibatterica, antispasmodica. È controindicata per chi soffre di gastrite.

Carciofo

Il carciofo è ricco di magnesio, potassio e acido folico, oltre a calcio, fosforo, zinco, ferro e rame. Nel carciofo c’è poi la cinerina che, soprattutto nell’ortaggio a crudo, favorisce la diuresi. Esistono poi altre proprietà ma ricordiamo una cosa importante: il maggior effetto terapeutico si ottiene dall’infuso delle foglie esterne, quelle che solitamente si scartano. Neanche i carciofi sono facili da pulire ma vi diamo tutte le indicazioni per farlo al meglio in questo modo sapete anche un modo per importante per riutilizzare le parti di scarto. Questo ortaggio, quando viene cotto, va consumato entro breve tempo, mentre crudo può essere conservato in frigorifero per un mese.

tarassaco
Tarassaco

Le foglie del tarassaco contengono sali minerali quali ferro, calcio, rame, magnesio e vitamine come vitamina A, vitamina C, riboflavina, tiamina, vitamina B6, acido folico. Il tarassaco è considerato depurativo, diuretico, antiscorbutico e decongestionante. Si utilizza fin dall’antichità per curare ulcere, epatiti e prurito. Contiene una sostanza amara che si chiama tarassacina responsabile dell’azione stimolante a livello epatico e biliare. La radice avrebbe anche proprietà lievemente lassative efficaci contro la stipsi.

Limone

Il limone ha un elevato contenuto di vitamina C. Questa vitamina aiuta l’organismo a catturare le sostanze tossiche, sostanze che poi vengono eliminate dall’acqua. Bere succo di limone fresco alla mattina a digiuno aiuta a depurare il fegato come consiglia la nota dieta del limone. È controindicato però per chi soffre di ulcera o gastrite.


Vedi altri articoli su: Dieta | Salute |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *