Bouganville: come coltivarla

La bouganville: vistosa e coloratissima, direttamente dal Brasile per la gioia dei nostri giardini. Ecco come coltivarla e curarla

05/06/2013

Non ci sono più scuse: oggi c’è il sole e lo sguardo ci cade sul giardino – o terrazzo. Come ravvivarlo con una pianta che ci regali uno splendido tocco estetico? Bouganville!

[dup_immagine align=”alignleft” id=”23516″]Bella, appariscente e vistosa ma insieme delicata ed elegante, con foglie lungo tutto il fusto e piccoli fiori crema circondati da grandi brattee coloratissime: bianco, giallo, arancio, rosa, rosso o viola – e durano tanti mesi all’anno, quasi ininterrottamente! La bouganville è una pianta rampicante originaria del Brasile, e fu introdotta in Europa nel 1700, con diffusione soprattutto della Buganvillea spectabilis e quella glabra. E ci piace anche perché è vigorosa e cresce piuttosto velocemente, con una spettacolare cascata di rami e foglie che si tinge dei bei colori dei fiori.

In terra o in vaso?

[dup_immagine align=”alignright” id=”23515″]La bouganville è una pianta che vuole un clima temperato, esposizione al sole (diretta per almeno 3-4 ore al giorno; per le restanti può anche essere diffusa) e terreno ben drenato; da noi dunque si può coltivare in terreno o in un vaso spazioso – opzione migliore nelle zone più fredde, così da poterla mettere dentro casa durante l’inverno: la temperatura minima deve essere di 7 gradi in inverno e almeno 16 nella stagione della crescita.

[dup_immagine align=”alignleft” id=”23635″]Potatura, concimazione, malattie

Alla fine del periodo freddo è il momento di potare: togliamo i rami più deboli e spuntiamo gli altri di circa un terzo; se viviamo in zone particolarmente fredde, possiamo anticipare la potatura in autunno. D’estate dobbiamo concimarla settimanalmente, magari con un concime arricchito in minerali – va benissimo correggerlo con la torba. Se i boccioli cascano senza motivo stiamo lasciando la nostra bouganville a un clima troppo freddo: mettiamola al caldo! La bouganville non è particolarmente soggetta a malattie o parassiti: facciamo però attenzione agli acari e a far asciugare il terreno prima di bagnare, per evitare danni alle radici, piuttosto sensibili.

Piccolo spazio curiosità

[dup_immagine align=”alignright” id=”23517″]Scoperta nel 1768 dal botanico francese Philibert Commerson, la bouganville deve il suo nome all’esploratore francese a capo della spedizione cui partecipò lo scienziato: Louis Antoine de Bougainville. La spedizione era partita nel 1766 dalla Francia per fare il giro del mondo, e oltre alla bellissima bouganville gli scienziati a bordo scoprirono un tipo particolare di delfino, fecero una serie di osservazioni astronomiche importanti e per poco la nave non arrivò a scoprire la Grande barriera corallina…