Aglio: 6 segreti per renderlo più digeribile

L'aglio è un ingrediente fondamentale in tantissimi piatti, ma spesso risulta pensante. Scopriamo come renderlo più digeribile con qualche piccolo trucco.

aglio

L’aglio , così come la cipolla, è uno fra gli ingredienti più utilizzati nella cucina italiana e in quella di tutto il mondo. Questa pianta bulbosa aromatizza e aggiunge sapore a moltissime ricette rendendole ancora più saporite e gustose. Anche se l’aglio è considerato uno vero e proprio medicinale naturale, grazie alla sue numerose proprietà benefiche, per molte persone risulta difficilmente digeribile. Questo alimento infatti è facilmente assimilabili, ma spesso la sua pesantezza e la sensazione di alito cattivo che provoca, è causata dalla cottura. L’aglio, a esempio, è molto più digeribile se viene consumato crudo, perché ricco di particolari enzimi digestivi che invece sono inibiti durante la cottura. Scopriamo dunque quali sono i segreti e i trucchi per rendere l’aglio più digeribile e godere dei suoi benefici senza alcun problema.

1. Anche se fa bene l’aglio crudo può creare dei problemi a chi è affetto da acidità gastrica. In tal caso il consiglio è quello di evitare di cuocerlo insieme a cibi particolarmente ricchi di grasso o di rosolarlo. Meglio consumarlo in camicia.

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2. Un altro metodo efficace per sfruttare le proprietà dell’aglio senza avere problemi a digerirlo, è quello di abbinarlo con delle erbe aromatiche fresche, come l’origano, lo zenzero, il rosmarino, il basilico, la menta o il prezzemolo. In alternativa si possono utilizzare anche le piante erbacee come il coriandolo, l’anice e il finocchio. Combinando insieme questi elementi si annulla l’alito cattivo provocato dall’aglio e si rende più digeribile grazie alle proprietà aromatiche e digestive di queste piante.

3. Per rendere l’aglio ancora più digeribile e leggero è consigliabile eliminare l’anima dell’aglio, ossia la parte interna che ha un colore verde ed è la maggiore responsabile dell’alito cattivo.

4. Un piccolo segreto ulteriore? Scegli un aglio bello fresco e compatto, quando l’aglio è vecchio e ingiallito infatti risulta molto più difficile da digerire e pesante.

5. Fondamentale in questo caso anche la cottura. L’aglio infatti è molto più difficile da digerire e pesante quando viene fritto oppure rosolato. Se hai bisogno di preparare un soffritto e vuoi usare l’aglio, per “alleggerirlo” un po’ e non rischiare di avere dopo un alito pesante, versalo nella pentola con l’olio dopo aver aggiunto prima gli altri ingredienti.

6. Fai inoltre molta attenzione agli abbinamenti, scegliendo di accostare l’aglio ai cibi giusti. Evita a esempio di accostarlo ad alimenti eccessivamente grassi, perché rischiano di rendere le tue ricette ancora più pesanti e difficili da digerire.


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Commenti

  • Cristina

    A me succede il contrario, se mangio aglio crudo, anche senza anima, non riesco a digerirlo e mi viene un forte mal di testa. Anche solo sfregandolo leggermente sul pane per la bruschetta, poi sto malissimo.
    Nessun problema invece con l’aglio cotto.

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