Caponata siciliana

La caponata è un piatto che esalta la ricchezza, la storia e i profumi della cultura siciliana. La ricetta originale segue alcuni semplici passaggi. Ecco come realizzarla

25/09/2013

Sommario

La caponata è un piatto che esalta la ricchezza, la storia e i profumi della cultura siciliana. La ricetta originale segue alcuni semplici passaggi. Ecco come realizzarla

Tempo di preparazione:
2 ore 30 minuti
Tempo di cottura:
30 minuti
Quantità:
8

Ingredienti Ricetta

  • Melanzane 900 grammi
  • Cipolle medie, tagliate finemente 2
  • Sedano tagliato finemente 450 grammi
  • Pinoli 100 grammi
  • Olive verdi 150 grammi
  • Capperi di pantelleria dissalati 3 cucchiai
  • Peperoni gialli tagliati finemente 450 grammi
  • Pomodori maturi tipo s marzano pelati e tagliati a pezzi 450 grammi
  • Zucchero 2 cucchiai
  • Aceto bianco o aceto di mele 110 millitri
  • Olio extravergine di oliva qb
  • Sale e pepe qb

La caponata è un piatto tipico della cucina siciliana a base di verdure fritte (per la maggior parte melanzane) nell’olio d’oliva e condite in salsa agrodolce. Può essere servita come antipasto o come contorno, ma anche come piatto unico accompagnata da una fetta di pane casereccio. Può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero, per questo si presta perfettamente per pranzi all’aperto, pic nic e cene con amici. E come per tutte le ricette, esiste una ricetta base e molte varianti. La ricetta che vi propongo l’ho imparata da una carissima amica palermitana e include oltre alle tipiche verdure anche i peperoni. L’origine di questo piatto è incerta. L’etimologia rimanda al termine spagnolo “caponata” che significa affine. Secondo la tradizione siciliana il termine caponata deriverebbe invece da “capone” che è il nome di un pesce pregiato, servito con una salsa agrodolce, tipica appunto della caponata. La gente povera non potendo permettersi questo pesce costoso, lo sostituì con le più economiche melanzane. Secondo altre fonti, il nome deriverebbe da “caupone”, nome delle taverne, dove questo piatto era servito. Qualunque sia l’origine di questa ricetta, sta di fatto che è veramente gustosa, da provare!


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Preparazione

Tagliare le melanzane in pezzi di circa 2 cm di lunghezza, metterle in uno scolapasta capiente e cospargerle di sale grosso. Lasciare riposare per almeno due ore sotto un peso per rimuovere il liquido amarognolo. Per favorire la rimozione del liquido, mettere lo scolapasta in posizione inclinata. Trascorse le due ore, rimuovere il sale dalle melanzane con una spazzola da cucina e asciugarle passandole in carta assorbente. Friggerle in olio bollente. Mettere da parte

In un tegame dai bordi alti, soffriggere in abbondante olio per circa 7-8 min. le cipolle, il sedano, i peperoni, i capperi dissalati, le olive e i pinoli. Aggiungere i pomodori. Cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso fino a quando il sedano sarà tenero


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Aggiungere le melanzane, le foglie di basilico e lo zucchero disciolto nell’aceto. Mescolare bene e cuocere a fuoco medio-basso per circa 5-6 minuti. Aggiustare di sale e pepe

Servire a temperatura ambiente e dopo qualche ora di riposo.

Nota: La caponata può essere conservata in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore di vetro o ceramica ben chiuso. Prima di consumarla lasciarla a temperatura ambiente per almeno mezz’ora.