Risotto radicchio e taleggio

Un risotto elegante, delicato e raffinato che sposa il gusto piacevolmente amaro del radicchio con la dolcezza inconfondibile del taleggio.

13/05/2015

Sommario

Un risotto elegante, delicato e raffinato che sposa il gusto piacevolmente amaro del radicchio con la dolcezza inconfondibile del taleggio.

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
25 minuti
Quantità:
4 persone

Ingredienti Ricetta

  • Riso carnaroli 350 g
  • Scalogno medio 1
  • Vino rosso 1 bicchiere
  • Radicchio rosso di treviso 500 g
  • Taleggio 200 g
  • Olio extra vergine di oliva qb
  • Sale e pepe qb
  • Brodo vegetale 1 litro
  • Parmigiano grattugiato 4 cucchiai

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1
  • Calorie 600 kcal
  • Grassi 23,5 g
  • Carboidrati 73,5 g
  • Zuccheri 2,6 g
  • Fibre 4 g
  • Proteine 23 g

Gli amanti del Radicchio non potranno resistere davanti a questa ricetta: Risotto radicchio e taleggio, un primo piatto in cui si viene a coniugare il sapore tipicamente amarognolo del radicchio con la dolcezza inconfondibile del taleggio.

Aggiunto a fine cottura, insieme ad una generosa grattugiata di parmigiano, il taleggio permette di dare al risotto la giusta cremosità rendendo superfluo l’utilizzo del burro! Il risultato sarà perciò un risotto più leggero ma delizioso e ricco!!

Quale radicchio?

Esistono diverse tipologie di radicchio, tutte accorpabili sotto la stessa grande ala delle così dette Insalate amare: tra i radicchi rossi troviamo il rosso di Treviso con foglia lunga e stretta, il rosso di Chioggia con la tipica forma sferica e il rosso di Verona con foglia allungata ma larga. Accanto a questi si pone poi a metà strada tra il radicchio vero e proprio e l’indivia, il radicchio variegato di Castelfranco.

Tutti sono molto buoni, tutti sono molto saporiti, tutti hanno una base amarognola che li distingue e infine tutti si possono consumare sia cotti che crudi. Per il nostro risotto quindi potrete decidere liberamente che tipologia di radicchio utilizzare. Io di preferenza uso quello trevisano: la sua forma lunga e stretta è più pratica da lavare, tagliare a striscioline e può essere usata anche come elemento decorativo del piatto.

Varianti

La ricetta che vi presento oggi è vegetariana, ma si può insaporire ulteriormente con l’aggiunta nel soffritto di un trito di pancetta affumicata oppure completando il piatto con striscioline di speck aggiunto in fase di mantecatura in modo non diventi duro.

Ancora potete provare a sostituire il vino rosso con delle buona birra scura: il gusto deciso donerà al risotto una nota distintiva che lo renderà unico e inconfondibile!

Preparazione

  1. Lavate il radicchio, tamponatelo e tagliatelo a striscioline sottili. Tenete da parte.
  2. Tagliate il taleggio a pezzetti e tenete in frigorifero.
  3. Affettate finemente lo scalogno e versatelo in una casseruola insieme a due cucchiai di olio e un pizzico abbondante di sale.
    Portate sul fuoco e fate rosolare per 5 minuti.
  4. Aggiungete il radicchio, mescolate e fate appassire pochi minuti.
    Aggiungete anche il riso e fate tostare per 3 minuti, bagnate quindi con il vino rosso e fate evaporare.
  5. Aggiungete il brodo caldo mestolo dopo mestolo mescolando frequentemente fino a cottura (15 minuti).
  6. Spegnete la fiamma, unite il parmigiano e il taleggio e coprite con il coperchio. Fate riposare 3 minuti, poi mescolate bene per mantecare tutto uniformemente, regolate di sale e pepe e servite.


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