Rimedi a base di malva

La malva: una pianta officinale dalle innumerevoli proprietà benefiche.

È una pianta dalle innumerevoli proprietà. Di quale paliamo? Della malva, una nota pianta officinale, conosciuta ed utilizzata fin dall’antichità, per il trattamento di vari disturbi. Cerchiamo, quindi, di conoscere le proprietà e i vari rimedi a base di questa pianta.
Il nome “malva” deriva dal latino mollire ed è legato alla capacità emolliente della pianta. Contiene diversi principi attivi positivi per la salute: flavonoidi e carotenoidi (antiossidanti), amminoacidi, sali minerali, vitamine (A, C, B1) e glucosio.

La malva: pianta officinale dalle mille proprietà
La malva: pianta officinale dalle mille proprietà

 

Proprietà

Vediamone ora le proprietà. Esercita un’azione antinfiammatoria, soprattutto per chi soffre di dolori osteoarticolari, infezioni urinarie e respiratorie. È indicata anche in caso di gastrite, per la sua capacità gastroprotettiva. È lenitiva in caso di arrossamenti della pelle, infiammazioni, afte, eczema, congiuntiviti e punture di insetti. È anche emolliente, infatti riesce ad ammorbidire la pelle e rinfrescarla. È ottima per favorire la cicatrizzazione delle ferite. Ha un’azione sedativa in caso di tosse, soprattutto grassa, laringiti, faringiti, ma soprattutto in caso di ansia ed agitazione. Viene usata anche per il suo effetto lassativo e per i benefici mostrati in caso di colite. È, inoltre, un buon disinfettante delle mucose in caso di vaginiti ed un depurante del sistema gastrointestinale.

I rimedi a base di malva

Passiamo ai rimedi a base di malva, preparati partendo da foglie, fiori e radici. Il decotto di malva si può impiegare per uso interno ed esterno. Nel primo caso si prepara con 1 cucchiaio raso di foglie e fiori di malva ed 1 tazza di acqua. Bisogna versare le foglie e i fiori nell’acqua fredda. Successivamente portare ad ebollizione e far bollire per qualche minuto. Poi lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare e berlo al bisogno in caso di tosse, colite, cistite o stitichezza, sopratutto in questo caso è consigliabile berlo al mattino. Nel secondo caso il decotto viene fatto raffreddare e poi utilizzato per i gargarismi o le lavande per le infezioni vaginali, anche in gravidanza. Il decotto può essere utilizzato a freddo anche per lenire le irritazioni cutanee, facendo degli impacchi con un panno di lino o di cotone sulla zona irritata. La malva viene usata anche in cosmesi, per la preparazione di creme e maschere idratanti e lenitive. È ottima anche in caso di couperose. La tintura madre è usata per il trattamento delle afte. Associata alla camomilla, la malva si utilizza per la preparazione di clisteri casalinghi, in caso di stitichezza, soprattutto dei bambini.

 



Carboidrati sani
Vivere bene

Carboidrati sani: quali sono quelli da mangiare e quali da eliminare

Uova di pidocchi
Vivere bene

Uova di pidocchi: riconoscerli ed eliminarli

ashtanga yoga
Vivere bene

Ashtanga yoga: sequenza corretta delle serie

Oli da cucina
Vivere bene

Oli da cucina: quali sono i 5 migliori per cucinare e come usarli

Tisana rilassante quali sono le erbe rilassanti da infuso
Vivere bene

Tisana rilassante: quali sono le erbe rilassanti da infuso

Cristalloterapia
Vivere bene

Cristalloterapia: elenco di alcune pietre utilizzate

Miso
Vivere bene

Miso: proprietà e benefici del miso

Come smettere di mangiarsi le unghie
Vivere bene

Come smettere di mangiarsi le unghie