Cotoletta sbagliata, la ricetta

La cotoletta sbagliata è stata proposta da Carlo Cracco, ma tutti noi possiamo realizzarla a casa e stupire i nostri ospiti

02/02/2024

Sommario

Una versione di cotoletta che esalta il sapore della carne

Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Quantità:
4 persone

Ingredienti Ricetta

  • Fesa di fassona 4 fette
  • Pangrattato qb
  • Olio qb
  • Burro qb
  • Uova 1
  • Scorza di limone 1

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1
  • Calorie 315 kcal
  • Grassi 18,1
  • Carboidrati 16,6
  • Zuccheri 0,7
  • Proteine 21,1

Carlo Cracco ha proposto la sua personale versione di una tradizionale ricetta milanese, la Milanese appunto. Si tratta di una cotoletta sbagliata, il suo scopo è quello di esaltare la carne. Riprodurre in casa la nuova creazione del cuoco non è semplice, anche perché non tutti riescono a sfruttare la manualità che può avere chi lavora al ristorante da decenni. In ogni caso, si tratta di una versione da provare. Il suo scopo è quello di mettere in risalto il sapore della carne, fesa di fassona in questo caso, esaltandone ogni sua sfumatura attraverso una panatura scomposta, un po’ differente, che si cuoce da sola!

La ricetta non appena si è diffusa, ha lasciato senza parole i tanti che amano la tradizionale milanese, di dimensioni elevate, da gustare fritta e ancora calda con il sale che si vede in superficie; magari accompagnata da patatine fritte.

Cotoletta sbagliata, la ricetta

Preparazione della cotoletta sbagliata

  1. Per preparare la cotoletta sbagliata è essenziale realizzare una panatura estremamente valida per questo motivo è importante macinare il pane sul momento, magari una fetta di pan carrè. In questo modo si preserva la fragranza del pane fresco, il risultato sarà ancora migliore.
  2. La ricetta tradizionale non prevede che venga aromatizzato in alcun modo. Per realizzare la panatura, si utilizza un foglio di carta da forno, da passare dapprima nell’uovo e poi nel pan grattato per ben due volte. Questo doppio passaggio permette di avere una doppia panatura croccante e semplice da utilizzare.
  3. A questo punto bisogna friggerla, in un mix di olio evo e burro che ha raggiunto la temperatura prevista. Quando la panatura è pronta, si può montare il piatto.
  4. Basta infatti adagiare la stessa, ritagliata delle dimensioni della carne, sulla fesa di fassona, e aggiungere la scorza di limone grattugiata per dare più sapore. Salare nel momento in cui viene servita.

La storia della ricetta

Cracco ha realizzato questa preparazione per fare un po’ il verso ad uno dei cocktail da aperitivo più famosi al mondo, quasi a voler rimarcare l’importanza dell’originalità e il fatto che spesso le imitazioni sono meglio dell’originale. La ricetta in questione infatti consente di utilizzare una carne pregiata, di primissima qualità e renderla ancor più buona e saporita. Non manca poi chi effettua una rivisitazione anche di questa ricetta, promettendo di renderla ancora più golosa con l’aggiunta di spezie, formaggi e molto altro. In ogni caso la milanese originale continua a non avere eguali nel mondo.