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Olii viso e corpo: i prodotti alternativi al Bio Oil

Ecco alcune alternative biologiche ed economiche al famosissimo Bio Oil.

Divine Oil - Biopoint - 10 € circa
Olio alla Rosa Mosqueta - Weleda 15€ circa
Kute Oil - PoolPharma da 4,99 €
Vea Oil - Hulka 10 € circa

L’alternativa con inci verde: Vea Oil

Vea Oil di Hulka è un olio emolliente, idratante e antiossidante grazie al ricchissimo contenuto di vitamina E che con le sue proprietà lavora per contrastare i radicali liberi.
É resistente all’ossidazione da parte dell’aria, della luce, dei raggi UV ed è quindi stabile nel tempo; è inoltre stabile al calore.
Questo olio può svolgere un effetto lenitivo del prurito, per la sua azione lipidizzante e contro la secchezza cutanea.
Non contiene conservanti, eccipienti, profumi, coloranti o altro, per minimizzare i rischi di allergia.
Pensato più per l’idratazione, e anche per un’azione antirughe, piuttosto che per la mimetizzazione di cicatrici, è comunque una valida alternativa al più noto Bio Oil.

L’alternativa commerciale: Kute Oil

Kute Oil di PoolPharma invece aiuta a migliorare l’aspetto di smagliature e cicatrici, nutre la pelle ripristinando l’equilibrio idrolipidico, attenua gli effetti del precoce invecchiamento cutaneo e uniforma il colorito.
Kute Oil è arricchito con vitamine e Dragoxat, un composto che rende la texture di questo olio leggera e poco unta.
Molti sono gli olii nutrienti presenti: quello di mandorle dolci per la disidratazione, quelli di argan e jojoba per il rinnovamento cellulare, gli oli di rosa mosqueta, calendula, lavanda e rosmarino come lenitivi e rigeneranti.
Inoltre Kute Oil ha anche l’acido ialuronico per ripristinare l’idratazione e la vitamina A per migliorare l’elasticità della pelle.

Alternativa naturale: olio di rosa mosqueta

Se dovete scegliere un solo olio con il quale avere la vostra alternativa al Bio Oil per mimetizzare e ridurre le cicatrici, vi consiglio l’olio di rosa mosqueta. Le sue proprietà sono proprio quelle di rigenerare la pelle e di fare in modo che durante i periodi di stress – quali dimagrimento o gravidanza – non se ne creino di nuove.
L’olio di rosa mosqueta può essere usato anche in gravidanza da solo o in associazione con l’olio di mandorle che migliora l’idratazione della pelle. Fornisce inoltre un valido aiuto nel contrastare le macchie cutanee. Se state cercando un punto di riferimento che rispetti il mondo green, quello che fa per voi è ad esempio Olio di Rosa Mosqueta di Weleda, ideale anche per chi sceglie un approccio vegano alla cosmesi.

Alternativa fai-da-te per un inci sotto controllo

Se avete tempo e voglia di curiosare e sperimentare passando dall’erboristeria, ecco una ricetta per creare il vostro Bio Oil fai-da-te, eliminando gli ingredienti non proprio bio come la paraffina.
Eccola:

– 30 ml olio di mandorle dolci
– 10 ml olio di riso
– 10 ml olio di avocado
– 10 ml olio di macadamia
– 15 ml oleolito di camomilla
– 15 ml oleolito di calendula
– 10 ml oleolito di salvia e rosmarino
– 5 ml oleolito di carota
– 3 ml vitamina E (Tocoferolo)
– 2 ml vitamina A (Retinyl Palmitate)

State sempre bene attente perché potrebbero esserci reazioni allergiche quindi provate sempre l’olio su una porzione di pelle piccola e aspettate 24 ore.
Se siete in gravidanza ricordatevi sempre di fare molta attenzione agli oli essenziali, di usarli il meno possibile o comunque il più diluiti possibile (in un altro olio, come quello di mandorle ad esempio).
Se avete utilizzato olii essenziali meglio esporsi poco al sole.

Alternativa nuova sul mercato

Divine Oil di Biopoint. Arricchito dai cinque preziosi oli biologici: Argan, Rosa Mosqueta, Mandorle Dolci, Sesamo, Lino a cui vanno ad aggiungersi Vitamina A, E e Bisabolo. Aiuta a riportare morbidezza ed uniformità alla pelle, aiutando a prevenire l’invecchiamento e le smagliature. Non contiene inoltre tracce di Nickel perciò tutela tutte le persone allergiche a questa sostanza e garantisce un assorbimento rapido. Senza Parabeni, siliconi ed alcol.

Marianna Peracchi

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Marianna Peracchi
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