Cucina fusion: spiedini di pollo con Teriyaki al Marsala

La cucina fusion è una delle prove di quanto la nostra vita quotidiana sia influenzata dalla globalizzazione. Una tipica marinata giapponese incontra un prodotto d'eccellenza italiano, oriente e occidente collidono e il risultato è sorprendente.

Spiedini di pollo con Teriyaki al Marsala
Cucina fusion: spiedini di pollo con Teriyaki al Marsala.

La cucina fusion è una delle prove di quanto la nostra vita quotidiana sia influenzata dalla globalizzazione. La tavola è sempre stata luogo di contaminazione culturale, a breve o lungo raggio.

Pensate a quanto i gusti occidentali siano stati influenzati dall’arrivo del cacao o del caffè, del pomodoro o del mais. Oppure, banalmente, provate a chiedere la ricetta del tiramisù a tutte le vostre amiche: non ne troverete una uguale.

L’arte culinaria, in quanto cultura, è soggetta ad infinite modificazioni, è attraversata da correnti di pensiero e adattamenti al gusto, è sorretta dalla continua ricerca del “buono da mangiare”. Questo non ci deve stupire, anche se effettivamente l’evoluzione che noi consideriamo fisiologica – poiché mantiene un ritmo che avvertiamo tollerabile – ha subito una fortissima accelerazione in ogni campo. È questo il caso della cucina “di fusione”.

Un piatto come il sushi di sardine in foglia di vite, sarà frutto dell’adattamento di un cuoco giapponese immigrato in Provenza, oppure l’esperimento di uno chef marchigiano che abbia trascorso una vacanza al mercato di Tsukiji? L’arrosto d’agnello in salsa di soia è frutto della fantasia di un genio culinario o dell’arte d’arrangiarsi di qualcuno che abbia terminato l’aceto balsamico? Comunque sia, i venti dell’est e dell’ovest si stanno incontrando e, tra mulinelli di polemiche, sono pronti a spazzare via le nostre preclusioni mentali. Del resto se, grazie ai soggiorni estivi in Tunisia, avete potuto apprezzare tanto il cous cous da farne uno dei vostri piatti preferiti, non vi costerà molto provare a sostituire la carne di montone con qualche spiedino yakitori.

Ecco allora, in puro stile fusion, la ricetta degli spiedini di pollo con Teriyaki al Marsala

In Giappone il Teriyaki era preparato con la stessa quantità di salsa di soia e di mirin (che è un vino dolce che si utilizza in cucina); poi nella marinata si sono aggiunti altri ingredienti come zenzero, zucchero, sake e cipollotti.

Ingredienti

• 18 spiedini di legno

• 36 scalogni

• 800 g di pollo disossato e senza pelle, tagliato in bocconcini (54 pezzi)

Per la marinata:

• 180 g di salsa di soia scura

• 180 g di Marsala secco

• Uno spicchio d’aglio tritato

• 40 g di zucchero

• 30 g di zenzero fresco grattugiato

• Un cucchiaino di sale

• Pepe

Procedimento

In una pentola mescolate tutti gli ingredienti della marinata e portate ad ebollizione a fuoco lento; fate sobbollire per 3 minuti, poi lasciate raffreddare completamente.

Mettete i bocconcini di pollo in un piatto fondo, copriteli con la marinata, mescolateli leggermente e lasciate riposare per 30 minuti.

Preparate gli spiedini con 3 pezzi di pollo alternati da 2 scalogni infilzati per il lungo.

Coprite una piastra da forno con un foglio d’alluminio, disponete gli spiedini uno accanto all’altro e fateli cuocere sotto il grill posizionando la piastra ad una distanza di circa 10 cm.

Spennellateli frequentemente con la marinata e girateli più volte. Gli spiedini dovrebbero essere cotti in una quindicina di minuti.

[Il racconto e la ricetta sono tratti da “In cucina con i tacchi a spillo”, Guido Tommasi Editore]


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