Notting Hill Carnival: atmosfera caraibica a Londra

Nato come evento per celebrare la multiculturalità londinese e la gente afro-caraibica che abita la capitale, il Notting Hill Carnival offre musica, atmosfera e cibo caraibico

Notting Hill Carnival August 2006 / Wikimedia
Notting Hill Carnival August 2006 / Wikimedia

Tra multiculturalità e storia

Notting Hill Carnival è invasione di colore, musica e suoni per le strade della capitale londinese. Due giorni di balli, luci e divertimento e una storia che si ripete dal 1964. Il più grande festival di strada d’Europa a tema afro-caraibico nasce per celebrare la multiculturalità londinese e si terrà, quest’anno, Domenica 25 e Lunedì 26 Agosto. L’atmosfera carnevalesca parte alle 9 del mattino per terminare alle 7 di sera.
All’origine di Notting Hill Carnival ci sono altri due importanti eventi: il primo Carnevale londinese ad opera di Claudia Jones (1959), una manifestazione che prese le mosse dalle difficili relazioni razziali; il secondo, London Free School Festival (1966), legato al nome di Rhaune Laslett, fu uno dei primi eventi all’aperto tesi a promuovere l’unità culturale.
Storicamente, il punto di riferimento dal quale si irradiava poi l’evento è il Mangrove Restaurant, un ristorante caraibico gestito dall’attivista Frank Crichlow, figura storica del Carnevale e della lotta per i diritti civili.

Maschere, festa, Sound System

Notting Hill Carnival 2008 / wikimedia
Notting Hill Carnival 2008 / wikimedia
Le strade di West London, in occasione del Notting Hill Carnival, si animano di maschera e festa. E la festa è indetta dalle varie comunità caraibiche che abitano la capitale inglese, circa un milione di persone prende parte all’evento.
Se per i primi venti anni l’evento poteva definirsi spontaneo, nonché  privo di un’organizzazione, oggi ha assunto una sua forma ben precisa, sono, difatti, punti fermi del Carnival: le ballerine dai vestiti sgargianti, i carri con le orchestre di Calypso e Samba, l’intrattenimento per famiglie, i Sound System.
Diversi sounds, circa 40, sono collocati in varie zone del quartiere, i generi sono tra loro differenti per cui da postazione a postazione l’offerta cambia: Roots Reggae, Ska, Bashment, Funk, Jungle, Drum’n’Bass, Techno, House. Consiglio spassionato per chi decida di partecipare all’evento: procurarsi, all’arrivo, una delle guide del Carnival e scegliere tra i Sound  System ritenuti più interessanti.

Atmosfera di gusto, cibo caraibico e non solo

Junk Food, Notting Hill Carnival / pterjan
Junk Food, Notting Hill Carnival / pterjan
L’atmosfera è splendida, avevi dubbi?, il gusto (si possono assaggiare i piatti della tradizioni caraibica: jerk chicken, capra al curry, riso e piselli) e la musica (band di strada come Soca & Calypso Music, musica Reggae e R&B) fanno da padroni.
Numerosi sono gli stand gastronomici e l’offerta di cibo caraibico, il piatto forte è il jamaican jerk chicken, da non perdere.
Una curiosità: al Carnival il consumo di droghe leggere è tollerato, l’atmosfera apre ad una certa libertà. Sul fronte beverage i negozi della zona, gli ambulanti abusivi ed anche i residenti del quartiere vendono da bere birre e drink. È curioso vedere come molti privati mettano a disposizione il bagno della propria abitazione (a pagamento) e si organizzino anche loro per offrire drink e birre. La Reginetta del Carnival è la birra giamaicana Red Stripe.

Trasporti, come muoversi

Trasporti per Notting Hill Carnival / Daniel Petzold Photography
Trasporti per Notting Hill Carnival / Daniel Petzold Photography

Per essere aggiornati sui trasporti è bene consultare il sito TFL.
Di norma gli autobus sono potenziati, la stazione metro di Notting Hill Gate funziona solo lungo la Central Line e Landbroke Grove è chiusa.
È stata pensata un’app per viaggiare: NottingHillCarnival App.


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