Cime di rapa bollite

Oltre a ripassarle in padella, il metodo di cottura più diffuso per queste infiorescenze è la bollitura. Una volta cotte le cime di rapa, impiattatele e conditele con olio evo e una strizzatina di limone.

07/04/2017

Sommario

Oltre a ripassarle in padella, il metodo di cottura più diffuso per queste infiorescenze è la bollitura. Una volta cotte le cime di rapa, impiattatele e conditele con olio evo e una strizzatina di limone.

Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
15 minuti

Ingredienti Ricetta

  • Acqua 4 l
  • Cime di rapa 1 kg
  • Sale grosso qb
  • Olio extra vergine di oliva qb
  • Limone qb

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 30 kcal
  • Carboidrati 5 g
  • Zuccheri 4,5 g
  • Fibre 3 g
  • Proteine 1 g

Le cime di rapa sono i racemi non ancora fioriti dell’ortaggio Brassica Campestris, varietà Cymosa di cui si mangiano le foglie più tenere e le infiorescenze. Sono da consumarsi previa cottura e hanno un sapore molto caratteristico, leggermente amarognolo e piccante. La coltivazione avviene soprattutto al sud, in quanto la pianta predilige un clima caldo, mentre sulle nostre tavole arrivano tra l’autunno e la primavera.

Le cime di rapa sono ricche di calcio, ferro, fosforo, vitamina C, A, B2. Hanno anche un buon contenuto proteico. Sono considerate un naturale disintossicante per l’organismo e danno grandi benefici nei regimi alimentari dietetici, poiché hanno solo 27 Kcal per 100 g di prodotto (ecco tutte le proprietà).

Quando si acquistano vanno accuratamente scelte: le infiorescenze delle cime di rapa devono essere chiuse e compatte, senza parti gialle. Le foglie devono essere consistenti al tatto, di un bel colore verde brillante.

Conservare le cime di rapa in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura per massimo 2-3 giorni. Per pulirle selezionare le cimette e le foglie più tenere, lavare abbondantemente sotto acqua fresca corrente, facendo molta attenzione a che non restino frammenti di terra. Fate attenzione: sono, di solito, abbastanza sporche, un po’ come gli spinaci!

Oltre a ripassarle in padella, il metodo di cottura più diffuso è la bollitura. Una volta cotte, impiattatele e conditele con olio evo e una strizzatina di limone. Così preparate sono anche la base di un piatto pugliese della tradizione: la conca di pane (o pizzu) con le cime di rapa. Dopo averle lessate, prendete un pezzo di pane, svuotatelo della sua mollica e riempitelo con le cime di rapa: potete anche utilizzare “lu pizzu”, un pane tipico della zona del Salento.


Leggi anche: Come pulire e cuocere le cime di rapa

Preparazione

  1. Selezionare le cimette e le foglie più tenere.
  2. Lavare abbondantemente sotto acqua fresca corrente, facendo molta attenzione a che non restino frammenti di terra.
  3. Portare a bollore l’acqua, quindi aggiungere il sale grosso e le cime di rapa.
  4. Cuocere per circa 15 minuti.
  5. Scolare.
  6. Condire a piacere con olio e sale.