Tiramisù senza mascarpone

Tiramisù senza mascarpone

Un dolce al cucchiaio semplice e gustoso: il tiramisù. Nella sua versione senza mascarpone per una variate più leggera.

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16/12/2015

Sommario

Un dolce al cucchiaio semplice e gustoso: il tiramisù. Nella sua versione senza mascarpone per una variate più leggera.

Tempo di preparazione:
30 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Panna 100 ml
  • Ricotta vaccina 250 g
  • Caffe 100 ml
  • Uova 2
  • Zucchero 40 g
  • Cacao amaro qb q.b

Volete gustare un buon dolce al cucchiaio, ma allo stesso tempo non volete eccedere con le calorie? Ecco la soluzione per voi: il tiramisù senza mascarpone.

Le origini del tiramisù

Le origini di questo dolce risalgono alla fine degli anni ’60, quando nella tradizione contadina veneta si dava ai bambini, come ricostituente, un tuorlo d’uovo sbattuto con lo zucchero. Secondo altri nacque dalla fantasia di un pasticciere torinese che, su richiesta del primo ministro Camillo Benso Conte di Cavour, creò un dolce che sostenesse lo statista nell’arduo compito di unificare l’Italia. Gli ingredienti del tiramisù sono noti e molto corposi ed il procedimento è veramente semplice. Nel tempo, come per altri dolci, sono nate versioni più light, tra cui quella senza mascarpone. Scopriamo come prepararlo.

Varianti

Una variante ancora più leggera del tiramisù prevede l’utilizzo della crema pasticcera al posto della panna, da unire alla ricotta, che può essere sostituita anche dallo yogurt greco intero. Per chi è intollerante alle proteine del latte vaccino si può usare lo yogurt di soia naturale. Una versione alternativa per chi è allergico al cacao prevede l’utilizzo del caffè solubile stemperato con dello zucchero a velo e la cannella.

Preparazione

Si inizia preparando il caffè nella moka e facendolo raffreddare. Nel frattempo si rompono le uova, separando tuorli ed albumi, che dovranno essere montati a neve.


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I tuorli andranno lavorati con lo zucchero, aggiungendo poi gradualmente la ricotta. È importante amalgamare bene il tutto, senza formare grumi.

A parte montare la panna con lo zucchero a velo e unirla alla crema di ricotta. Infine unire gli albumi a neve usando la spatola con movimenti dal basso verso l’alto. Mettere il tutto in frigo a riposare.

A questo punto si bagnano i pavesini nel caffè freddo, che può essere aromatizzato con del rhum o del vermouth. Al posto dei pavesini si possono usare i classici savoiardi, ma anche del pan di spagna o altri biscotti secchi. I biscotti bagnati vanno poi messi in uno stampo di vetro, possibilmente di forma quadrata. Successivamente si cospargono di crema, fino a coprirli del tutto. Si procede ad un nuovo strato di biscotti e di crema, fino ad esaurimento degli ingredienti. Ricordarsi che l’ultimo stato deve esser di crema, che andrà spolverizzata di cacao amaro.

Lasciare riposare il dolce in frigo per almeno quattro ore.

Maria Paola Zampella
  • Scrittore e Blogger