Parigi Fashion Week SS 2017: i trend da non perdere

La Parigi Fashion Week Spring Summer 2017 chiude il mese della moda svelando alcune imperdibili tendenze della bella stagione.

Dettagli scintillanti, trasparenze, colore e tanto altro: tutte le tendenze della Parigi Fashion Week SS 2017.
Dettagli scintillanti, trasparenze, colore e tanto altro: tutte le tendenze della Parigi Fashion Week SS 2017.
  • Dettagli scintillanti, trasparenze, colore e tanto altro: tutte le tendenze della Parigi Fashion Week SS 2017.
  • La collezione Saint Laurent SS 2017.
  • Un look della collezione Saint Laurent SS 2017.
  • La collezione Isabel Marant SS 2017.
  • Un look della collezione Isabel Marant SS 2017.
  • La collezione Louis Vuitton SS 2017.
  • Un look della collezione Louis Vuitton SS 2017.
  • La collezione Thierry Mugler SS 2017.
  • Un look della collezione Thierry Mugler SS 2017.
  • La collezione Dior SS 2017.
  • Un look della collezione Dior SS 2017.
  • La collezione Lanvin SS 2017.
  • Un look della collezione Lanvin SS 2017.
  • La collezione Agnès B. SS 2017.
  • Un look della collezione Agnès B. SS 2017.
  • La collezione Valentino SS 2017.
  • Un look della collezione Valentino SS 2017.
  • La collezione Chanel SS 2017.
  • Un look della collezione Chanel SS 2017.

L’autunno è arrivato e il mese della moda è finito. Con la Parigi Fashion Week si è conclusa la lunga cavalcata attraverso le tendenze della prossima bella stagione, che è iniziata a New York e ha fatto tappa a Londra e Milano. Prima di arrendersi definitivamente al freddo, però, c’è ancora tempo per sognare la primavera-estate 2017 con le collezioni che hanno sfilato nella Villa Lumière.

Se volete essere pronte al risveglio della natura e dello stile, scoprite qui i trend più glamour visti in passerella nella capitale francese!

Eighties rulez

Sembrava che la moda primavera-estate 2017 avesse deciso di archiviare gli anni ’80 e invece la Parigi Fashion Week li ha fatti tornare (di nuovo) in auge. Il mood sexy e sfacciato dell’epoca è stato riportato in passerella da Anthony Vaccarello, al suo esordio come direttore creativo di Saint Laurent. A ispirare lo stilista, come ha spiegato lui stesso al Financial Times, è stata una delle muse preferite del grande Yves, ovvero Paloma Picasso. La figlia del pittore ha uno stile vintage ma contemporaneo e Anthony l’ha rivisitato aggiungendo elementi tipici degli Eighties, per ottenere una collezione “borghese ma con un’attitudine punk”. Un’idea che ha preso forma in tessuti animalier e laminati, abiti mono-maxi-spalla, jeans e pantaloni in pelle a vita alta, giacche-vestito destrutturate, pelle e trasparenze.

Anche Isabel Marant ha scelto di rendere omaggio al decennio più sovversivo e “gaudente” del XIX secolo, citandolo senza farlo diventare l’elemento predominante delle sue creazioni. Il risultato è una serie di capi giovani e femminili, caratterizzati da stampe floreali, zip, decori, stratificazioni e grandi volumi e legati tra di loro e agli anni ’80 da dettagli immediatamente riconoscibili come la vita alta, le spalle oversize e le maniche a sbuffo.

Parola d’ordine: scintillare

La parola d’ordine per la primavera-estate 2017 è “scintillare”. La prossima bella stagione vuole una donna protagonista, che “risplenda” letteralmente. Una tendenza che è stata interpretata da Louis Vuitton con una collezione che rielabora capi e stilemi dello streetwear e dello sportswear secondo un gusto elegante e sofisticato, dove lusso e femminilità prendono forma per mezzo di tessuti metallici, lavorazioni e ricami brillanti e dettagli luminosi. Tra lunghe giacche di taglio maschile, abiti dallo stile essenziale eppure ricercatissimo e completi minimal e sexy, Nicolas Ghesquière ha realizzato il perfetto equilibrio tra alta moda e prêt-à-porter.

Anche Thierry Mugler ha percorso la stessa strada, schiacciando il piede sull’acceleratore per quanto riguarda la componente per così dire “tecnologica” e futuristica. Lo stilista, infatti, ha proposto diversi capi con inserti cromati, dando vita a una figura femminile forte, volitiva e sicura di sé.

Trasparenze in primo piano

Una delle tendenze emerse con maggiore vigore dalle passerelle della Parigi Fashion Week SS 2017 sono le trasparenze. Tulle, voile, tessuti impalpabili disegnano le forme del corpo e mostrano la lingerie, mettendo in atto un gioco di seduzione spensierato e sensuale, mai volgare.

Quasi tutti gli stilisti hanno inserito un abito vedo-non vedo nelle proprie collezioni, ma tre ne hanno fatto il filo conduttore della propria creatività. Dior, alla prima uscita con Maria Grazia Chiuri alla direzione creativa, ha proposto una serie di capi dallo stile etereo e seducente, sofisticato e quotidiano, eliminando i vezzi inutili e aggiornando l’estetica della maison con linee e forme quasi sportive. Lanvin, invece, ha mescolato anni ’30, dandismo e suggestioni contemporanee per dare forma a vestiti, gonne, camicie, tailleur, completi e capispalla eleganti, dal design minimal e avvolgente, che fluiscono senza soluzione di continuità tra femminile e maschile. Agnès B., infine, ha esplorato l’aspetto più ingenuo e giocoso della trasgressione delle trasparenze, proponendo una linea giovane, allegra e moderna.

Via libera a colore e fantasia

A sorpresa – o forse no – a presentare le due collezioni più colorate e ricche di stampe e fantasie della Settimana della Moda di Parigi sono state due tra le maison con più anni sulle spalle, ovvero Valentino e ChanelPier Paolo Piccioli e Karl Lagerfeld hanno rovesciato gli stereotipi che vogliono la leggerezza e il disimpegno come una mancanza di gusto, stile e creatività e hanno mandato in passerella una serie di capi belli, “familiari” e pieni di calore, pensati per una donna reale, che vuole indossare abiti che la facciano sentire affascinante e le permettano di stare comoda.

Il direttore creativo della maison italiana ha mescolato il mistero del Medioevo, la grazia del Rinascimento e la forza rivoluzionaria del punk per dare forma a una femminilità sostanzialmente romantica ed eterea, ma anche determinata e sicura di sé. Il “Kaiser”, invece, ha rivisitato l’estetica di Coco secondo un sentire futuristico e ha creato la sua versione 2.0, con tanto di modelle con caschi e stivali robotici.


Vedi altri articoli su: Parigi Fashion Week | Trend |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *