La donna di Alexander McQueen: un’amazzone tribale

Per la primavera-estate 2014 di Alexander McQueen sfila una donna guerriera arricchita da elementi africani

Un’amazzone quella che fa sfilare Sarah Burton nella sua primavera-estate 2014. Una donna guerriera elegante e sofisticata con richiami alla cultura tribale africana. Abiti strutturati con corpetti e reggiseni di pelle, abbinati a gonne kilt di stampa rossa e nera a forme geometriche, questi sono i primi look ad uscire in passerella.

La pelle, tessuto importante per la maison McQueen, viene utilizzata per costruire abiti guerriero dalle forme e volumi importanti  con righe e quadretti di colori bianco nero e rosso, quasi a ricordare i quadri di Mondrian. Una donna tribale è l’idea che la stilista ci vuole dare arricchendo i look con grossi bracciali in oro che avvolgono le sottili braccia delle modelle.

Si passa poi ad una minuta fantasia geometrica bianca e nera su abiti con gonne ampie dove l’attenzione si focalizza sul punto vita stretto da cinture di color metallo. Vestiti di pizzo bianco creano volumi importanti abbinati a leggings accuratamente ritagliati con forme geometriche. I quadretti di color bianco, rosso e blu tornano su abiti di forme geometriche con gonne corte tenute legate da strisce di tessuto che si ricollegano alla parte superiore del vestito.

In passerella troviamo poi una donna dalle origini africane dove piume, perline e crine di cavallo diventano elementi essenziali. La stilista fa infatti sfilare abiti cuciti con perline e grosse piume di struzzo di colore rosso bianco e nero che inserisce sia nelle gonne che sul collo per dare l’idea di leggerezza e movimento. Il crine di cavallo viene utilizzato per dare forma ad abiti con gonne voluminose.

Un’elaborata e ricca filatura di perline è l’elemento chiave delle ultime uscite che fasciano con lunghi abiti il corpo delle modelle arricchito poi da una voluminosa decorazione di piume sul punto vita.

L’elmetto di metallo è l’accessorio che lega tutti i look tra loro. Se inizialmente la designer ci mostrava una donna guerriera con influenze celtiche passiamo poi ad una donna tribale di origine africana ma con un tocco anni venti che ci rimanda alla figura di Josephine Baker, famosa ballerina dai vestiti succinti.

Tra modernità e passato, questa è la donna primavera-estate 2014 di Alexander McQueen che sfila con ricchi elementi tribali mixati al punto giusto con l’arte di Mondrian passando per quei ruggenti anni venti.


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