salisburgo autunno

Austria: cosa vedere in autunno

Un viaggio tra le regioni austriache per assaporare un “goloso” autunno e respirare i profumi e colori oltre confine

Profumi e colori autunnali

Lo scenario resta quello di sempre: le vette che sembrano sfiorare il cielo, i boschi di un verde intenso, gli sfarzosi castelli, le malghe che offrono rifugio, gli immensi laghi, il rumore delle cascate e dei torrenti che con impeto scendono a valle e in lontananza il tintinnio delle campane delle mucche al pascolo. Sono tutti i soggetti di un quadro dipinto con i colori dell’autunno austriaco, che si anima e prende vita con i profumi della stagione autunnale, quello dei funghi che si mescola a quello del muschio e quello inebriante, travolgente, carico di tradizioni che arriva dalla cucina locale e dona ogni giorno prelibatezze uniche.

Vienna: elegante città d’arte e raffinata cucina

Allo charme di Vienna è impossibile resistere! Capitale austriaca con un passato imperiale, come non ricordare Sissi (l’imperatriceElisabetta d’Austria), ricca di palazzi chiese e parchi, anche in autunno regala atmosfere magiche e senza tempo. In giro per la città, nelle vie del centro storico, è possibile assaporare la prelibata cucina viennese ricca di specialità che per lo più provengono dalle tradizioni culinarie che un tempo furono dell’Impero Asburgico. Molti i piatti a base di carne, tra questi regina indiscussa è la dorata Wiener Schnitzel, cotoletta impanata a base di carne di vitello o di maiale, il Gulash, stufato di manzo reso squisito dalle numerose spezie che lo aromatizzano. Ma a farla da padrona a Vienna sono i dolci. Per la colazione o per la merenda nelle pasticcerie viennesi si possono assaggiare specialità come la famosissima Sachertorte, che delizia i palati con uno strato di marmellata di albicocche sotto la spessa copertura di glassa al cioccolato; gli Struben, il classico Krapfen ripieno di golosa marmellata o l’Apfelstrudel, dessert con mele, uvetta e zucchero a velo al quale difficilmente si resiste. Un tripudio per le papille gustative!

Salisburgo a tempo di musica

Città signorile, vivibilissima e con una cultura incredibile. Cuore dell’Austria e culla della musica, al di là del celebre festival salisburghese in ogni suo angolo e in ogni sua piazza, traspare l’amore per Mozart e la sua musica. Spostandosi fuori dalla città è d’obbligo ammirare lo spettacolo dei paesaggi. La gastronomia a Salisburgo raccoglie le tradizioni culinarie tipiche della Bavaria. Ottime le zuppe, la Rindsuppe, con  carote, prezzemolo, cipolle, midollo e sedano o ancora la Eachtlingsuppe, zuppa di patate con latte e uova, deliziosi i primi, la Kaspressknödel composta da polpette di pane con formaggio fritto, e squisite le famose salsicce bollite a base di mostarda. Anche qui non potevano mancare all’appello i dolci tipici come il Kaiserschmarrn, un tipo di crepe servita con zucchero a velo e succo di mela e/o prugna; o le Mozartkugeln, deliziose palline di cioccolato ripiene al marzapane, pistacchio e gianduia.

Autunno in festa: Innsbruck

Innsbruck, capitale tirolese, confinante con l’Italia attraverso il passo del Brennero, è senza dubbio affascinante dal punto di vista paesaggistico ma la sua fama è dovuta al folclore che è l’anima della vita di tutti i giorni. Dall’abbigliamento, ai cori, alle danze popolari e le bande musicali, ai musei di arte tirolese che valorizzano l’artigianato del luogo, tutto è mirato a mantenere le tradizioni. I dintorni di Innsbruck sono altrettanto splendidi, a circa 20 km dalla città si può ammirare il Wolfgang see, lago protagonista del film “Tutti insieme appassionatamente” e poi come non andare nell’incantevole museo di “Swarovsky kristallwelten”. Ma ogni regione ha la sua tradizione e qui in Tirolo un imperdibile evento autunnale resta la transumanza: il bestiame ritorna a valle dopo i pascoli in alta montagna, e inizia così una grande festa con specialità culinarie locali, genuine e con forte e autentico sapore del Tirolo. Si parte dai primi di pasta ripiena come da tradizione tirolese, la “Schlipfkrapfen” e si prosegue con i vari gnocchi, gli “Spinatspätzle” agli spinaci e “Kässpätzle” al formaggio. E non possono mancare i famosi canederli (Knödel) polpette ottenuti dalla lavorazione del pane raffermo con l’aggiunta dello speck (Tiroler Knödl) e per finire una fetta di strudel, come da tradizione.

Verso la Carinzia: Villach, piccola e graziosa cittadina

Straordinariamente pulita come tutte le località dell’Austria, Villach si sviluppa principalmente su una sola strada lungo la quale si trovano caffetterie e pasticcerie nelle quali degustare diverse tipologie di caffè e tè serviti come accompagnamento a deliziosi dolci. Nella tradizione culinaria troviamo i “Kärnten Kasnudl” – ravioli con patate e ricotta.

A fine giornata…il meritato riposo

Dopo aver addolcito il palato e degustato gli innumerevoli piatti tipici cosa c’è di meglio di un bel posto che ci accoglie in italiano ma in perfetto stile austriaco, con camere tutte in legno, tipiche cucine tirolesi e il dolce tepore diffuso da una “stube”?

L’hotel Höldrichsmühle nei dintorni di Vienna è uno dei tanti dell’associazione “Austria per l’Italia”, ideale per gli ospiti che vogliono soggiornare in mezzo alla natura. Per chi invece non vuole rinunciare alla vita di città l’hotel Achat Plaza zum Hirschen oppure Hotel & Villa Auersperg a Salisburgo, consigliano ai loro ospiti i posti più suggestivi da visitare mentre chi vuole godere della vista sul lago Wolfgangsee può soggiornare a pochi chilometri da Salisburgo presso l’hotel Bergrose. Rifugi tradizionali e atmosfera tirolese si respirano invece presso Aktiv-Erlebnis hotel Sonnalp, a una cinquantina di chilometri da Innsbruck. A Villach infine è possibile seguire un interessante corso di cucina che si tiene all’hotel Landidyll  Nudelbacher, immersi negli incantevoli colori che ci regala l’autunno in Austria.

Photo Credit: Manfred Horvath

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