Copenaghen oltre la Sirenetta: un itinerario alla scoperta dei quartieri più trendy e autentici

Al bando zone affollate e attrazioni troppo turistiche: a Copenaghen le esperienze più piacevoli si scoprono e vivono nei quartieri appena fuori dal centro, dove lo stile danese e il contatto con i locals si apprezzano ancor di più.

A Copenaghen c’è molto da scoprire oltre alle attrazioni iconiche come la Sirenetta e il canale Nyhavn. In quella che è  spesso definita come una delle città più vivibili al mondo, i quartieri sono ben collegati tra loro – grazie alla nuovissima linea metropolitana Cityring – e raggiungibili a piedi o in bicicletta. Ma soprattutto custodiscono gemme nascoste tutte da scoprire.

Per vivere da vicino lo stile di vita danese, conoscere i luoghi frequentati dalla gente del posto e assaporare le meraviglie della vita quotidiana a Copenaghen, non c’è modo migliore di addentrarsi nei quartieri e lasciarsi ispirare: dall’atmosfera hipster di Vesterbro agli spazi verdi di Frederiksberg, passando per la zona industriale di Refshaleøen, la zona multiculturale di Nørrebro e quella più tranquilla di Østerbro.

Scopriamo insieme cosa hanno da offrire questi quartieri appena fuori dal centro, dove lo stile danese e il contatto con i locals si apprezzano ancor di più.

Vesterbro 

Era il vecchio quartiere popolare, noto anche come quartiere a luci rosse. Oggi Vesterbro rappresenta una delle zone più hip e trendy della città, con spazi creativi, ristorantini di tendenza e una vivace vita notturna, in particolare attorno al Meet Packing District.

Il quartiere di Vestebro è inoltre noto per i suoi negozietti vintage e per essere all’avanguardia anche in fatto di arte e design.

L’animata strada principale di Vesterbro, è fiancheggiata da negozi alternativi, gallerie d’arte e bar. Sempre nel quartiere, l’ex zona del mattatoio di Kødbyen, ospita spazi artistici tra cui il Butcher’s Lab e la V1 Gallery, nonché ristoranti che propongono un mix di cucina internazionale e neo-nordica. Nel birrificio Carlsberg è poi possibile partecipare a tour guidati, assaggiare la celebre birra danese e ammirare statue di elefanti a grandezza naturale.

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Østerbro

Østerbro è il quartiere residenziale nonché un’area tra le più verdi di Copenaghen. Il suo nome significa approssimativamente “quartiere orientale”. Deve questo appellativo alla porta che si apriva sul lato orientale delle mura.

Intorno la metà del XIX secolo scoppiò a Copenaghen un’epidemia di colera e questo fu il motivo che spinse famiglie benestanti a costruire ville in zona trasferendosi dal centro giudicato insalubre. Molte di queste dimore ottocentesche sono oggi sedi di rappresentanze diplomatiche. Agli inizi del ‘900 furono edificati grossi stabili con appartamenti sempre destinati alla borghesia.

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Oggi è una zona più tranquilla e amata dalle famiglie, che vanta molti caffe “hygge”, spazi aperti e perfino un accesso diretto al mare, con vere e proprie spiagge. Qui abita anche la fanciulla danese più fotografata al mondo, la Sirenetta!

Nørrebro

Ex quartiere operaio, Nørrebro è oggi una delle zone più popolari della città, melting pot dall’atmosfera vivace e giovane. In questo quartiere multietnico si trovano alcuni dei migliori locali di Copenaghen, ma anche chicche per gli amanti del design più originale e della gastronomia internazionale. Da tenere d’occhio alcune stradine interessanti, come la via Jægersborggade, che pullula di localini e laboratori artigiani.

Percorso dalla strada Nørrebrogade, Nørrebro è situato a nordovest dei laghi della città ed è noto anche per il cimitero del quartiere, chiamato Assistens Kirkegård, che ospita, tra le altre, le tombe di personaggi famosi, quali Søren Kierkegaard, Hans Christian Andersen, Martin Andersen Nexø, Hans Christian Ørsted, Niels Bohr e Ben Webster.

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Frederiksberg

Frederiksberg è una delle aree più green di Copenaghen, nota per i suoi ampi viali, le grandi ville e i parchi eleganti, che le donano un’atmosfera chic e raffinata. Ma non solo spazi verdi: Frederiksberg pullula anche di ottimi ristoranti, caffè graziosi, negozietti indipendenti.

Da non perdere il Palazzo di Frederiksberg – in lingua originale Frederiksberg Slot – un edificio immenso che ogni giorno attira tantissime persone. Eventi e installazioni uniche nel loro genere si svolgono in questa dimora dove regna il barocco e dove rimarrete affascinati dalla vista sul parco omonimo.

Nonostante non si noti all’esterno, la sua cappella occupa il piano terra illuminata da tre finestroni immensi che regalano la luce tenue e delicata di Copenaghen.

Sia il palazzo e sia la cappella interna sono a disposizione dei visitatori, che rimangono affascinati delle decorazioni che fermano il tempo e trasportano in un’altra epoca. Basta solamente alzare lo sguardo e in ogni stanza si trovano dei grandiosi affreschi dipinti con le cornici in stucco. Da non perdere,poi, una visita alla grande finestra posta sopra l’altare, donata al Re Di Danimarca per la piccola chiesetta interna: un’opera d’arte disegnata da uno degli scultori più importanti dell’epoca – John Thomas – e realizzata da maestri artigiani.

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Refshaleøen

Siete degli amanti degli spuntini sfiziosi o semplicemente volete gustarvi un pranzo o una cena con un occhio al portafoglio? Il Copenaghen Street Food – Reffen aperto a maggio 2018 nella zona industriale di Copenaghen, Refshaleøen, è quello che fa per voi!

Vero e proprio mercato di cibo da strada, nonché area urbana dedicata alle start-up, all’innovazione e alla creatività in pieno stile nordico, Refshaleøen, originariamente isola a sé stante ma ora annessa all’isola più grande di Amager, è un ex sito industriale e per più di cento anni fu sede del cantiere Burmeister & Wain che fu chiuso nel 1996. 

Oggi al mercato di street food Reffen troverete più di 50 tra stand gastronomici, bar e boutique creative, in un’area molto ampia (una grossa ex-officina appunto), con spazi al chiuso e all’aperto, proprio a un passo dall’acqua. Insomma, un luogo perfetto per godersi cibo e drink in un’atmosfera rilassata e molto local e con un’autentica vista sul porto di Copenaghen.

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Il modo migliore per visitare questi quartieri? Sulle due ruote

Per passare in rassegna questi gioielli della capitale Danese, non resta che noleggiare una bici e iniziare a pedalare, per sentirsi davvero locals. L’idea di visitare una capitale sulle due ruote vi spaventa? Copenaghen vi farà cambiare idea dato che è costruita per i ciclisti e nel centro ci sono più bici che auto. 

Copenaghen è infatti attraversata da 350km di piste ciclabili separate dalla carreggiata, quindi è davvero sicuro girare sulle due ruote. Inoltre breve distanze vi separano dalle aree a nord e a sud della città dove potete trovare fantastiche spiagge, boschi e parchi.

Per due anni consecutivi Copenaghen è stata eletta migliore città per i ciclisti dagli esperti americani di Treehugger e noleggiare una bicicletta, per i turisti, è molto semplice. Ci sono infatti tantissimi negozi di noleggio che propongono costi tra le 75 DKK/€10 per un giorno di noleggio e 350 DKK/€45 per una settimana.

E anche se dovrete prendere, per alcuni tratti, i mezzi pubblici, nessun problema. Quando acquistate un biglietto per una tratta sulla linea S-train è inclusa la possibilità di caricare sul treno la bici. Mentre se devote portare con voi la bicicletta sulla linea ferroviaria regionale o sulla metro dovete acquistare un biglietto speciale che costa DKK 12/ € 1,60.



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