Allattamento misto: come funziona? I nostri consigli

Allattare è un vero e proprio lavoro. Che cosa fare se il latte materno non è sufficiente? Ecco alcune informazioni sull'allattamento misto.

Allattamento
Allattamento misto: alterna altro latte a quello materno.

L’allattamento è uno dei momenti più importanti della vita del bebè soprattutto nei primi mesi. Nei corsi preparto a molte di voi sarà stato spiegato come i neonati inizialmente si rivolgano alla madre non per coccole e abbracci, che certo non mancheranno in futuro, ma fondamentalmente per il latte.

La mamma ha una grande responsabilità nella nutrizione del proprio figlio ed emotivamente non è facile affrontare il fatto che talvolta il latte non sia sufficiente.

Questa è una delle ragioni per cui è comune sentirsi frustrate durante l’allattamento: le aspettative sono alte quando si tratta del proprio bambino. Che fare se il latte scarseggia? Vediamo insieme come funziona l’allattamento misto. Ricordate sempre che quello che conta è la crescita del vostro bambino, obiettivo da conseguire “con qualsiasi mezzo”.

L’aspetto psicologico

Allattare è una vera e propria missione. A causa degli ormoni è facile sentirsi giù di corda dopo la nascita di un figlio, a maggior ragione se si tratta di accettare che la produzione di latte è insufficiente.

Nelle prime settimane di vita essere madri non è facile, il senso di inadeguatezza è proprio lì dietro l’angolo. Quando viene detto che il bambino non cresce o che il latte non è abbastanza, lì per lì il senso di smarrimento prevale su tutto il resto! Se però ci si ferma un attimo e si razionalizza, si capisce che ciò non ha niente a che fare con l’essere delle buone mamme e che si tratta solo di percentuali e pesi.

Le quantità

Allattamento misto è una definizione un po’ generica che racchiude al suo interno un range di situazioni molto differenti tra loro. Talvolta si tratta soltanto di una piccola giunta da integrare al latte materno mentre altre volte si tratta di una dose più cospicua.

Le dosi di latte da dare o da integrare sono suggerite dal pediatra e dalle ostetriche che seguono la neomamma nei 40 giorni successivi al parto negli ambulatori del puerperio diffusi sul territorio.

La quantità di latte artificiale viene decisa in base ai parametri di crescita, ai giorni o mesi di vita del bebè, alla quantità di latte materno prodotto ed al peso del bambino.

Allattamento al seno: provateci sempre!

Come molte di voi sapranno, il seno deve essere stimolato frequentemente se si desidera che il latte aumenti. La produzione di latte materno viene stimolata dalla suzione del bambino e dunque più il bambino succhia e più la mamma produce latte. Cercate di non dimenticarlo, la natura è sempre molto eloquente e vi aiuterà a capire qual è la soluzione al vostro personalissimo caso!


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