Misia, il profumo Chanel ispirato alla migliore amica di Coco

Misia Sert fu colei che introdusse la giovane stilista nella vita bohemienne di Parigi, ma sopratutto quella che la salvò dalla depressione dopo la morte dell'amante Capel.

coco chanel

Nel 1917 una giovane Gabrielle Chanel, che nessuno ancora chiama con il vezzeggiativo Coco, sta iniziando a muovere i primi passi a Parigi, riuscendo ad aprire nella capitale un laboratorio di sartoria, replicando il successi di Deauville. Fu in quegli anni che Chanel fece la conoscenza di Misia Sert, la donna che la introdusse nel mondo degli artisti e degli intellettuali. Maria Misia Sophie Olga Godebska Natanson Edwards Sert, pianista russa, aveva fatto il suo ingresso nel mondo dell’arte in seguito al suo matrimonio con il fondatore della rivista d’avanguardia Revue Blanche, Thadèe Natanson.

L’incontro tra Misia e Coco avvenne durante una serata organizzata da Cècile Sorel. Quando la festa si concluse, Chanel mise il suo cappotto e Misia non rimase indifferente al capo, elogiando la giacca della stilista che se la levò di dosso per regalargliela. Grazie a questa amicizia, Chanel poté fare la conoscenza di figure come Paul Morand, Pablo Picasso, Jean Cocteau, Max Jacob e Igor Stravinsky. Ma Misia è soprattutto colei che la salverà quando, disperata per la morte del fidanzato Arthur Capel per un incidente d’auto, aveva fatto ridipingere di nero le pareti della sua camera a Garches. Dai racconti dell’infanzia di Misia, che le descrive i tavoli ricoperti da tovaglie di fiandra, scintillanti per i cristalli di Boemia e l’argenteria, gli squadroni di domestici che stiravano tutto, perfino i lacci delle scarpe, Chanel trae materia per costruire un passato che non aveva avuto. La pianista, insieme al terzo marito José Maria Sert, la convincono a seguirli a Venezia e le aprono così un mondo nuovo nell’alta società cosmopolita evoluta italiana. Così tra ori dei musei, chiese, botteghe, antiquariato e oggetti antichi, bizantini o barocchi Chanel ha modo di affinare ancor più il suo gusto e venire abbagliata da un linguaggio nuovo che, non molto tempo dopo, porterà alla realizzazione di bijoux couture.

Un’amicizia immortale, quella tra Chanel e Misia. Ecco perché la maison oggi ha deciso di rendere omaggio a Misia creando una profumazione ad hoc che fa parte della collezione di 14 fragranze rare che porta il segno distintivo dell’eleganza di Gabrielle: Les Exclusifs de Chanel. Realizzata dal nuovo esperto profumiere della casa francese Olivier Polge, Misia è un profumo che rievoca la delicata fragranza delle ciprie d’antan. Creato attorno alla nota olfattiva della violetta, associata a materiali rari e nobili come la rosa di Grasse, la rosa turca e l’iride. “La mia ispirazione per questo profumo non è stata Misia come persona, ma quello che ha rappresentato come punto di svolta nella vita di Gabrielle Chanel” ha commentato Olivier Polge.


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