Sneakers e lustrini per la collezione Haute Couture primavera-estate 2014 di Chanel

Lagerfeld porta a Parigi un nuovo lusso fatto di comodità: scarpe da ginnastica e cristalli su tailleur e abiti da sera

Un omaggio alla comodità… di classe. È una donna elegante e sportiva quella portata a Parigi da Karl Lagerfeld nella collezione Haute Couture primavera-estate 2014 di Chanel.

Il Cambon Club rivive al Grand Palais di Parigi in una location che accoglie gli ospiti tra poltrone e divani in pelle grigio-chiaro, sipari che si aprono e lasciano il posto a una grande, magnifica, scalinata: ciliegina sulla torta lo show dal vivo dell’orchestra di Sebastien Teller, artista molto amato in Francia.

Nella linea Haute Couture primavera-estate 2014 di Chanel Karl Lagerfeld tenta ancora una volta di avvicinare l’alta moda alla vita quotidiana; eppure in questa collezione c’è qualcosa di più, lo stilista osa cercando di svecchiare e modernizzare l’alta moda stessa. E lo fa in un modo innovativo e sorprendente, proprio in stile Lagerfeld: unendo il mondo del fashion con quello dello sport. Chi avrebbe mai immaginato di vedere sfilare su una passerella di Haute Couture scarpe da ginnastica con lustrini da portare obbligatoriamente con un tailleur in bouclé. In questo modo gli outfit si trasformano in mise da tennis, tra tute, uniformi olimpiche e dove addirittura la borsa si trasforma in un comodo marsupio. Vediamo modelle sfilare con ginocchiere e polsiere abbinate ad abiti a vita stretta, canotte crop-top, giacchini, minigonne e bomber in un solo look. C’è chi l’ha ribattezzato tennis couture per via dei ricami preziosi lavorati a mano che campeggiano su sneakers e corpetti, eppure a noi questa definizione sembra riduttiva a vedere tutti quei dettagli in organza, piume di struzzo e cristalli incastonati nei preziosi tessuti.

Da Chanel sfila un nuovo lusso: le modelle sembrano farsi beffa delle interminabili ore di lavorazione artigianale che ci sono volute per confezionare i capi, e saltellano in passerella disinvolte, scendono la scalinata correndo indossando spontanee un’alta moda che piace a tutti e che non sembra poi così inaccessibile. Una finta semplicità, il marchio di fabbrica di Chanel, in cui ogni dettaglio che sembra “spontaneo” in realtà viene studiato nel minimo particolare.

Che fine ha fatto l’haute couture di un tempo, quella “seriosa” e posata? Da Karl Lagerfeld per Chanel non ce n’è traccia, soprattutto se a farsi portabandiera di questo mood è un personaggio come Cara Delevingne, modella che del fashion spesso si fa beffa. L’alta moda sposa il mondo dello sport in una passerella dove anche l’abito da sera diventa meno serioso se indossato con le sneakers.


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