Moda per principianti: 10 consigli per i neofiti del fashion

Se la moda vi piace, ma non sapete da che parte cominciare per creare un outfit glamour adatto a voi, scoprite qui 10 semplici regole per non sbagliare mai look.

10 regole fashion per vestire con stile: i consigli per i neofiti della moda.
10 regole fashion per vestire con stile: i consigli per i neofiti della moda.
  • 10 regole fashion per vestire con stile: i consigli per i neofiti della moda.
  • Abito fiori by Pimkie 49,99 euro.
  • Abito bianco crochet by Twin Set 170 euro.
  • Jeans boyfriend by Stradivarius 29,95 euro.
  • Abito paillettes by Fixdesign 85 euro.
  • Culotte in denim by Bershka 29,99 euro.
  • Cappotto cammello by Max Mara 1.200 euro.
  • Trench by Burberry 1.695 euro.
  • Blazer by Mango 39,99 euro.
  • Camicia uomo by Zara 29,95 euro.
  • Little black dress by Lanvin 1.995 euro.
  • Pantaloni neri by H&M 19,99 euro.
  • Jeans Banji by Pepe Jeans 90 euro.
  • Reggiseno push up Sporty Lace Monica by Intimissimi 35,50 euro.
  • Perizoma Graceful Lace by Intimissimi 12,90 euro.
  • Décolleté by Christian Louboutin 515 euro.
  • Stringate donna by Church's 450 euro.
  • Stivali al ginocchio by Alaia 990 euro.
  • Sandali by Jimmy Choo 650 euro.
  • Ballerine in vernice by Gucci 495 euro.
  • Stan Smith by Adidas 129 euro.
  • Handbag GG Marmont by Gucci 1.790 euro.
  • Clutch in velluto by Tom Ford 990 euro.

La moda vi affascina, ma quando fate shopping non sapete mai cosa comprare né come abbinare i capi? Volete rinnovare il guardaroba per essere al passo con i tempi? Ogni volta che vi guardate allo specchio, vi sembra che ci sia qualcosa che non va? Forse vi mancano o avete bisogno di ripassare le “regole base” del fashion.

Per non sbagliare più un look (o quasi), ecco 10 consigli da tenere sempre presenti!

1. Vestire in base alla forma del corpo

Un buon punto di partenza per vestire con stile consiste nello scegliere capi e look che valorizzano la forma del corpo e mascherano i cosiddetti “punti deboli”.

Solitamente la moda individua 4 silhouette femminili: “a mela”, con décolleté abbondante e pancetta, “a pera”, con lato B e fianchi pronunciati, “a rettangolo”, senza curve particolarmente marcate, e “a clessidra”, con vita stretta e forme armoniose.

Se avete il fisico a mela, optate per capi morbidi sul davanti e valorizzate il seno, mentre se siete donne a pera, spostate l’attenzione sulla parte superiore del corpo, facendo risaltare in modo particolare le spalle. Per la silhouette a rettangolo, il trucco sta nel sottolineare il punto vita e – in generale – nell’armonizzare le forme. Invece, se siete (fortunate) donne a clessidra, potete indossare tutto o quasi: la variabile in questo caso è l’altezza. Alle “bassine” sono consigliati pantaloni e gonne dritti e naturalmente i tacchi, mentre le “spilungone” devono puntare su maglie voluminose e maxi pants.

2. Seguire il proprio stile personale

Può apparire una contraddizione in termini parlare di stile personale se non si sa ancora esattamente qual è il nostro, ma la cosa ha più senso di quanto sembri. Uno dei grandi equivoci della moda, infatti, è quello di vestire tutti allo stesso modo. In realtà, come ben spiega sinteticamente Edward Gibbon, “lo stile è l’immagine della personalità”. Dunque, se volete vestire “bene”, dovete farlo nel modo “giusto” per voi, assecondando la vostra attitudine.

Questo significa, per esempio, che se siete di indole sportiva è inutile che vi ostiniate a comprare abitini pieni di pizzi e merletti perché vanno di moda e a deprimervi perché non vi stanno bene. In realtà, probabilmente li indossate nel modo giusto, ma semplicemente non sono nelle vostre corde.

3. Adattare sempre il look all’occasione

Ci sono abiti, accessori e abbinamenti di per sé glamour e alla moda, che, indossati al momento sbagliato e nel posto sbagliato, possono rivelarsi delle vere e proprie débacle.

Un abito bianco crochet per partecipare a un matrimonio, per esempio, oppure jeans boyfriend used effect, camicia maschile, blazer e stiletto per dare un esame all’università. Per evitare drammatici scivoloni di stile, il look va adattato all’occasione e al contesto.

Quindi, anche se il minidress di paillettes che avete appena comprato vi sta benissimo e non vedete l’ora di mostrarlo a tutti, non indossatelo per il pranzo in famiglia e riservatelo alla serata in discoteca con le amiche.

4. Fare attenzione alla moda

Il concetto “seguire la moda” è complementare ad “avere uno stile personale”. Che sappiate oppure no che cosa vi sta bene, quando una tendenza esplode finisce con il contagiare tutti. Il rischio è dunque quello di intestardirvi ad indossare qualcosa che non vi dona affatto oppure che su di voi non ha quel risultato cool che invece vorreste. Nel primo caso, non avete che una soluzione: evitare. Nel secondo, prestate attenzione all’elemento mancante o dissonante.

I pantaloni culotte, ovvero uno dei trend più gettonati delle ultime stagioni, per esempio, nascondono diverse insidie e, se non sapete quali sono, è altamente probabile che non vi piacerà mai come vi stanno indosso.

Tre trucchi da conoscere riguardano l’abbinamento, la forma e il colore. Se siete piccoline, sono d’obbligo le scarpe con il tacco – preferibilmente sandali e décolleté a punta – e la vita alta, mentre se rientrate nella tipologia donna a mela, preferiteli in colori scuri e con la gamba che si allarga (un po’) verso il fondo.

5. Fare attenzione ai colori

I colori sono una componente importantissima della moda. Ci sono infatti palette ricorrenti per ogni stagione, tinte basic (bianco, nero e blu) e tonalità di tendenza. Queste ultime, di solito, sono definite dall’Istituto Pantone e dagli stilisti durante le Fashion Week e rappresentano il trend del momento. La proposta, insomma, è ricchissima e scegliere la gamma cromatica del proprio guardaroba può rivelarsi molto difficile. Tuttavia, anche in questo caso, esistono alcune regole guida.

I colori “giusti” infatti devono valorizzare l’incarnato, i capelli e gli occhi (dunque per stabilire quali sono i vostri potete utilizzare una tavola dei colori complementari, tenendo presente che si procede per contrasti) e vanno abbinati alla stagione, preferendo quelli saturi d’autunno e d’inverno, quelli tenui in primavera e le tonalità accese d’estate. Ogni deroga “modaiola” va valutata caso per caso, in base a che parte della silhouette si vuole valorizzare/nascondere, allo stile personale e all’occasione.

6. Scegliere con cura gli abbinamenti

Gli abbinamenti sono il cuore pulsante dello stile e – allo stesso tempo – un tasto dolente. Anche le fashioniste più navigate, infatti, commettono errori nella combinazione di capi e/o colori. Per ridurre al minimo il rischio, può essere utile tenere a mente alcuni semplici concetti.

Per prima cosa, come diceva Coco Chanel, ricordatevi che “less is more” ed evitate di esagerare nel numero di indumenti, accessori e tinte. Poi optate per abiti che valorizzano il vostro fisico e per tonalità adatte al vostro fenotipo e alla stagione. Se volete creare una palette cromatica armoniosa, non abbinate colori della stessa categoria (primari con primari e secondari con secondari), né nuance diverse della stessa tinta. Da ultimo, equilibrate il peso delle vari componenti del vostro look: se scegliete capi e tonalità basic, potete osare con gli accessori, mentre se i primi sono ricchi, meglio completare l’insieme con scarpe e borse classiche e discrete.

7. Avere sempre a disposizione i capi chiave

Tra le regole fondamentali dello stile ce n’è una dalla quale è impossibile prescindere: la presenza nel guardaroba dei cosiddetti must have. Se non ne avete mai sentito parlare, si tratta di “capi chiave” funzionali alla creazione di tantissimi look e per questo irrinunciabili.

Per essere pronte a ogni evenienza, nel vostro armadio non possono mancare un cappotto cammello, un trench, un blazer, una camicia bianca, un little black dress, una paio di pantaloni neri, un paio di jeans dal taglio classico, un paio di décolleté, un paio di sneaker, una shopping bag e una clutch (per chi è a corto di idee da non perdere la nostra fotogallery!).

8. Occhio all’intimo

Non si vede, ma c’è e ha pure una grande importanza. L‘intimo è un dettaglio di stile che può trasformare un outfit di classe in un look imbarazzante. Non ci credete? Provate a indossare un vestito aderente con un paio “mutandoni della nonna” oppure un reggiseno con le coppe troppo alte sotto una scollatura molto profonda: in entrambi i casi, il risultato sarà pessimo.

Per evitare di essere ricordate per sempre per il vostro intimo circense, createvi un adeguato “parco lingerie”, mescolando completi per tutti i giorni ad altri per le grandi occasioni e completandolo con reggiseni con le bretelle staccabili, a fascia e dal design “invisibile” e con slip e tanga senza cuciture (da indossare sotto abiti, gonne e pantaloni fascianti).

9. Acquistare gli accessori giusti

C’è chi ha armadi pieni di scarpe e di borse e chi – per disinteresse o per questioni di budget – ha pochissimi esemplari di entrambe. In quest’ultimo caso, è importante possedere quelli “giusti”. Quali? Per quanto riguarda le calzature, assicuratevi di avere un paio di décolleté (magari nere), delle francesine, un paio di stivali eleganti (vanno bene anche flat, purché dalla linea femminile), dei sandali con il tacco, un paio di ballerine e delle sneakers.

In merito alle borse, invece, optate per una shopper da giorno/lavoro, per una handbag di medie dimensioni dal mood sofisticato e per una clutch o pochette da sera.

Se non volete o non potete spendere troppo, le grandi catene low cost propongono copie dei grandi classici che presentano un buon rapporto qualità/prezzo.

10. Curare sempre anche make up e hair style

Potete essere vestite in maniera impeccabile, ma se avete la faccia “sbattuta” e i capelli in disordine sembrerete sciatte e poco curate. Una regola importantissima dello stile riguarda infatti il make up e l’hair style, che devono essere ben fatti e – anche loro – adeguati al contesto e all’occasione.

Quando vi preparate per uscire, dunque, tenetevi sempre un buon margine di tempo per realizzare il trucco e l’acconciatura, secondo le medesime regole che valgono per la scelta dell’abbigliamento e degli abbinamenti.


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