Gnocchi di Patate al Pomodoro

Un classico della cucina italiana proposto in una versione semplice e gustosa

gnocchi-di -patate

Ecco un classico italiano. Gli gnocchi sono piccoli pezzi d’impasto
di patate, di forma rotonda o allungata, vengono bolliti in acqua e poi serviti con
vari condimenti, come salsa di pomodoro e basilico fresco, olio d’oliva e parmigiano
grattugiato, salsa bolognese o anche la salsa del Brasato al Barolo. Personalmente,
preferisco gli gnocchi con il sugo di pomodoro, perché il gusto fresco del pomodoro
e del basilico si fonde bene con l’amido delle patate. La consistenza è morbida, e
gli ingredienti sono semplici come patate, farina e uova. Il gusto, però, è delicato e
invitante. Gli gnocchi sono una ricetta facile, veloce e leggera, per questo bisogna fare
attenzione a ridurre al minimo la quantità di farina utilizzata. È possibile servire
questo piatto come un primo o come una portata principale, se si preferisce. Si tratta di
un ottimo piatto vegetariano (che però contiene uova). Sono cresciuta preparando
gli gnocchi al cucchiaio (una ricetta tipica lombarda) con mia mamma, soprattutto il
venerdì. In realtà, gli gnocchi sono considerati un piatto settimanale, a Roma sono
spesso serviti di giovedì. A Napoli invece è conosciuto come un piatto festivo per la
domenica. La patata proviene dall’America e prima della sua scoperta da parte degli
europei, alcune varietà di gnocchi erano già presenti nel Vecchio Continente, in particolare
in Lombardia. Erano preparati mescolando pane grattugiato con latte e mandorle e
venivano chiamati Zanzarelli. Nel XVII secolo, tuttavia, la ricetta originale ha subito
alcuni cambiamenti sia nella tipologia degli ingredienti sia nel nome, che è diventato Malfatti; farina, acqua e uova sono state usate al posto di mandorle e pane.
Con l’introduzione delle patate dalle Americhe, la popolarità degli gnocchi di patate si è
diffusa e alcune delle varietà precedenti sono scomparse.

sacco di patate

Ingredienti

  • 1 cipolla tritata finemente
  • 2 spicchi aglio tritati finemente
  • 1 carote tritata finemente
  • 1 sedano tritato finemente
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 5 foglie basilico
  • sale e pepe macinato fresco a piacere
  • 900 grammi patate a pasta gialla di Avezzano con la buccia
  • 240 grammi farina 00
  • 1 uova
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva
  • parmigiano per servire

Preparazione

  1. Per il sugo di pomodoro, scaldare in una padella l’olio a fuoco medio e fare un soffritto tutte le
    verdure, tranne i pomodori, per circa 2-3 minuti.
  2. Aggiungere i pomodori e il basilico.
  3. Coprire con un coperchio e cuocere per circa 30 minuti, togliere il coperchio e
    cuocere per altri 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  4. Passare la salsa con un frullatore. Condire con sale e pepe. Mettere da parte e
    tenere in caldo.
  5. Per gli gnocchi al cucchiaio, cuocere le patate fino a che sono tenere. La qualità delle patate per gnocchi deve
    essere asciutta, quindi è consigliabile far bollire la patata con la buccia per evitare
    l’assorbimento di acqua. Scolare bene e mettere da parte fino a che non siano bollenti
    per rimuovere la buccia. Le patate, comunque, devono essere calde, altrimenti la farina
    e la purea di patate non si legano con l’uovo.
  6. Schiacciare le patate calde con uno schiacciapatate (mai un mixer) in una ciotola,
    condire con sale. Aggiungere l’uovo e l’olio d’oliva, incorporare la farina e mescolare
    quel tanto che basta fino a quando l’impasto è formato. Fare attenzione a non lavorare
    troppo l’impasto, saranno cosi più leggeri e la consistenza più morbida, anche la
    quantità di farina utilizzata sarà inferiore.
  7. In una pentola portare a ebollizione abbondante acqua salata. Versare nell’acqua un
    cucchiaino da tè di palline d’impasto.
  8. Prima di cuocere l’intera quantità d’impasto, vi consiglio di fare un test con un paio
    di gnocchi per vedere se la pasta tiene senza disfarsi. Lo gnocco ben cotto deve essere
    fermo ma non duro e non deve rompersi in pezzi in acqua. Se si rompe, si dovrebbe
    aggiungere 1-2 cucchiai di farina. Se sono duri, allora hai usato troppa farina! Però in
    questo caso non c’é rimedio! Penso che il metodo al cucchiaio sia più facile e richiede inoltre
    meno farina rispetto al metodo tradizionale, consentendo di preparare
    gnocchi molto teneri.
  9. Rimuovere gli gnocchi non appena a galla, dopo solo circa 10-15 secondi (non di più!).
    Scolarli con un mestolo forato. Disporli su un piatto di portata preriscaldato e condirli
    con la salsa di pomodoro e del parmigiano grattugiato.
  10. Nota: Il tipo di patate è cruciale (consiglio di utilizzare patate farinose, ricche
    di amido), così come l’uso di uno schiaccia patate che consente la fuoriuscita
    dell’umidità dalle patate calde. Nel caso in cui non siano disponibili i pomodori freschi, utilizzare S. Marzano in scatola.


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