“MiColtivo”: gli orti didattici a Milano raccolgono il loro frutti

Una iniziativa per promuovere nelle scuole l’attenzione all’ambiente e alla buona alimentazione in modo diverso dal solito. Coltivando.

MiColtivo - Orti a scuola

L’educazione alimentare e quella ambientale sono al centro di un interessante ed inedito progetto lanciato a Milano durante l’anno scolastico che sta per terminare; un progetto che proprio in questi giorni ha conosciuto il suo epilogo con l’atteso tempo della “raccolta”. Si tratta della prima sperimentazione di “MiColtivo, Orto a scuola” che ha visto protagonisti oltre 400 alunni e 40 insegnanti appartenenti alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di due istituti “pilota” del capoluogo lombardo. Attraverso il percorso guidato dai promotori e trasmesso agli insegnanti in apposite sessioni formative, i ragazzi sono stati coinvolti nella progettazione dell’orto, nella scelta dei prodotti da coltivare, nella preparazione e nella semina e, naturalmente nella cura e manutenzione delle piantine. Ne è nata una iniziativa che ha conosciuto l’immediato entusiasmo dei ragazzi e  delle loro famiglie, proiettati in un contesto inconsueto e anche per questo interessante e tutto da scoprire.

Scegliere i prodotti, seminarli e raccoglierli: il percorso “MiColtivo”

MiColtivo - Orti a scuola

È giunto finalmente il momento del raccolto per i ragazzi dell’Istituto Franco Pezzani di via Martinengo e dell’Istituto Italo Calvino di via Frigia, che insieme ai loro insegnati, ai genitori e ai promotori del progetto, porteranno i frutti del loro lavoro alle feste di fine anno delle rispettive scuole, organizzando dei piccoli mercatini che avranno lo scopo di raccogliere i fondi necessari per il riavvio degli orti la prossima stagione. Notevole la varietà di frutta e verdura scelta dai ragazzi per la loro intrapresa: si va dalle fragole ai frutti di bosco, dai pomodori alle carote, dal basilico ai ravanelli, senza dimenticare girasoli, cosmee e tageti, utili a profumare l’orto e ad attirare gli insetti utili alla sua vita ed al suo sviluppo. Un simbolico taglio del nastro in ciascuna scuola, ha salutato la prima raccolta del progetto “MiColtivo” venerdì 7 giugno, al termine di un lavoro corale che ha segnato un’esperienza senza dubbio positiva ed inattesa per ciascuno, adulti e ragazzi. Un entusiasmo che ha visto coinvolti anche gli insegnanti, protagonisti della realizzazione di diverse attività didattiche interdisciplinari legate all’ambiente dell’orto e alle esperienze in esso vissute, arrivando perfino a momenti “di raccordo” fra i diversi cicli dove bambini della materna e ragazzi delle classi di primo grado hanno collaborato.

MiColtivo - Orti a scuola

Collaborare nel rispetto dell’ambiente

Un messaggio importante quello trasmesso dall’orto didattico, portato avanti non in maniera astratta o teorica, ma con la concreta realizzazione di un piccolo “ecosistema” interno alla scuola capace di sostenersi nel tempo con le proprie forze da tutti i punti di vista: economico, ambientale, organizzativo e biologico. Con la collaborazione di tutti. Un successo quindi, che porterà, nella prossima edizione, all’ampliamento delle classi coinvolte fino ad arrivare a tutti e 2000 gli alunni delle scuole pilota. Il progetto MiColtivo è nato dalla collaborazione della Fondazione Riccardo Catella con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e con l’Associazione Orticola di Lombardia. Gli enti promotori si sono avvalsi del fattivo patrocinio del Comune di Milano e della partecipazione di Expo 2015, che ha visto nel progetto un piccolo “antipasto” dello slogan che accompagna l’avvicinamento alla epocale rassegna che ci apprestiamo a vivere fra circa 24 mesi: “nutrire il pianeta, energia per la vita”. La forma educativa dell’esperienza si rivela sempre assai efficace in bambini e ragazzi e da qui nasce il successo dell’iniziativa, che potrà essere ispirazione per il tempo estivo dei ragazzi. L’attenzione per l’ambiente e l’attitudine a lavorare insieme per un obiettivo comune saranno patrimonio dei ragazzi anche in futuro. In attesa del raccolto della prossima estate.


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