Carciofi alla giudia

Tanto famosi quanto gustosi: i carciofi alla giudia sono proprio uno di quei piatti della tradizione che bisogna provare a cucinare almeno una volta nella vita. Pronte a scaldare l'olio?

Croccanti e saporiti, gustosissimi se preparati secondo tradizione con pochi ingredienti di ottima qualità:  stiamo parlando dei carciofi alla giudia  o carciofi alla romana!

Tipici della cucina laziale e soprattutto della capitale, la ricetta dei carciofi alla giudia è nata proprio nel ghetto ebraico di Roma dove le massaie preparavano questi famosissimi carciofi fritti da gustare al termine del digiuno per l’espiazione (kippur). I carciofi sono un ortaggio ricco di fibre e acido folico, con numerose proprietà che potete scoprire qui.

La ricetta originale, che è talmente perfetta da rendere ottima la norma di non discostarsene, vuole che si usino solo carciofi romani, cimaroli o mammole: migliori perché senza spine  e senza barbina, tondi e tenerissimi. Considerando il fatto che per questa preparazione, la parte di ortaggio da eliminare è molto rilevante, usare carciofi come le mammole che, una volta cotti, non richiedano ulteriori scarti (scoprite come pulire i carciofi), è un altro buon motivo per sceglierli e preferirli ai fratelli spinosi dal gusto più deciso.
Se volete un altro spunto su come cucinare i carciofi, provate a gustarli in un risotto oppure fateli ripieni o in insalata.

Vediamo allora come cucinare questo piatto della cucina giudaico-romanesca che non manca mai nel menu di tutti i ristoranti di Roma e della regione!

  • Resa: 4 Persone servite
  • Difficoltà:
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Cucina:

Ingredienti

  • 8 carciofi romani mammole
  • olio extravergine di oliva
  • 1 limone
  • sale e pepe

Preparazione

  1. Preparate una ciotola con acqua fredda acidualata con il succo del limone.

    Lavate i carciofi e puliteli iniziando a eliminare la parte più spessa e fibrosa del gambo. Eliminate poi le foglie esterne più dure e riducete il carciofo di circa 1/3 tagliando via la parte violacea di tutte le foglie. Utilizzate per questa operazione un coltellino da verdure ben affilato.
    Mano a mano che i carciofi sono pronti, metteteli nell’acqua in modo che non anneriscano e lasciateli in ammollo per una ventina di minuti.

  2. Fate scaldare abbondante olio in una padella con bordi alti, scolate i carciofi, asciugateli e metteteli a testa in giù nell’olio in modo che ne siano ricoperti e possano friggere. Calcolate circa 20 minuti di cottura.
    Scolateli con la schiumarola e metteteli a perdere l’olio in eccesso su un foglio di scottex. Fateli riposare per un quarto d’ora.
    Aiutandovi con una forchetta, aprite le “punte” del carciofo in modo da creare le sembianze di un fiore e friggeteli a testa in giù in una padella con olio caldo per pochi minuti in modo che diventino color oro scuro.

    Salate e pepate l’interno dei carciofi e servite.


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