Pasta e Fagioli

Pasta e fagioli, comfort food nelle giornate fredde invernali, è una delle ricette italiane più tradizionali, diffuse e apprezzate

Pasta e fagioli

Pasta e fagioli, “comfort food” nelle giornate fredde invernali, è una delle ricette italiane più tradizionali, diffuse e apprezzate. In effetti, nella dieta mediterranea, i fagioli sono comunemente usati per preparare piatti nutrienti e sani, e per questo motivo sono conosciuti come “la carne dei poveri”, ricchi di carboidrati, proteine, vitamine, minerali, fibre solubili, come pure basso contenuto di grassi. Come molte altre ricette italiane, questo piatto era un pasto contadino a base d’ingredienti facilmente reperibili e poco costosi come i fagioli, l’ aglio, la cipolla, le carote, il sedano, le patate e i pomodori. Inoltre, era comune l’uso del lardo speziato, per aggiungere un po’ di sapore alla ricetta, preparato stagionalmente in autunno durante la macellazione del maiale. A causa della sua popolarità, pasta e fagioli presenta molte varianti in tutto il paese: ad esempio alcune non comprendono i pomodori oppure altre invece usano il brodo vegetale al posto di quello di pollo e omettono il lardo (rendendo questa particolare versione un piatto adatto ai vegetariani); alcune ricette poi sono più dense, mentre altre sono più spesse, secondo il proprio gusto. Il tipo di fagioli può variare pure, di solito si usano i fagioli borlotti o fagioli cannellini, freschi o secchi. Io preferisco i fagioli borlotti per il loro sapore dolce di nocciola e la loro consistenza cremosa. Questi fagioli di color marrone chiaro con macchie rosse sono una varietà di fagioli comunemente coltivate in Italia, ma originariamente provenienti dall’America. In estate questo tipo di fagioli è perfetto anche per preparare un’ottima insalata condita con cipolle fresche a fette, pepe macinato e olio d’oliva.

fagioli secchi

  • Resa: 4 porzioni ( 4 Persone servite )
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 12 ore 0 minuto
  • Cottura: 60 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 300 grammi fagioli borlotti secchi
  • 1 spicchio aglio
  • 2 rametti rosmarino
  • 4 foglie alloro
  • 4 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 40 grammi lardo speziato o pancetta a dadini
  • 1 cipolle affettata finemente
  • 2 carote a dadini
  • 2 coste sedano affettato finemente
  • 2 patate a cubetti
  • 2 litri brodo vegetale o brodo di pollo
  • 1 cucchiaio salsa di pomodoro
  • 280 grammi ditaloni o pasta corta
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Il giorno prima:
  2. Risciaquare i fagioli sotto acqua corrente, poi mettere in una ciotola di vetro di grande dimensione con uno spicchio d’aglio, un rametto di rosmarino, due foglie di alloro. Riempire la ciotola abbondantemente con dell’acqua (circa 5 cm, 2 cm sopra il livello dei fagioli). Coprire con un coperchio e lasciare riposare durante la notte.
  3. Il giorno dopo:
  4. In una grande pentola con coperchio, far rosolare il lardo (o pancetta) a fuoco medio con l’aglio a fette, cipolla, carote, sedano e patate in olio d’oliva per circa 7 minuti, mescolando spesso
  5. Rimuovere l’acqua in eccesso dai fagioli (se c’è), eliminando l’aglio, il rosmarino e foglie di alloro e, quindi aggiungere in pentola i fagioli, le erbe aromatiche fresche (1 rametto di rosmarino e due foglie di alloro) e salsa di pomodoro. Coprire con il brodo, portate a fuoco lento. Coprire con il coperchio e cuocere per circa 35-40 minuti, fino a quando i fagioli siano teneri
  6. Aggiungere la pasta, mescolare e cuocere per 10 minuti fino a quando la pasta è appena al dente (seguire le indicazioni di cottura). Condire con sale e pepe. Servire e condire con olio d’oliva.
  7. Nota: Fagioli secchi verso fagioli in scatola. È possibile ridurre il tempo di preparazione, utilizzando i fagioli in scatola (450 g di fagioli secchi = 900 g fagioli cotti). Io personalmente preferisco i fagioli secchi, anche se la preparazione richiede più tempo, i risultati valgono lo sforzo! I fagioli secchi sono teneri, gustosi ma compatti, non pastosi come possono invece essere quelli in scatola. Importante consiglio: Aggiungere il sale solo alla fine, quando i fagioli sono teneri, perché il sale impedisce loro di assorbire l’acqua, ciò, naturalmente, può rallentare il processo di cottura.


Vedi altri articoli su: Ho fame | Ricette a base di legumi | Ricette Primi Piatti |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *