Anatra all’arancia

Anatra all'arancia: un grande classico della cucina, ottima per un pranzo delle feste. E più semplice da realizzare di quanto si potrebbe credere

anatra all'arancia
Anatra all'arancia: un classico della cucina

L’anatra all’arancia è un classico della buona cucina, da sfoderare nelle migliori occasioni, soprattutto nella stagione invernale. Ma sfatiamo subito due luoghi comuni: non è una ricetta tipica francese e non è nemmeno così difficile da preparare.

Le sue origini sono infatti toscane: chiamata “paparo alla melarancia”, fu la fiorentina Caterina de’ Medici, moglie del re Enrico II di Francia, a esportarla oltralpe. Da allora, insieme all’anatra all’arancia, molte furono le ricette fiorentine a entrare nella cucina francese.

E la sua preparazione è piuttosto semplice: pochi ingredienti, poche mosse e il piatto è pronto. Insomma, abbandoniamo ogni timore: cucinare una delle pietanze più famose della cucina è alla portata di tutte. E se volete portarla sulle vostre tavole, con il suo gusto particolare e delicato, eccovi la ricetta. Che dite, la proviamo per le prossime feste? Noi nel nostro menu di Natale di carne non ce la siamo fatta sfuggire.

Ingredienti

  • 1 anatra pulita e sviscerata (o, se preferite, 3 petti: il tempo di cottura in questo caso si accorcia a 15-20 minuti)
  • 50 grammi burro
  • 1 bicchiere vino bianco
  • 3 arance
  • 1 bicchiere da liquore liquore all’arancia (Cointreau, Grand Marnier)
  • sale q.b.

Preparazione

  1. Prendiamo una casseruola e mettiamoci il burro. Facciamolo sciogliere, e mettiamo poi l’anatra a rosolare qualche minuto per ogni lato.
  2. Facciamo sfumare con il vino bianco e un po’ d’acqua, e lasciamo cuocere a fiamma bassa 45-60 minuti.
  3. Intanto sbucciamo un’arancia, eliminiamo la parte bianca della buccia e tagliamo a striscioline solo la parte arancione. Scottiamole in acqua bollente e scoliamole. Spremiamo le altre due arance.
  4. Verso 10 minuti dalla fine della cottura, saliamo, aggiungiamo il succo, il liquore e, sul fondo, le striscioline di buccia.
  5. Completiamo la cottura, col succo che si ridurrà e insaporirà un po’. Serviamo calda.


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