Estate e caldo: l’importanza di una corretta idratazione

Estate e caldo: l’importanza di una corretta idratazione

I consigli del Comitato Scientifico Acqua Panna per affrontare l’afa e la calura: pochi semplici accorgimenti per assicurare l’apporto adeguato di liquidi a grandi e bambini

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11/07/2013

La stavamo aspettando da tempo ed ora è diventata compagna fedele delle nostre giornate: è l’estate, ovviamente! Con il suo “carico” di sole, caldo, allegria e… afa. Perché, soprattutto se passiamo i mesi estivi in città, è facile imbattersi nel caldo soffocante e umido che, a volte, rende un po’ più difficile il periodo estivo. L’afa non è semplicemente fastidiosa: il caldo intenso, anche se piacevolmente sopportato su una splendida spiaggia o ai bordi di una piscina, può spesso portare anche problemi di idratazione che, specialmente nelle fasce d’età più a rischio, va tenuta scrupolosamente sotto controllo. Ecco perché, con particolare riferimento ai bambini, sono preziosi i consigli pre-vacanzieri del Comitato Scientifico Acqua Panna, organizzazione senza fini di lucro legato al noto brand di acqua minerale, che sui temi della nutrizione e dell’idratazione sviluppa sempre interessanti e utili approfondimenti, a disposizione di tutte le famiglie e delle loro particolari esigenze.

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L’acqua: elemento fondamentale per l’equilibrio dell’organismo

Spesso il buon senso suggerisce attenzioni che sembrano ovvie ma che invece non lo sono affatto. Specialmente se si ha a che fare con i più piccoli. Ecco quindi che con l’arrivo del caldo, controllare che l’apporto di acqua nella nutrizione dei bambini sia adeguata alle mutate condizioni climatiche, risulta chiaramente essenziale. È quello che fa notare Marcello Giovannini, membro del Comitato Scientifico Acqua Panna e presidente della Società Italiana di Nutrizione Pediatrica. L’acqua è elemento fondamentale per qualunque organismo, e tanto più lo è quando il soggetto è nella fase della crescita che richiede, già di per sé stessa, un apporto di liquidi proporzionalmente superiore a quella degli adulti. Se si aggiunge poi che, soprattutto nei più piccoli, il senso della sete non è completamente sviluppato, diventa evidente come il controllo sulla quantità e la frequenza con cui i bambini assumono liquidi, appare estremamente importante, specialmente con l’innalzamento delle temperature.

Pochi semplici accorgimenti

[dup_immagine align=”alignright” id=”31413″]Come affrontare, quindi, questo periodo eccitante ma “caldo” che ci aspetta? Ecco alcune semplici ma preziose regole dettate dal Comitato nell’ambito della campagna educativa Quando cresce un bambino: acqua e alimentazione per uno sviluppo sano, pensata al servizio di mamme e papà alle prese, soprattutto, con l’educazione dei più piccoli. La regola base consiste nell’assumere quotidianamente circa un litro e mezzo di liquidi, preferendo sempre l’acqua oltre a succhi e bevande zuccherate, per assicurare la corretta reintegrazione dei sali minerali che l’organismo tende a consumare in maniera maggiore con l’aumento della sudorazione e della traspirazione. Per raggiungere questo obiettivo “primario” alcuni piccoli accorgimenti sono assai utili:

  • rispettare la cadenza quotidiana dei pasti per assicurare un adeguato apporto calorico e di liquidi durante la giornata, a partire dalla importantissima prima colazione;
  • privilegiare il consumo di frutta e verdura di stagione e di alimenti freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua;
  • cucinare piatti “estivi”, cercando di limitare la preparazione di pietanze eccessivamente ricche di lipidi o con condimenti troppo elaborati.

Difendersi dal caldo e dall’afa e difendere i nostri bambini, quindi, è semplice. Basta qualche piccolo accorgimento e l’estate sarà calda ma sicura.

Anna Invernizzi
  • Scrittore e Blogger