Università, cosa fare se tuo figlio non riesce a studiare

Ha iniziato l'università ma lo vedete un pò in crisi? Ecco cosa serve a tuo figlio.

Università: quale supporto dare a tuo figlio.
Università: quale supporto dare a tuo figlio.

Il passaggio dal liceo all’università non è sempre facile. Le differenze tra il mondo scolastico e quello accademico sono tante: lo studente deve riuscire a organizzare i propri impegni e il proprio tempo da solo, gestire un carico di lavoro maggiore, approcciarsi a materie del tutto nuove e a un metodo di studio più adulto.

Crescere, si sa, è una sfida: libertà vuol dire anche più responsabilità e ciò che succede, a volte, è che si abbia l’impressione di non farcela.

Ti è mai capitato sentir dire a tuo figlio: “Sono bloccato, non riesco a studiare”? I tutor di Skuola.net | Ripetizioni possono darti una mano a risolvere la situazione.

Frequenza e costanza

Se tuo figlio si ambienta a stento all’università, forse è il caso di recuperare alcuni punti di riferimento tipici della scuola.

Confrontarsi con professori e studenti, frequentando quotidianamente le lezioni, può essere utile, così come dedicarsi a uno studio costante, per evitare di fare tutto da soli e all’ultimo minuto (con il logico effetto di scoraggiarsi di fronte alle difficoltà).

Convincilo a scegliere fin dall’inizio del semestre gli esami da sostenere e i corsi da seguire, in modo da fissare un obiettivo impegnativo ma non impossibile.

Non lasciarsi abbattere

Come in tutte le attività, anche nello studio è importante, o meglio fondamentale, essere motivati.

A volte, infatti, basta avere quel pizzico di entusiasmo per avere la spinta giusta e portare a casa un ottimo risultato.

Il problema è che, tuttavia, una bocciatura o un voto più basso di quello sperato possono portare a perdere la fiducia in sé stessi e nel proprio metodo di studio.

È importante aiutare tuo figlio a non sentirsi giudicato e supportarlo nel rimettersi in carreggiata se, per una delusione, non riuscisse più a studiare o si sentisse “bloccato” nel frequentare l’università.

Gestire tempo e impegni

Può succedere che tuo figlio non riesca a studiare abbastanza per una questione di gestione del tempo.

Conciliare sport, hobbies, interessi e magari un lavoretto part time con lo studio universitario può essere impegnativo.

Anche in questo caso, la programmazione e la pianificazione possono essere un valido alleato per ottimizzare i momenti della giornata da dedicare allo studio, senza defocalizzarsi e distrarsi troppo a discapito di lezioni ed esami.

L’ambiente di studio adatto

Sembra una sciocchezza ma non lo è assolutamente. Il luogo in cui si studia influisce molto sul rendimento e la concentrazione, quindi è bene sceglierlo con accuratezza.

La prima cosa da fare è quella di non avere sotto mano tv, smartphone, tablet e, se non occorre, anche il pc. Inoltre, è indispensabile studiare in un luogo silenzioso e ben illuminato, senza chiacchiere e via vai di persone dietro le spalle.

Un consiglio quindi è quello di frequentare biblioteche o aule studio, magari in compagnia di compagni di corso per chiedere un consiglio in caso di dubbi.

Se si decide invece di studiare a casa, meglio tenere in ordine la stanza e, per le ore dedicate allo studio, evitare di disturbare tuo figlio con altre richieste.

Chiedere aiuto ai migliori tutor

Se la “crisi” di tuo figlio non dovesse migliorare, valuta di consultare un esperto per recuperare il tempo perso. Forse, ha bisogno di un supporto concreto per evitare di restare troppo indietro con gli esami e perdere ancora di più la fiducia di farcela.

Un tutor che gli insegni un metodo di studio universitario e che lo motivi a raggiungere ottimi risultati secondo le sue potenzialità può essere un grande aiuto.

Ma come trovare qualcuno di cui fidarsi e che faccia al caso tuo? La risposta è semplice e si trova sul web.

Esistono infatti nuove piattaforme online di lezioni private grazie alle quali si può trovare un Tutor referenziato con una semplice ricerca, scegliendolo anche grazie alle esperienze di chi ha già avuto modo di seguire lezioni con lui.

Tra queste la prima in Italia è Skuola.net | Ripetizioni, che conta ad oggi oltre 40.000 insegnanti su tutto il territorio nazionale per oltre 600 materie – scolastiche, universitarie e professionali – per studenti di scuola elementare, media, superiore, università.

Si fa tutto online, dalla prenotazione al pagamento, e la lezione può essere svolta a domicilio o, anche questa, online via Skype.

Scopri subito come aiutare tuo figlio a riprendere a studiare grazie ai migliori tutor in Italia.

Articolo sponsorizzato


Vedi altri articoli su: Asilo e Scuola | Consigli per mamme |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *