Vellutata di porri e patate

Una vellutata delicata e gustosa da accompagnare con crostini di pane aromatizzati, che la rendono senz'altro più saporita.

28/02/2017

Sommario

Una vellutata delicata e gustosa da accompagnare con crostini di pane aromatizzati, che la rendono senz'altro più saporita.

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
40 minuti
Quantità:
3 persone

Ingredienti Ricetta

  • Porro 1
  • Patate a pasta gialla 600 g
  • Parmigiano reggiano grattugiato 80 g
  • Panna o latte 150 ml
  • Sale qb

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1
  • Calorie 385 kcal
  • Grassi 19,5 g
  • Carboidrati 36,5 g
  • Zuccheri 6,5 g
  • Fibre 5 g
  • Proteine 15 g
  • Colesterolo 65 mg

La vellutata di porri e patate è un piatto da sera, da mangiare con calma, magari dopo una lunga, intensa e fredda giornata, di quelli che fanno tirare un sospiro di sollievo!

È una crema delicata e gustosa da accompagnare con crostini di pane aromatizzati, che la rendono senz’altro più saporita. È da mangiare lentamente ed è un piatto economico, perché realizzato con prodotti della terra, ma al contempo è anche molto chic e raffinato e può essere presentato anche in occasione di una cena formale.

Una delle prime apparizioni di questo piatto è nel ricettario di Sabina Welserin del 1553, mentre le ricette più famose sono quella di Escoffier, redatta nel 1934, e di Prosper Montagnè, creata nel 1938. Per queste antiche ricette veniva creato un roux, cioè una salsa composta da farina e burro, al quale si aggiunge un liquido caldo. In base alla ricetta da realizzare il liquido potrà essere acqua, brodo, vino o fondi di cottura. Noi però vi proponiamo una versione di vellutata più moderna e più semplice da realizzare, non prima di avervi dato qualche consiglio.

Con quale varietà di patate è preferibile fare la vellutata di porri e patate? È senz’altro meglio utilizzare le patate a pasta gialla che sono più corpose. Il porro si trova facilmente: è un ingrediente della cucina che sta subendo un lento riconoscimento delle proprietà nutrizionali e della versatilità in cucina. È un ortaggio imparentato strettamente all’aglio e alla cipolla ma, a differenza di questi, presenta una più decisa gamma di sapori dati dal tipo di coltura che influisce su gusto e aspetto. Il modo migliore per consumarlo senza perdere le proprietà nutritive è ovviamente crudo, abbinato a verdure o ortaggi dal sapore più dolce che ne contrastano la ricchezza di gusto. Abbinato quindi a carote e patate raggiunge un buon equilibrio: è ottimo anche consumato alla griglia appena scottato con un filo d’olio, è perfetto nelle vellutate. È un ingrediente light, indicato per molti tipi di diete.


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Preparazione

  1. Togliere le foglie più esterne del porro, lavarlo, tagliarlo a tocchetti e trasferirlo nella pentola insieme alle patate sbucciate, sciacquate e tagliate a cubetti.
  2. Riempire la pentola d’acqua, salando adeguatamente.
  3. Accendere il fuoco e fare lessare le verdure per 25 minuti da quando inizia il bollore.
  4. Quando patate e porri sono cotti, trasferirli in un frullatore aggiungendo solo l’acqua di cottura necessaria ad ottenere una purea liscia.
  5. Aggiungere alla vellutata 3 cucchiai di parmigiano e mezzo bicchiere di panna (o latte) e mescolare.
  6. Assaggiare la vellutata e se necessario aggiustare di sale. Servire la vellutata ben calda.