Arrosto alla piemontese con nocciole

L'arrosto di vitello con le nocciole è perfetto per una cena importante o per il pranzo della domenica! Ecco la ricetta.

Sommario

Un secondo piatto tipico piemontese, in particolare di Langhe e Monferrato, dove vengono coltivate le pregiatissime nocciole Piemonte IGP

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
40 minuti
Quantità:
4 persone

Ingredienti Ricetta

  • Noce di vitello 800 g
  • Olio evo 2 cucchiai
  • Aglio 1 spicchio
  • Rosmarino 1 rametto
  • Alloro 1 foglia
  • Vino bianco secco 1 bicchiere
  • Brodo di carne o vegetale q.b.
  • Nocciole Piemonte IGP (tostate e pelate) 80 g
  • Farina 0 1 cucchiaio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 230 kcal
  • Grassi 11 g
  • Proteine 34 g

L’arrosto di vitello è un grande classico della cucina italiana, tipico dei pranzi della domenica in famiglia. Come ogni ricetta della tradizione, ne esistono diverse versioni e moltissime varianti regionali: in Piemonte, soprattutto nelle colline delle Langhe e Monferrato, troverete spesso l’arrosto con salsa alle nocciole.

Queste zone, dichiarate dal 2014 Patrimonio dell’Umanità Unesco, sono infatti le più famose per quanto riguarda la coltivazione di nocciole, in particolare la varietà Tonda Gentile Trilobata, oggi Nocciola Piemonte I.G.P.

Nocciole

In un territorio così ricco di noccioleti, sono tantissime le ricette tipiche piemontesi con questo ingrediente, soprattutto dolci, come i famosi baci di dama, i cioccolatini gianduiotti, la torta alle nocciole delle Langhe.

Ma non mancano anche dei piatti salati, come l’arrosto alla piemontese con nocciole che qui vi proponiamo. Una ricetta semplice per un gustoso secondo piatto che piacerà a grandi e piccini!


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Arrosto con nocciole alla piemontese

Preparazione

  1. Potete legare la noce di vitello, o farvela legare dal vostro macellaio, per renderlo compatto e mantenere i succhi della carne durante la cottura.
  2. Mettetelo a rosolare in un tegame con olio, rosmarino, alloro e aglio. Rosolatelo su tutti i lati, in modo da sigillare la carne e che avvenga la caramellizzazione con una bella crosticina dorata.
  3. Bagnate la carne con il vino bianco (o un bicchierino di Marsala) e un mestolo di brodo, coprite con il coperchi e fate cuocere a fuoco lento per 40 minuti.
  4. Durante la cottura, ogni tanto scoperchiate, girate il vitello e bagnatelo con il suo sughetto. Se asciugasse troppo, aggiungete un altro mestolo di brodo.
  5. Nel frattempo tritate le nocciole, tostate e spellate, al mixer.
  6. Dopo 40 minuti di cottura della carne, toglietela dal tegame e tagliate lo spago che la teneva legata. Tagliate l’arrosto a fette non troppo sottili.
  7. Eliminate dal tegame il rosmarino, l’alloro e l’aglio. Mettete il trito di nocciole e la farina e fate cuocere per alcuni minuti in modo che la salsa si rapprenda. Vi consiglio di aggiungere del brodo per rendere la salsa ancor più cremosa.
  8. Rimettete la carne tagliata a fette nel tegame e lasciate sobbollire ancora per alcuni minuti.
  9. Servite l’arrosto di vitello subito, magari accompagnate da patate novelle cotte al forno, ben croccanti e profumate con un trito di rosmarino, salvia e timo.