Ragù alla siciliana: la ricetta

Ragù alla siciliana: la ricetta

Il ragù alla siciliana è una ricetta semplice da preparare che permette di condire la pasta ottenendo un piatto sfizioso.

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04/12/2021

Sommario

Con il tempo il ragù si è modificato nelle varie zone dell’Italia prendendo sapori e ingredienti differenti. Ecco la ricetta per il ragù alla siciliana.

Tempo di preparazione:
1 ora
Tempo di cottura:
30 minuti
Quantità:
6 persone

Ingredienti Ricetta

  • Trito misto di bovino e maiale 500 gr.
  • Passata di pomodoro 700 ml.
  • Concentrato di pomodoro 200 gr.
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Piselli 200 gr.
  • Cipolla 1
  • Costa di sedano 1
  • Carota 1
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio di oliva q.b.
  • Alloro q.b.

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1
  • Calorie 402 kcal
  • Grassi 16 g
  • Grassi saturi 6 g
  • Carboidrati 25 g
  • Zuccheri 12 g
  • Fibre 6 g
  • Proteine 28 g
  • Colesterolo 97 mg

Il ragù alla siciliana è una ricetta davvero semplice che si può sfruttare in cucina in diversi modi. Questa deliziosa preparazione infatti si può utilizzare per condire un piatto di pasta fatta in casa come ad esempio le tagliatelle all’uovo. In alternativa questo ragù può essere usato per arricchire la pasta al forno o, ancora, per realizzare gli arancini o uno sformato di patate. Partendo da questa preparazione di base quindi si può utilizzare la propria fantasia allo scopo di realizzare molte ricette differenti.

Preparazione

  • Per prima cosa tritate sedano, carota e cipolla. Soffriggete questi tre ingredienti con un filo di olio d’oliva avendo cura di mescolare di frequente.
  • Una volta imbiondito il soffritto, aggiungete la carne tritata e rosolatela a fiamma alta fino a quando non cambia colore.
  • Sfumate la carne con il vino e lasciate evaporare bene la parte alcolica.
  • Aggiungete l’estratto di pomodoro e scioglietelo con gli ingredienti già presenti nella pentola.
  • A questo punto, unite anche la passata di pomodoro, una tazza di acqua calda e un paio di foglie di alloro.
  • Mescolate il tutto e aggiustate di sale e di pepe.
  • Lasciate cuocere il tutto per circa 2 ore avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Se notate che la preparazione si asciuga troppo, aggiungete un po’ di acqua calda.
  • Aggiungete dunque anche i piselli. Mescolate bene e lasciate cuocere per ancora 1 ora.
  • Una volta terminata la cottura, non usate subito il ragù. Lasciate passare qualche ora in modo da farlo riposare.

Ragù

Come è nato il ragù?

Il ragù è una preparazione antica che deriva da un piatto del Medioevo originario della Francia. Il daube de bœuf, una ricetta francese di tradizione popolare, era uno stufato di carne di buo cotto lentamente. Questo piatto è poi arrivato in Italia nel corso del Diciottesimo secolo andando a diffondersi nelle tavole benestanti.

Nel 1773, Vincenzo Corrado lo ha inserito nel suo ricettario “Il cuoco galante”. La ricetta è inserita anche nel libro “Cucina teorica pratica” scritto da Ippolito Cavalcanti nella prima metà dell’Ottocento.

Con il tempo il ragù si è modificato nelle varie zone dell’Italia prendendo sapori e ingredienti differenti. Nel nostro Paese spiccano in particolare quattro tipi di ragù: ragù alla bolognese, ragù alla barese, ragù napoletano e ragù alla siciliana. Chiaramente oltra questi ne esistono anche molti altri che hanno peculiarità differenti a seconda delle zone.

Ragù alla siciliana: una tradizione antica

Il ragù alla siciliana è una ricetta di antica origine diffusa da secoli in Sicilia. In origine si trattava di una preparazione che non poteva mancare sulla tavola nei giorni di festa. La tradizione siciliana vuole infatti che si utilizzi questo sugo per condire la pasta fatta in casa. Trattandosi di una preparazione ricca di sapore e sostanziosa, essa era considerata ideale per celebrare le ricorrenze più importanti.

Come utilizzarlo

Come abbiamo visto, il ragù alla siciliana in genere si utilizza per condire la pasta fresca fatta in casa. Trattandosi di una preparazione gustosa e saporita, è ideale per condire un bel piatto di tagliatelle all’uovo. Chiaramente è possibile utilizzare questo ragù per condire ogni tipo di pasta. Nel caso non si abbia il tempo di preparare la pasta artigianalmente, va benissimo anche condire quella che si può acquistare confezionata.

Il ragù siciliano è apprezzato anche in altre ricette come, ad esempio nella pasta al forno o nei cannelloni. In questo caso infatti, abbinato alla besciamella, questo ragù regala un risultato molto ricco e gustoso. Queste preparazioni ovviamente sono ideali per i giorni di festa come ad esempio il pranzo della domenica.

Anche prodotti di rosticceria come gli arancini hanno bisogno del ragù siciliano per essere realizzati. Infatti oltre al riso, la ricetta originale di questo simbolo della Sicilia vede anche l’impiego di tale ragù.

piatto di pasta al ragù

Una ricetta familiare

La ricetta che vi proponiamo è solo una delle tante utilizzate in Sicilia per realizzare questo ragù. Trattandosi di una ricetta antica, ogni famiglia infatti ha sviluppato una propria ricetta che segue fedelmente da anni e anni. Trovare quindi la ricetta originale del ragù alla siciliana non è affatto facile dal momento che ognuno ha una propria tradizione da rispettare.

In generale si utilizza il macinato di carne bovina e suina, ma alcuni preferiscono il macinato di vitello. Chiaramente il gusto cambia a seconda dell’ingrediente impiegato, per cui vi suggeriamo di seguire anche i vostri gusti.

In alcune occasioni, per arricchire ulteriormente questa preparazione e renderla ancora più golosa, alcuni aggiungono anche un po’ di salsiccia sbriciolata. Questo ingrediente ovviamente aumenta la carica calorica del ragù, ma allo stesso tempo lo rende ancor più delizioso.

La ricetta del ragù alla siciliana

La ricetta del ragù alla siciliana non è complessa da preparare, ma ovviamente non ci vuole fretta. Per ottenere un risultato perfetto infatti è necessario lasciar cuocere per circa 3 ore. Solo in questo modo infatti è possibile far amalgamare tutti i sapori e ottenere la consistenza corretta. Un sugo troppo liquido e acquoso non avrà il gusto ricco del ragù cotto a fuoco basso per ore.

Elisa Cardelli
  • Scrittore e Blogger