Come dimagrire: 15 consigli per perdere peso e mantenere la linea

15 consigli semplici e facili da seguire per perdere peso e restare in forma.

Restare in forma
15 consigli semplici ma efficaci per dimagrire o restare in forma.

Si sta avvicinando l’estate ma avete qualche chiletto di troppo e volete arrivare pronte alla prova costume? O semplicemente non volete perdere la forma fisica che avete guadagnato con tanta fatica? Nessun problema! Ecco per voi 15 semplici consigli da seguire per perdere peso e per mantenere la linea. Vediamoli uno per uno.

N° 1. La prima regola consiste nel bere tanta acqua, sia naturale, sia frizzante, fino ad arrivare a circa due litri al giorno. Questo perché molte persone confondono la sensazione di sete con quella di fame. Inoltre l’assunzione di una corretta quantità di acqua aiuta a migliorare il metabolismo dei grassi, a depurare l’organismo e a drenare i liquidi in eccesso. Se non si gradisce bere l’acqua da sola, la si può insaporire con del succo di limone o di arancia.

N° 2. Cercare di consumare 5 pasti al giorno, quindi i tre principali e i due spuntini. In questo modo non si arriverà molto affamati a pranzo e a cena e si eviteranno le abbuffate. Inoltre la glicemia si manterrà costante, impedendo eccessive variazioni dei livelli di insulina, responsabile dell’aumento di peso.

N° 3. Mangiare 2-3 frutti al giorno (per un massimo di 400 g), possibilmente con la buccia. La fibra contenuta nella buccia ha una elevata capacità saziante. Non sostituire la frutta con i succhi di frutta, neppure quelli senza zuccheri aggiunti, perché hanno un bassa percentuale di frutta e danno poca sazietà.

N° 4. Consumare almeno 2 porzioni di verdura ad entrambi i pasti, cruda o cotta. La verdura, come la frutta, fornisce all’organismo vitamine, sali minerali e fibra, che aiuta a mantenere il benessere intestinale.

N° 5. Ridurre il sale, perché favorisce l’ingresso dei lipidi nelle cellule adipose, quindi l’aumento del tenore di grasso dell’organismo. Sostituire il sale con le spezie e le erbe aromatiche.

N° 6. Imparare a dosare l’olio con il cucchiaio da tavola. L’olio extravergine di oliva non va escluso, ma non bisogna nemmeno abusarne, perché è molto calorico. Ricordiamoci, quindi, che un cucchiaino corrisponde circa a 5 g e un cucchiaio da tavola a circa 10 g.

N° 7. Evitare i dolcificanti di sintesi e il fruttosio. Secondo alcuni studi, i primi inviano all’organismo dei segnali che spingono alla ricerca di altre fonti di dolce e che alternano il metabolismo del glucosio e in questo modo si favorisce l’aumento di peso. Il fruttosio, invece, favorisce l’accumulo di trigliceridi a livello addominale.

N° 8. Imparare a mangiare più lentamente e a masticare. Durante la masticazione si attivano alcuni segnali che giungono al centro della fame, mentre nel sangue arrivano man mano che vengono assorbiti i nutrienti. Se si mangia troppo in fretta si rischia di consumare più cibo di quello realmente necessario.

N° 9. Cercare di dormire almeno 7-8 ore per notte. Se si dorme di meno aumenta l’appetito e la fame nervosa; il metabolismo va in tilt e si accumula più facilmente grasso addominale.

N° 10. Trovare ogni occasione per fare movimento. Non basta andar in palestra o in piscina: è importante cercare di avere uno stile di vita attivo, camminando, muovendosi in bicicletta (se possibile) e facendo le scale.

N° 11. Imparare a leggere le etichette. Molti alimenti ritenuti dietetici, in realtà sono ricchi di sciroppi di glucosio e grassi idrogenati, che oltre ad essere pericolosi per la salute, favoriscono l’aumento di peso.

N° 12. Evitare i corn-flakes, le barrette ai cereali e le gallette di riso e mais soffiati. Questi prodotti subiscono il processo di soffiatura che ne aumenta l’indice glicemico, favorendo così l’aumento di peso.

N° 13. Limitare gli alimenti in scatola (il tonno al naturale e la carne in scatola) a una volta ogni due settimane. Sono ricchi di sale e di conservanti, che favoriscono l’accumulo di grasso nelle cellule adipose.

N° 14. In caso di invito a cena o a pranzo, consumare uno spuntino, possibilmente con della verdura cruda. In questo modo si eviteranno le abbuffate.

N° 15. Tenere nota di ciò che si mangia su un piccolo diario alimentare, anche gli sgarri. Rileggendo il diario a fine giornata, si riuscirà a capire dove si può migliorare.


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