Strauben Tirolesi

Strauben, Straboi o Stromboi, noti anche come come Furtaia nelle valli ladine. Li riconoscerete subito per l'inconfondibile forma attorcigliata tipica di queste deliziose frittelle tirolesi

23/07/2013

Sommario

Strauben, Straboi o Stromboi, noti anche come come Furtaia nelle valli ladine. Li riconoscerete subito per l'inconfondibile forma attorcigliata tipica di queste deliziose frittelle tirolesi

Tempo di preparazione:
25 minuti
Tempo di cottura:
3 minuti
Quantità:
8 strauben

Ingredienti Ricetta

  • Farina fior di farina 200 g
  • Sale una presa qb
  • Burro fuso 25 g
  • Latte intero fresco 250 ml
  • Grappa bianca 2 cl
  • Uova di medie dimensioni 2
  • Per la frittura in quantità sufficiente qb
  • Zucchero a velo qb
  • Marmellata di mirtilli o frutti di bosco a piacere qb

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 1
  • Calorie 222 kcal
  • Grassi 13 g
  • Carboidrati 19,5 g
  • Zuccheri 2,5 g
  • Proteine 5,8 g

Il termine tedesco Straub significa “tortuoso”, “scompigliato”, come la tipica forma attorcigliata e scomposta che assumono queste frittelle durante la cottura. Parte essenziale della preparazione degli Strauben è infatti la frittura in olio bollente: la pastella viene sapientemente versata in ampie padelle e disposta a formare una spirale. I bambini ci vedono spesso vermicelli o chiocciole, a seconda della fantasia. Quel che è certo è che la frittura assicura un sapore gradito sia dai grandi che dai piccoli indistintamente. Anzi, spesso anche per i grandi è un po’ come tornare bambini, alle sagre e alle feste di paese, quando nell’aria c’è quell’inconfondibile profumo di frittelle e zucchero che si diffonde ancor più rapidamente nel caldo estivo.

Le regioni dove gli Strauben sono di casa – il Tirolo, il Trentino, l’Alto Adige, ma anche la Baviera – non temono il caldo estivo e le calorie di queste irresistibili frittelle non danno quindi alcun tipo di pensiero. Secondo alcuni, gli Strauben sono nati come dolci di carnevale, un po’ come i nostri cannoli siciliani. Questo, tuttavia, non ha affatto impedito di preparare e mangiare gli Strauben tutto l’anno.

Il tocco finale? Una generosa nevicata di zucchero a velo e l’accompagnamento indispensabile della marmellata di mirtilli rossi per bilanciare la ricca dolcezza della frittella con una punta di acidità e asprezza. In alternativa si sposano molto bene anche con frutta cotta (ottime le ciliegie o i frutti di bosco misti) o con la passata di mele del Trentino. Andrà bene anche una confettura di frutti di bosco.


Leggi anche: Meteo di fine luglio: settimana più fresca al centro-nord

Preparazione

  1. In una capace ciotola lavorare con cura il latte intiepidito e la farina setacciata, aggiungere il burro fuso e una presa di sale. Lasciar riposare il composto per circa mezz’ora.
  2. Quindi aggiungere i tuorli e, quando questi saranno ben amalgamati all’impasto, aggiungere la grappa. Da ultimo unire molto delicatamente gli albumi montati a neve ben ferma.
  3. Versare il composto in una sac à poche (o in un imbuto con il foro medio-piccolo) e spremere l’impasto creando una forma a spirale in una padella con abbondante olio ben caldo.
  4. A doratura ottenuta servire spolverizzando con zucchero al velo accompagnando a piacere con mirtilli rossi, frutta cotta, passata di mele oppure una confettura di frutti di bosco.