Idromele: ricetta fatta in casa e gradazione

Idromele: ricetta fatta in casa e gradazione

L’idromele è una bevanda alcolica a base di miele: vi basteranno pochi ingredienti per realizzarlo in casa in modo semplice.

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03/10/2021

Sommario

L'idromele è una bevanda alcolica a base di miele: vi basteranno pochi ingredienti per realizzarlo in casa in modo semplice.

Tempo di preparazione:
25 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Quantità:
5 litri

Ingredienti Ricetta

  • Acqua 3 litri
  • Miele acacia o millefiori 2 chili
  • Lievito secco del tipo SafAle 5 grammi

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 300 Kcal
  • Grassi 0 g
  • Carboidrati 80 g
  • Zuccheri 40 g

L’idromele è una bevanda alcolica a base di miele .Bastano pochi ingredienti per realizzare la “bevanda dei re”.

La ricetta per farlo in casa

La ricetta per fare l’idromele in casa è semplice; a essere lunghi sono i tempi di fermentazione e di maturazione. Per realizzarlo questo liquore, che ha una gradazione alcolica che varia generalmente tra i 6% vol e i 18% vol, vi basteranno pochi ingredienti: acqua, miele e lievito.

Preparazione

Per un idromele da 15°alcolici per volume, scaldare l’acqua a 90° in una pentola capiente.

Aggiungere il miele e tenere la temperatura per 15-20 minuti, sino a ottenere il completo scioglimento.

Lasciare a riposo finché il composto non si raffredda, arrivando a circa 25-30 gradi.

Travasare il liquido nel fermentatore o in una dama in vetro, inoculare il lievito, mescolare energicamente e lasciar fermentare 3-4 settimane a circa 18-24 gradi.

Nel periodo di fermentazione, agitare il composto quotidianamente.

Passato questo periodo, travasare in un bottiglione precedentemente sanificato e lasciar maturare per altri 3-5 mesi. L’ideale è comunque farlo maturare per un anno.

Cos’è l’idromele

L’idromele è una deliziosa bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione del miele. Questo liquore ha origini antichissime, ancor più del vino e della birra. Aveva infatti una grande importanza già al tempo degli antichi Egizi ed era molto diffuso nella cultura scandinava, dove veniva rappresentato come la “bevanda dei re”, la preferita del dio Odino. Era tradizione, in molte parti d’Europa, che alle coppie appena sposate fosse regalato idromele sufficiente per la durata di circa un mese. E la locuzione “luna di miele” deriva proprio dal fatto che per la durata di una luna la coppia potesse assaporare questa bevanda.

Idromele mitologia

L’idromele è una deliziosa bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione del miele. Questo liquore ha origini antichissime, ancor più del vino e della birra. Aveva infatti una grande importanza già al tempo degli antichi Egizi ed era molto diffuso nella cultura scandinava, dove veniva rappresentato come la “bevanda dei re”, la preferita del dio Odino. Era tradizione, in molte parti d’Europa, che alle coppie appena sposate fosse regalato idromele sufficiente per la durata di circa un mese. E la locuzione “luna di miele” deriva proprio dal fatto che per la durata di una luna la coppia poteva assaporare questa bevanda.

Idromele gradi

La ricetta per fare l’idromele in casa è semplice; a essere lunghi sono i tempi di fermentazione e di maturazione. Per realizzarlo questo liquore, che ha una gradazione alcolica che varia generalmente tra i 6% vol e i 18% vol, vi basteranno pochi ingredienti: acqua, miele e lievito.

Quando si beve l’idromele

Il sapore dell’idromele, come nel caso dei vini bianchi dolci, si abbina bene con preparazioni come crostate di frutta e torte di nocciole o cioccolato. Oppure si può lavorare sulla contrapposizione e abbinare questa bevanda con formaggi alle erbe o a pasta dura mediamente stagionati, su cui spesso viene utilizzato il miele in abbinamento. Sempre in contrapposizione, un abbinamento intrigante è quello con i crostacei crudi. Da provare anche con una tartara di carne cruda o, per i più golosi, con il cioccolato fondente.

Con quali cibi abbinarlo?

L’idromele, come nel caso dei vini bianchi dolci, può essere abbinato con preparazioni come crostate di frutta e torte di nocciole o cioccolato. Oppure si può lavorare sulla contrapposizione e abbinare questa bevanda con formaggi alle erbe o a pasta dura mediamente stagionati, su cui spesso viene utilizzato il miele in abbinamento. Sempre in contrapposizione, un abbinamento intrigante è quello con i crostacei crudi. Da provare anche con una tartara di carne cruda o, per i più golosi, con il cioccolato fondente.

Francesca Ceriani
  • Scrittore e Blogger