Trucco tradizionale giapponese

Trucco tradizionale giapponese

Trucco tradizionale giapponese: dalle geishe a oggi, il make-up orientale che ci affascina. Scopriamo tutti i segreti.

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15/02/2020

Quando si pensa al Giappone, non si può fare a meno di catapultarsi con la mente e con il cuore nel mondo armonioso, senza tempo e dall’allure quasi mistica delle geishe. Il trucco tradizionale giapponese per eccellenza, che ha caratterizzato per generazioni le donne più invidiate d’Oriente e del mondo, è proprio quello delle geishe: la pelle bianca, le labbra rosse, lo sguardo perfettamente incorniciato rendevano e rendono ancora oggi queste donne delle divinità nell’immaginario collettivo, creature sospese nel tempo tra la realtà e il mito.

Di certo, il trucco da geisha ha profondamente influenzato gli usi e costumi giapponesi. Non a caso, anche le tendenze che caratterizzano oggi il make-up in Giappone hanno ancora molto a che vedere con queste creature definite “sacerdotesse dell’arte“.

Ma quali sono i segreti del trucco da geisha e quali i tratti distintivi del trucco giapponese contemporaneo? Ecco una panoramica su tutto quello che c’è da sapere, tra antiche tradizioni e ultime tendenze in arrivo dall’Oriente che vale la pena conoscere e in alcuni casi copiare!

Trucco geisha: il simbolo del make-up tradizionale in Giappone

Il trucco tradizionale giapponese, quello delle geishe, è un vero e proprio rituale che ha un nome ben preciso: Oshiroi make-up. Si tratta di una trasformazione che non riguarda solo l’aspetto esteriore: con il trucco, la donna diventa una sorta di musa, una divinità. Tutto inizia con la realizzazione della base viso bianca come porcellana.


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Bintuske, la cera profumata

Le geishe scaldano tra le mani una cera profumata che fa da fissante per la base viso: si chiama bintsuke e si applica sul collo e sulle spalle, prima di procedere poi lungo il viso insistendo specialmente lungo le rughe d’espressione e le “pieghe” della pelle.

Oshiroi, il fondotinta bianco

A quel punto si applica l’oshiroi, che altro non è che il fondotinta bianco, anzi bianchissimo, che caratterizza il make-up delle geishe. Questo fondotinta è completamente naturale ed è composto da polvere di riso e acqua, da miscelare tra loro fino a ottenere una pasta bianca cremosa ma malleabile. Servendosi di un pennello si spalma su viso e collo, tamponando poi con una grande spugna per rimuovere eventuali eccessi di prodotto. Anche il retro del collo si colora, lasciando nudi e al naturale solo due spicchi di pelle a forma di V.

Trucco occhi

Si procede, poi, con il trucco occhi: sulle palpebre, quasi fino alle guance, si sfuma verso l’esterno un pigmento rosso acceso molto vivido e intenso, più o meno marcato a seconda del grado di esperienza di ogni geisha. Le sopracciglia sono fondamentali e vengono definite con una matita nera, di nero sono poi truccati anche gli occhi con eyeliner e tanto mascara.

Kyo Beni, il rossetto

Il focus del trucco tradizionale giapponese da geisha è rappresentato dalle labbra, rosse e a cuore. Il rossetto tradizionale giapponese, rigorosamente artigianale, si chiama Kyo Beni e viene applicato con un pennello molto sottile. Anche il trucco delle labbra ha una sua valenza simbolica: le apprendiste, dette maiko, truccano solo il centro del labbro inferiore. Le geishe più esperte, invece, sono autorizzate a colorare di rosso le labbra per intero.


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Come si truccano le giapponesi oggi: tutti i segreti

Cominciamo col dire che, come è ormai risaputo, per tutte le donne orientali la bellezza parte prima di tutto dalla cura della pelle. Non solo le coreane – diventate note in tutto il mondo per la loro skincare coreana strutturata in 10 step – tengono tantissimo alla routine di pulizia e trattamento della pelle del viso. Anche le donne giapponesi, infatti, nutrono per la skincare una vera e propria ossessione. Per questo, solitamente, la loro pelle appare estremamente luminosa e riflettente, quasi come fosse di vetro.

Fondotinta e blush

L’attenzione per la realizzazione della base viso è estrema, ma in modo molto diverso rispetto all’Occidente. Le giapponesi tendono a utilizzare poco fondotinta – piuttosto adoperano quotidianamente una BB cream – e prevalentemente fondotinta cushion, quelli a cuscinetto caratterizzati di solito da una coprenza bassa e da un finish luminoso. Adorano i blush, specialmente quelli in stick e in crema che picchiettano sulle guance con facilità estrema, e prediligono i colori molto accesi come il rosso e il fucsia.

L’illuminante

In Giappone le beauty addicted impazziscono per l’illuminante, che distribuiscono generosamente sul viso, ma non viene praticamente mai utilizzato il bronzer. Insomma, niente contouring: la pelle chiara è un must in Oriente ed è molto raro che una giapponese utilizzi la terra.

Trucco occhi

Per quanto riguarda il trucco occhi, via libera a tantissimo mascara per ciglia effetto ciglia finte – le giapponesi, a onor del vero, le usano moltissimo anche per il loro make-up quotidiano, ma anche noi, soprattutto quelle magnetiche – e agli ombretti shimmer dai colori neutri, che regalano un velo di luce alle palpebre.

Trucco labbra

Per il trucco labbra, invece, le giapponesi si destreggiano tra gloss e rossetti opachi. In particolar modo, amano le lip stain, ossia le tinte labbra. Il loro segreto, però, è l’applicazione: non stendono il prodotto su tutte le labbra, delineando precisamente il contorno, ma preferiscono applicarlo esclusivamente al centro e poi, prima che si asciughi, sfumarlo con le dita verso l’esterno, picchiettandolo.

L’effetto è estremamente naturale, quasi come se ci si fosse appena morse le labbra. Questa tecnica del rossetto sfumato prende il nome di ombré lips ed è molto diffusa su Instagram, ormai anche da noi in Europa proprio grazie alle donne giapponesi, da sempre pioniere in termini di beauty e make-up!

https://www.instagram.com/p/B71DROyH9dV/

Facili da riprodurre

Come è possibile notare, il trucco giapponese è molto semplice da riprodurre: si avvale dell’utilizzo di pochi prodotti, ma punta a ottenere con semplicità un effetto visivo davvero gradevole valorizzando i pregi e minimizzando i piccoli difetti e le imperfezioni. I trucchi giapponesi, così come i prodotti cosmetici coreani, sono sempre più ricercati in Occidente e fortunatamente grazie al web è possibile reperire referenze di ogni tipo senza troppe difficoltà.

Dalla tradizione antica delle geishe alla beauty routine contemporanea, le donne giapponesi continuano a essere un punto di riferimento e a dettare tendenza in termini di bellezza e make-up.

Che ne pensate? Avete mai provato il trucco da geisha per un’occasione speciale? Vi piacerebbe prendere spunto da loro e truccarvi come fanno le donne giapponesi?

Maria Teresa Moschillo
  • Scrittore e Blogger