Miascia, la Torta del Lago di Como

Quel ramo del lago di Como... è anche celebrato da questo dolce, gustosissimo e facilissimo da preparare!

Oggi vi propongo la Miascia, una torta tipica del mio stupendo lago, il lago di Como. È uno dei dolci più poveri della tradizione comasca preparato con pane raffermo (pan poss, in dialetto) a quale poi è aggiunta frutta secca e frutta fresca. La maggior parte dei dolci poveri è preparata con frutta secca o frutta fresca (entrambe in questa ricetta) per sopperire alla mancanza di zucchero che nel passato era molto comune tra le persone meno abbienti. La frutta, inoltre, rispetto allo zucchero apporta sali minerali e vitamine, rendendo questo dolce anche nutriente. Nel passato la Miascia poteva addirittura sostituire un pasto vero e proprio o essere servita in occasioni molto particolari quali feste e ricorrenze. Oggi è gustata come ottimo dessert accompagnata da un vino liquoroso o gelato alla crema. È anche una golosa merenda con un bicchiere di latte o uno snack per la pausa caffè.

  • Resa: 8 Persone servite
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 8 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 500 grrammi pane raffermo
  • 500 millitri latte intero
  • 120 millitri Amaretto di Saronno
  • 15 amaretti sbriciolati
  • 50 grammi pinoli tostati
  • 100 grammi uvetta
  • 2 uova
  • 70 grammi zucchero
  • 2 mele tagliate a fettine sottili
  • 2 pere tagliate a fettine sottili
  • scorza di limone
  • 50 grammi burro fuso
  • 1 cucchiaio farina oo

Preparazione

  1. Tostare i pinoli in una padella antiaderente a fuoco basso per alcuni minuti fino a doratura. Raffreddare e mettere da parte.
  2. Tagliare il pane in piccole fette e metterlo a macerare in una ciotola capiente con il latte e l’Amaretto. Lasciare riposare per circa 2 ore. Aggiungere ulteriore latte nel caso il pane non sia imbevuto a sufficienza. La quantità di latte dipende dal tipo di pane impiegato.
  3. Preriscaldare il forno a 190 °C.
  4. Tagliare le mele e le pere a fettine sottili e trascorse le 2 ore aggiungerle al pane con il resto degli ingredienti (pinoli, amaretti sbriciolati, uvetta, uova, zucchero, buccia di limone , burro e farina). Amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  5. Foderare una tortiera (24-25 cm di diametro) con carta da forno precedentemente bagnata sotto acqua corrente e poi strizzata. Questo procedimento favorisce una migliore adesione alle pareti della tortiera.
  6. Versare l’impasto nella tortiera e cuocere per 15 min. Trascorso questo tempo abbassare la temperatura a 150 °C e cuocere per ulteriori 25 minuti fino a completa doratura.
  7. Sfornare e lasciare riposare su una griglia per circa 15 minuti. Quando la vostra torta sarà tiepida, spolverare con zucchero a velo e servire.
  8. Nota: Esistono alcune varianti di questa ricetta classica in cui una minima quantità di farina gialla (2 cucchiai) è aggiunta. Il tipo di pane impiegato è molto importante sia per il gusto sia per la quantità di latte. Potete anche usare pane integrale ai cereali, com’era usato nel passato. Il risultato sarà un dolce molto goloso e sano!


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Commenti

  • Maria Rosa

    Ciao secondo te posso farla senza uova? Grazie!

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